Paolo Veronese
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(1528 - 1588 ) - Dipinti Wikipedia® - Paolo Veronese

Sotheby's /14-ott-2009
€ 1.500,00 - € 2.000,00
€ 1.875,00
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Detto anche :

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Caliari Paolo Veronese

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Opere in Arcadja
252Alcune opere di Paolo Veronese
Estratte tra le 252 opere nel catalogo di ArcadjaPaolo Veronese - La Piscina Probatica
Originale
Numero di lotto:
105
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
PAOLO VERONESE(bottega di)
Verona 1528 - Venezia 1588
LA PISCINA PROBATICA
Olio su tela, cm. 154 x 99
PROVENIENZA
Dimora di famiglia patrizia al centro di Roma
Il dipinto realizzato all'interno della bottega di Paolo Veronese,probabilmente tra la fine del settimo e gli inizi dell'ottavodecennio del XVI secolo, venne ideato dal grande maestro, come citatestualmente la perizia di Giuseppe Fiocco sull'opera.
La costruzione prospettica e architettonica, nel dipinto quipresentato, trova riferimenti con il medesimo soggetto realizzatodal Veronese nelle ante d'organo della Chiesa veneziana di SanSebastiano, intorno al 1575.
Questo prototipo chiesastico venne divulgato attraverso repliche dibottega, tra le quali ricordiamo la versione custodita al CountyMuseum di Los Angeles.
In questa nostra versione emergono interessanti sviluppi pittoriciassai delicati, evidenti in alcune trasparenze e nella lucevibrante sulla tunica del Cristo. Mentre quasi allo stato diabbozzo risulta la scenografica cornice architettonica
CONDIZIONI DEL DIPINTO
Rintelo ottocentesco. Restauro in alto a sinistra vicino al bordo.Punti di restauro e svelature sulla figura centrale del Cristo. Duepunti di restauro sulle architetture di destra e sulla veste delladonna vicino al bordo destro
CORNICE
Cornice tardo cinquecentesca, in legno dorato e intagliato, consezione interna sabbiata e bordi a baccelli, palmette e nastroarrotolato
Il dipinto � accompagnato da perizia del Prof. GiuseppeFiocco
Paolo Veronese - Madonna Con Il Bambino In Gloria E Santi
Originale
Numero di lotto:
215
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
215
Paolo Caliari detto il Veronese
Verona 1528 - Venezia 1588
Madonna con il Bambino in gloria e Santi
olio su tavola, cm. 40,2x20,8
Provenienza:
Londra, collezione Cavendish - Bentick
Christie's, Londra, 11 luglio 1891, lotto 569
Dunblane, Scozia, collezione capitano Stirling of Keir
Christie's, Londra, 14 dicembre 1990, lotto 49
Bibliografia:
B. Berenson, North Italian Painters of the
Renaissance, New York - London 1907, p. 165;
M. Tanzi, Una proposta per il giovane Paolo Veronese,
in “Verona Illustrata” 2002, pp. 71-78
Il dipinto compare per la prima volta nella letteratura
artistica nella prima edizione degli Indici del Berenson
dedicata alle scuole del Nord Italia con un riferimento
ad Antonio Badile. Abbastanza curiosamente la
citazione del Berenson non trova poi alcun seguito e il
dipinto scompare dalla letteratura critica fino al
recente studio di Marco Tanzi, forse anche per la
difficile reperibilità del dipinto conservato dopo l'asta
Christie's del 1891 per quasi un secolo in una
collezione privata scozzese celebre soprattutto per i
dipinti veneziani, quella del capitano Stirling of Keir e
dei suoi eredi.
Nel suo saggio il Tanzi da un lato nota gli stretti legami
che intercorrono tra la paletta già della collezione
Stirling of Keir e la pala Bevilacqua - Lazise del museo
di Castelvecchio, una delle prime opere certe di Paolo
Veronese, datata 1548, opera di cui si conosce anche il
modelletto su carta conservato alla Galleria degli
Uffizi, dall'altro sottolinea a più riprese le novità
linguistiche che la paletta propone e che la
distanziano dalle opere di Antonio Badile, artista di
poco più anziano di Paolo ma ancora sostanzialmente
legato agli schemi della generazione precedente.
Come ricorda lo studioso già la perduta pala per San
Bernardino in Verona del 1546, nota attraverso il
bozzetto del Louvre, mostra come a quella data Paolo
Veronese, appena diciottenne, avesse superato non
solo i modelli di Badile ma di tutto il panorama
artistico della città natale.
Considerazioni analoghe si possono estendere anche
all'opera qui presentata dove l'eleganza dei panneggi
e l'attenta impostazione luministica di tutta l'opera,
dove un raggio di sole scende dalla destra bucando le
nubi ed andando ad accendere di colore il figure che
via via colpisce, rivelano un artista già pienamente
padrone dei propri mezzi.
Non è purtroppo possibile collegare la tavola ad
alcuna pala nota del giovane Veronese, ma la presenza
di numerosi Santi legati all'ordine carmelitano - nel
registro inferiore Sant'Andrea Corsini e Sant'Alberto
di Sicilia, in quello superiore i profeti Elia ed Eliseo - fa
pensare a una committenza legata a quell'ordine e
forse alla chiesa di San Tommaso da Canterbury , sede
dei carmelitani nella città natale di Paolo Veronese.
Stima: € 50.000/60.000
Paolo Veronese - Mercurio Erse E Aglauro
Originale
Numero di lotto:
501
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 501
STILE DI PAOLO CALIARI IL VERONESE
Mercurio Erse e Aglauro olio su tela,cm. 118x97 Si tratta di una copia d'epoca (sec.XVII) del dipinto diVeronese oggi al Fitzwilliam Museum di Cambridge,raffigurante un episodio narrato da Ovidio nelle sue Metamorfosi(II, 708 segg.). Un'opera già nota al suo tempo, dalla quale adesempio Livio Mehus trasse un disegno, oggi al Gabinettodisegni e stampe degli Uffizi (inv. n.13926 F). Una copia più tardae di maggior formato è passata presso Sothebys di New York l'11 giugno 1981 (lot 281 cm.223,5x162,5).
STIMA 5.000-7.000
Paolo Veronese - La Preghiera Di Cristo Nell'orto Degli Ulivi
Originale
Numero di lotto:
1443
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOT 1443
DA PAOLO CALIARI, DETTO PAOLO VERONESE
LA PREGHIERA DI CRISTO NELL'ORTO DEGLI ULIVI
1,500—2,000 EUR
measurements
measurements note
64 x 86 cm.
Description
olio su tela, senza cornice
oil on canvas, unframed
CATALOGUE NOTE
Il dipinto riprende la famosa composizione di Paolo Veronese
conservata alla Pinacoteca di Brera di Milano (vedi T. Pignatti e
F. Pedrocco, Veronese, Milano 1995, pp. 459-460).
Paolo Veronese - Studio Di Soldati
Originale
Numero di lotto:
27
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
27
Paolo Caliari detto il Veronese
Verona 1528 - Venezia 1588
Studio di soldati
penna ed inchiostro su carta, mm. 122x200
Provenienza:
Collezione Sagredo, Venezia (?)
Collezione “Pseudo - Borghese”
Collezione Maurice Marignane, Parigi (?)
Londra, P.& D. Colnaghi
Esposizioni:
Londra, Colnaghi, Old Master Drawings, 1985, n. 3
Venezia, fondazione Giorgio Cini, Paolo Veronese disegni e
dipinti, 1988, n. 41
Bibliografia:
H. Coutts, Richard Cocke, “Veronese's Drawings”, in
“Master Drawings”, 1986, p. 402; W. R. Rearick in Paolo
Veronese disegni e dipinti, catalogo della mostra, Venezia
1988, p. 79
Il disegno è connesso agli affreschi commissionati a Paolo
Veronese dal Senato Veneziano per la Sala del Gran
Consiglio in Palazzo Ducale dopo che le precedenti
decorazioni, quattro e cinquecentesche, furono distrutte
dagli incendi del 1574 e del 1577.
Come è noto Paolo Veronese portò a compimenti solo il
grande ovale centrale con il Trionfo di Venezia lasciando
agli aiuti di bottega la realizzazione delle altre scene
eseguite sulla base dei suoi disegni.
Il foglio qui presentato è legato a due riquadri delle scene
di Palazzo Ducale: il cavaliere sulla sinistra e la figura
all'altra estremità ritornano infatti nel riquadro con la
Difesa di Scutari mentre il vivace gruppo centrale di
soldati che sferrano un attacco è una prima idea per la
Conquista di Smirne. Si conoscono altri due disegni legati
alla Difesa di Scutari, uno conservato all'Ashmolean
Museum di Oxford e l'altro alla Staatlische
Kunstsammlungen di Kassel.
Opera in temporanea importazione artistica.
Stima: € 15.000 - 20.000





