
Porro & C. /6-giu-2006
€ 80.000,00 - € 100.000,00
Non aggiudicato
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Joseph Vernet nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Joseph Vernet
Detto anche :

Vernet Claude Joseph

I clienti che hanno cercato Joseph Vernet hanno cercato anche:
Alessio Issupoff, Eugenio Gignous, Giacomo Francesco Cipper Il Todeschini, Henry Moore, Anders Leonard Zorn, Giovanni Lomi, Giorgio Belloni, Claude Monet, Felice Casorati, Emma Ciardi, Lorenzo Gignous
Alessio Issupoff, Eugenio Gignous, Giacomo Francesco Cipper Il Todeschini, Henry Moore, Anders Leonard Zorn, Giovanni Lomi, Giorgio Belloni, Claude Monet, Felice Casorati, Emma Ciardi, Lorenzo Gignous
Opere in Arcadja
587Alcune opere di Joseph Vernet
Estratte tra le 587 opere nel catalogo di ArcadjaJoseph Vernet - Marina Al Chiar Di Luna Con Galeone Sullo Sfondo E Due Pescatori In Primo Piano
Originale 1780
Numero di lotto:
494
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Vernet Claude Joseph, Avignone 1714 Parigi 1789
"Marina al chiar di luna con galeone sullo sfondo e due pescatori in primo piano" e "Marina notturna con incendio sullo sfondo e figure in primo piano". Coppia di gouaches, (cm 37x50), ognuna firmata e datata 1780 in basso al centro. In cornici dell'epoca in legno e pastiglia dorata decorate a palmette.
Valutazione: € 38.000,00 / € 42.000,00
Asta: 24/03/2010 ore 15.00
Ingrandisci immagine
Joseph Vernet - Marina Con Scena Di Naufragio
Originale
Numero di lotto:
37
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Claude Joseph Vernet (Avignone 1714-1789 Parigi)
Marina con scena di naufragio
olio su tela
143.5 x 119 cm.
reca etichetta 'LEEDS CITY ART GALLERY/AND/TEMPLE NEWSAM HOUSE/LENT BY W.A.H HARDING TRUST'(al retro)
Reca stock Christie's 1226Z (sul telaio)
Provenance
Asta Anonima Parigi, 2 marzo 1782, lotto 148;
Asta Anonima Parigi, 8 aprile 1783, n. 85;
Sir Charles Nugent, Bt., Ballenlough Castle, Delvin, Irlanda;
Londra, Christie's, 28 luglio 1888, n. 125;
W.A.H. Harding;
W.A.H. Harding Trust, da cui in prestito a Temple Newsam House, Leeds, dal 1964;
Christie's Londra, 10 dicembre 1982, lotto 45.
Christie's Londra, 28 luglio 1988, lotto 125.
Literature
L. Lagrange, Les Vernet: Joseph Vernet et la peinture au XVIII siècle; avec le texte des Livres de Raison et un grand nombre de documents inédits, Parigi, 1864, p. 329, n. 81 e p. 360, R 23.
F. Ingersoll-Smouse, Joseph Vernet, peintre de marine, Parigi, 1926, I, p. 55, n. 237.
Joseph Vernet 1714-1789, Catalogo della mostra, Parigi 1976, n. 26.
Exhibited
Londra, Kenwood, 4 giugno-19 settembre 1976, Claude Joseph Vernet 1714-1789, n. 24.
Parigi Palais de Chaillot, Joseph Vernet 1714-1789, 15 ottobre 1976-9 gennaio 1977, n. 26.
Lot Notes
Generalmente identificato, per corrispondenza di formato e di dimensioni, con il dipinto commissionato a Vernet nel gennaio 1749.
Il dipinto è notificato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Joseph Vernet - Marina Con Figure
Originale
Numero di lotto:
74
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Questa piccola tela, di intenso lirismo e
immediato incanto cromatico, è opera di Claude-Joseph Vernet, tra i
maggiori paesaggisti della pittura europea del XVII secolo e sommo
specialista di marine. Dopo la prima formazione francese, Vernet
giunse a Roma nel 1734, dove fu allievo di Adriaen Manglard. Qui
acquisì grande fama e fu attivo per il Duca di Saint-Aignan e per
altri dignitari di Francia, nonché per molti nobili di passaggio
nel corso del loro
Grand Tour d’’’’erudizione. Nel 1750
strinse amicizia col marchese di Vandiéres che lo convinse a
rientrare in patria, ove trascorse il resto della propria
esistenza.
La marina che qui si presenta s’’’’inserisce pienamente nella matura
fase romana del pittore, come conferma l’’’’abbigliamento della
figurina femminile al centro della composizione. La vibrante resa
atmosferica e l’’’’orizzonte carico di mistero elegiaco, in cui si
coglie la memoria delle ricerche di Salvator Rosa, esprimono la
sintesi tra il lirismo di Claude Lorrain e la maggiore sensualità
di Manglard: ciò che permette di datare la nostra tela nel decennio
precedente il ritorno in Francia, ove il linguaggio di Vernet, pur
sempre raffinatissimo, cedette progressivamente a una certa
ripetizione seriale, perdendo qualcosa dell’’’’atmosfera sospesa e
della luce tirrena che costituivano parte integrante della magia
delle tele romane.
Joseph Vernet - L'êcueil Dangereux
Originale 1758
Numero di lotto:
143
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
143
Claude Joseph Vernet
Avignone 1714 - Parigi 1789
L'êcueil dangereux
olio su tela, cm. 53,5x65
firmato e datato sullo scoglio al centro J. Vernet 175(8)
Provenienza:
Bordeaux, collezione Imbert (1758)
Londra, Colnaghi & Co.
Bibliografia:
F. Ingersoll - Smouse, Joseph Vernet, Parigi 1926,
p. 89, n. 700
Nel 1734 Vernet, grazie al sostegno del Marchese di f
Caumont, si trasferisce dal Sud della Francia, dove d
aveva iniziato il suo apprendistato, a Roma dove M
rimarrà per quasi vent'anni. Nella capitale papale A
Vernet entra in contatto con l'ambiente dell'Academie 1
de France allora diretta da Vleughels e con Adrien r
Manglard che lo indirizzerà alla pittura di paesaggio, di m
marine e di veduta e dove ottiene la protezione del i
Duca di Saint'Aignan, ambasciatore di Francia a Roma. p
A partire dagli anni '40 i dipinti di Vernet impongono un m
nuovo modo di leggere il paesaggio italiano in cui d
modelli di Claude e di Dughet sono filtrati da una nuova I
sensibilità che predilige una gamma cromatica p
schiarita dalle tonalità pastello e una nuova attenzione
alle passioni e agli affetti, aspetti per cui Vernet fu S
grandemente ammirato da Diderot.
Il soggiorno romano di Vernet si conclude nel 1753
quando torna a Parigi dove ottiene dal Marchese di
Marigny la commissione più importante della sua
carriera: la serie delle vedute dei Porti di Francia, oggi
divise tra il Louvre e il Musée de la Marine. Per
realizzare le 24 tele previste -in realtà ne porterà a
termine solo 15 - Vernet inizia un tour delle coste
francesi soffermandosi a lungo a Tolone e a Bordeaux, i
due porti più importanti della Francia, uno sul
Mediterraneo, l'altro sull'Atlantico.
A Bordeaux Vernet si ferma dal maggio 1757 al luglio
1759 e lì entra in contatto con Monsieur Imbert, un
ricco borghese che gli commissiona una coppia di
marine: a l'êcueil dangereux qui presentato faceva
infatti da pendant, come spesso accade nella
produzione del pittore francese, una marina colta in un
momento di tempo sereno: la Pêche Heureuse, oggi
dispersa (cfr. F. Ingersoll - Smouse, 1926, p. 89).
I due dipinti furono incisi nel 1759 da Adrian Zingg,
poco dopo il loro acquisto da parte di Monsieur Imbert.
Stima: € 80.000/100.000
Joseph Vernet - Veduta Di Porto Con Torre, Velieri E Pescatori Marina Con Rupe, Velieri E Pescatori
Originale 1746
Numero di lotto:
218
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
218
Attribuiti a Claude-Joseph Vernet
(Avignone 1714-Parigi 1789)
VEDUTA DI PORTO CON TORRE, VELIERI E PESCATORI MARINA CON RUPE, VELIERI E PESCATORI
coppia di dipinti ad olio su tela, cm 48,5x64,5 ciascuno (2)
Annotazione manoscritta del proprietario, in cui si fa riferimento all'attribuzione
orale di Roberto Longhi, del 1 febbraio 1945, riportata anche su vecchie fotografie delle opere
I due dipinti mostrano strette analogie con i paesaggi marini della collezione del
Duca di Hamilton, Scozia, Londra, Dulwich College, come pure con quelli firmati e datati 1746 della collezione del Conte di Bradford, Weston Park,
Inghilterra e con un dipinto di Vernet nella Galleria Estense di Modena
?32.000/40.000
Attribuiti a Claude-Joseph Vernet
(Avignone 1714-Parigi 1789)
VEDUTA DI PORTO CON TORRE, VELIERI E PESCATORI MARINA CON RUPE, VELIERI E PESCATORI
coppia di dipinti ad olio su tela, cm 48,5x64,5 ciascuno (2)
Annotazione manoscritta del proprietario, in cui si fa riferimento all'attribuzione
orale di Roberto Longhi, del 1 febbraio 1945, riportata anche su vecchie fotografie delle opere
I due dipinti mostrano strette analogie con i paesaggi marini della collezione del
Duca di Hamilton, Scozia, Londra, Dulwich College, come pure con quelli firmati e datati 1746 della collezione del Conte di Bradford, Weston Park,
Inghilterra e con un dipinto di Vernet nella Galleria Estense di Modena
?32.000/40.000
LA BIOGRAFIA DI Joseph Vernet
VERNET Claude-Joseph , nato ad Avignone nel 1714, morto a Parigi nel 1789.Pittore francese.
La sua formazione iniziò ad Aix con Vialy ed in seguito a Roma con Fergioni e Manglard.
Ebbe notevole influenza su la sua opera l'arte di Lorrain, la cui opera lo introdusse ad una visione più completa degli effetti atmosferici e luministici del paesaggio romano.
Nel 1751 fece ritorno in Francia, stabilendosi inizialmente a Nizza dove si dedicò alla realizzazione di marine ed in seguito a Parigi.
Ricevette l'incarico di dipingere una serie di 15 porti della Francia da parte di Luigi XV.







