Jan Frans Van Dael
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Belgium (1764 - 1840 ) - Dipinti

Christie's /19-set-2011
€ 60.000,00 - € 80.000,00
€ 109.000,00
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Gustave Barrier, Henri Achille Zo, Clarence Montfort Gihon, Evelyne Blanchard, J. Navarro, Maurice Poirson, Carlo Wostry, Jean Pollet, Alexandre Perrier, Benito Belli, Mathias Lutken
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Opere in Arcadja
81Alcune opere di Jan Frans Van Dael
Estratte tra le 81 opere nel catalogo di ArcadjaJan Frans Van Dael - Natura Morta
Originale 1840
Numero di lotto:
942
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 942
JAN FRANS VAN DAEL
Anversa 1764 - Parigi 1840
Natura morta
olio su tela, cm. 53x93 Documentato a Parigi a partire dal 1786, Van Dael lavorò soprattutto come decoratore, in primo luogo nei castelli di Saint-Cloud e di Chantilly, secondo uno stile ben radicato nella pittura "ancien règime", come dimostra questo dipinto fortemente legato agli esempi di Jean-Baptiste Monnoyer divulgati da Antoine Monnoyer e dalla bottega, in opere forse più a destinazione decorativa, che collezionistica. Il sontuoso vasellame in argento sbalzato che accompagna la cascata di frutta si apparenta alla produzione di Jean-Baptiste Belin de Fontenay, e sono questi elementi, per certi aspetti arcaici, uniti alla persistenza di soluzioni tipiche della natura morta fiamminga, a suggerire che questo dipinto appartenga alla prima attività parigina dell'artista, poco dopo il 1786 STIMA 40.000-50.000
Natura morta
olio su tela, cm. 53x93 Documentato a Parigi a partire dal 1786, Van Dael lavorò soprattutto come decoratore, in primo luogo nei castelli di Saint-Cloud e di Chantilly, secondo uno stile ben radicato nella pittura "ancien règime", come dimostra questo dipinto fortemente legato agli esempi di Jean-Baptiste Monnoyer divulgati da Antoine Monnoyer e dalla bottega, in opere forse più a destinazione decorativa, che collezionistica. Il sontuoso vasellame in argento sbalzato che accompagna la cascata di frutta si apparenta alla produzione di Jean-Baptiste Belin de Fontenay, e sono questi elementi, per certi aspetti arcaici, uniti alla persistenza di soluzioni tipiche della natura morta fiamminga, a suggerire che questo dipinto appartenga alla prima attività parigina dell'artista, poco dopo il 1786 STIMA 40.000-50.000
Jan Frans Van Dael - Natura Morta Di Uva E Melograne Con Fiori E Vasellame In Argento
Originale 1786
Numero di lotto:
25
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 25
JAN FRANS VAN DAEL
Anversa 1764 - Parigi 1840
Natura morta di uva e melograne con fiori e vasellame in argento
olio su tela, cm. 53x93Firmato in alto a sinistra J (...) Daels Fe.t
Documentato a Parigi a partire dal 1786, Van Dael lavorò soprattutto come decoratore, in primo luogo nei castelli di Saint-Cloud e di Chantilly. Sebbene, a partire dal 1793, egli fosse attivo per Napoleone e Giuseppina, i suoi riferimenti formali appaiono ben radicati nella pittura “ancien régime”, come dimostra il dipinto qui presentato. La raffinata composizione di fiori e frutta disposta su un piano appare infatti fortemente debitrice dei modelli proposti nel secolo precedente da Jean-Baptiste Monnoyer e sostenuti, nella prima metà del Settecento, da Antoine Monnoyer e dalla bottega, in opere concepite per la decorazione di raffinati ambienti gentilizi, piuttosto che per il collezionismo. Anche il sontuoso vasellame in argento sbalzato che accompagna la cascata di frutta tradisce l’esempio di Jean-Baptiste Belin de Fontenay, in opere di analoga decorazione. Tali elementi per certi aspetti arcaici, uniti alla persistenza di soluzioni tipiche della natura morta fiamminga, suggeriscono che questo dipinto appartenga alla prima attività parigina dell’artista anversese, poco dopo il 1786.
STIMA 35.000-40.000
Natura morta di uva e melograne con fiori e vasellame in argento
olio su tela, cm. 53x93Firmato in alto a sinistra J (...) Daels Fe.t
Documentato a Parigi a partire dal 1786, Van Dael lavorò soprattutto come decoratore, in primo luogo nei castelli di Saint-Cloud e di Chantilly. Sebbene, a partire dal 1793, egli fosse attivo per Napoleone e Giuseppina, i suoi riferimenti formali appaiono ben radicati nella pittura “ancien régime”, come dimostra il dipinto qui presentato. La raffinata composizione di fiori e frutta disposta su un piano appare infatti fortemente debitrice dei modelli proposti nel secolo precedente da Jean-Baptiste Monnoyer e sostenuti, nella prima metà del Settecento, da Antoine Monnoyer e dalla bottega, in opere concepite per la decorazione di raffinati ambienti gentilizi, piuttosto che per il collezionismo. Anche il sontuoso vasellame in argento sbalzato che accompagna la cascata di frutta tradisce l’esempio di Jean-Baptiste Belin de Fontenay, in opere di analoga decorazione. Tali elementi per certi aspetti arcaici, uniti alla persistenza di soluzioni tipiche della natura morta fiamminga, suggeriscono che questo dipinto appartenga alla prima attività parigina dell’artista anversese, poco dopo il 1786.
STIMA 35.000-40.000
Jan Frans Van Dael - A Vase Of Flowers With A Bird's Nest On A Marble Ledge
Originale 1820
Numero di lotto:
61
Altre OPERE IN ASTA





