Pieter Van Bloemen
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(1657 - 1720 ) - Dipinti

Finarte /27-nov-2007
€ 25.000,00 - € 35.000,00
Non aggiudicato
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Opere in Arcadja
236Alcune opere di Pieter Van Bloemen
Estratte tra le 236 opere nel catalogo di ArcadjaPieter Van Bloemen - Paesaggio Con Scena Agreste
Originale -
Numero di lotto:
229
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
PIETER VAN BLOEMEN detto LO STENDARDO
Anversa 1657 - 1720
PAESAGGIO CON SCENA AGRESTE
Olio su tela, cm. 52,6 x 82,8
PROVENIENZA
Collezione privata romana
L' interessante dipinto raffigurante una scena di genere, accompagnato dalla perizia del prof. Giancarlo Sestieri, rientra nella tipica produzione agreste di Pieter Van Bloemen. L'opera si può circoscrivere al periodo romano dell'artista o in quello immediatamente successivo, ossia durante la fase post italiana quando il pittore, ritornato ad Anversa, continuò a produrre vedute del paesaggio laziale per importanti committenze italiane. L'assegnazione di questo dipinto a Pieter Van Bloemen non è semplicemente suggerita dalla costruzione del soggetto, ma anche dagli inconfondibili guizzi pittorici che emergono sugli animali e sugli incarnati dei pastori
CONDIZIONI DEL DIPINTO
Rintelo tardo ottocentesco. Piccola zona di restauro al centro del cielo, due larghe linee di restauro oblique sopra il cavallo traversanti la parete della fattoria. Una piccola zona di restauro in basso al centro del terrapieno
CORNICE
Cornice a guantiera in legno dorato, del XIX secolo
BIBLIOGRAFIA
A. Busiri Vici, Scritti d'Arte, Roma 1990, pp. 71 - 79
L. Salerno, Pittori di paesaggio nel Seicento a Roma, Roma 1977 - 78, p. 157
Il dipinto è accompagnato dalla perizia del Prof. Giancarlo Sestieri, in data 02/12/2011
Pieter Van Bloemen - Paesaggio Con Torre E Sosta Di Cavalieri
Originale
Numero di lotto:
123
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
PIETER VAN BLOEMEN(att. a)
Anversa 1657 - 1720
PAESAGGIO CON TORRE E SOSTA DI CAVALIERI
Olio su tela, cm. 64,5 x 81
PROVENIENZA
Collezione privata romana
CONDIZIONI DEL DIPINTO
Rintelo novecentesco. Notevoli restauri su tutta la superficie delcielo, sui cavalli in sosta a sinistra, nella parte inferiori deicavalli di destra e nei contorni delle figure ed in basso
CORNICE
Cornice laccata a finto marmo, di vecchiamanifattura
Pieter Van Bloemen - Battaglia
Originale 1720
Numero di lotto:
66
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Pieter van Bloemen
( Anversa 1657 - 1720) Battaglia, olio su tela,
cm 46 x 56, in cornice
Pieter Van Bloemen compie il proprio
apprendistato nella bottega di Simon van Douw (Anversa, ca 1630-
dopo 1677), pittore di battaglie e di cacce, e quasi sicuramente si
perfeziona studiando le opere di Philips Wouwerman, un caposcuola
indiscusso di oggetti equestri. In effetti, lo "Stendardo", così
soprannominato dalle drappelle o bandiere spesso inserite nei suoi
quadri, raggiunse una particolare abilità nella rappresentazione
dei cavalli, fermi e in movimento, facendone risaltare con sicure
pennellate, dai caratteristici riflessi metallici, le anatomie, i
mantelli e i più tipici tratti vitali. Queste sue capacità furono
sfruttate anche nei temi di battaglia, per i quali non gli
dovettero mancare committenti sia a Roma, ove trascorse un
ventennio a partire dall'inizio degli anni 70; e sia ad Anversa,
dove fece ritorno nel 1694, aprendo una scuola di pittura.
Ringraziamo il professor Giancarlo Sestieri per aver confermato
l'attribuzione.
Pieter Van Bloemen - Sosta All’’’’osteria
Originale
Numero di lotto:
53
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
E’’’’ sufficiente il gruppo dei cavalli, vero
elemento-firma, per assegnare questa
Sosta all’’’’osteria al
pittore di Anversa, fratello del forse più famoso Jan van Bloemen
soprannominato “Orizzonte” che fu con lui a Roma dal 1681. E’’’’
infatti un motivo che troviamo spesso nelle sue composizioni,
quelle che dedica all’’’’ambiente popolare romano e laziale, tra
cavallerizze, maniscalchi, osterie e ruderi classici, prodotte in
parte a Roma nel periodo del suo soggiorno italiano, tra il 1674 e
il 1693, ma replicate in bottega ad Anversa sfruttando anche i
molti - e qualitativamente interessanti - disegni e schizzi
ricavati direttamente in loco. Questo motivo infatti lo si trova in
parte nei disegni di van Bloemen conservati nel Museo
Plantin-Moretus di Anversa (per i due cavalli i nn. 135929-135930,
per l’’’’asino in piedi n. 20032238) e lo ritroviamo identico nella
Sosta di cavalli ad un casolare apparso all’’’’asta
Christie’’’’s di Roma del 13 dicembre 2005 (lotto 468), ritorna
nell’’’’
Accampamento passato a Sotheby’’’’s Milano il 12
novembre del 2003 (lotto 112) e ancora nel
Paesaggio con
cavalieri che dissetano i cavalli in una fattoria di
Sotheby’’’’s Londra del 13 dicembre 2001 (lotto 188). E’’’’ evidente
che nelle sue composizione lo
Stendardo opera assemblando
diversi motivi standardizzati accostandoli con un gusto chiaramente
aneddotico, quel tanto che poteva piacere ad un pubblico nordico
attratto dalla luminosità, dal contrasto atmosferico e dal
‘pittoresco’’’’ ambiente meridionale che in questo caso si presenta
con una serie di episodi ‘topici’’’’. La popolana innanzitutto, il
bicchiere di vino in mano e un atteggiamento deciso e spavaldo nei
confronti dei suoi due commensali, due popolani probabilmente
proprietari dei due asini verso i quali indica la donna;
all’’’’interno dell’’’’osteria, ricavata da un rudere romano, si
intravedono altri due avventori, forse i cavalieri, mentre un terzo
popolano non si perita di fare i propri bisogni lì accanto, dando
le spalle ai commensali e infine il cane acciambellato in primo
piano, altro elemento-firma che contraddistingue le scene di
Bloemen. Un repertorio cioè tipico di quella corrente pittorica
della Roma seicentesca definita dei “bamboccianti”, che nella
fattispecie non si fissa su mendicanti o barboni, quindi in
particolare sulla vita urbana, bensì sulla vita contadina della
campagna laziale indagata con spirito quasi preromantico, ma nello
stesso tempo con un attenzione naturalistica di pretto sapore
nordico.
Pieter Van Bloemen - Nella Fucina Del Maniscalco
Originale
Numero di lotto:
82
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
(Anversa 1657-1720) Nella fucina del maniscalco, disegno a pennello
in nero su tracce di gessetto nero su carta, bordo
dell’’’’incorniciatura bruno, cm. 19,8 x 27,2, tagliato lungo i bordi
laterali, al retro fissato in alcuni punti al supporto lungo il
filo superiore, macchie, passepartout, (Sch)
LA BIOGRAFIA DI Pieter Van Bloemen
VAN BLOEMEN Pieter detto lo Stendardo, nato ad Anversa nel 1657, morto nel 1720.Pittore fiammingo.
Fratello di Jan Frans.
Fu inizialmente allievo del pittore di battaglie Douw.
Nel periodo dal 1674 al 1694 visse a Roma dove si specializzo nel genere delle battaglie.
La sua tecnica è simile a quella di Wouwerman; come lui dimostra una grande abilità nel ritrarre figure di animali, soprattutto cavalli.





