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Andrea Vaccaro

Italy (Napoli 1604 -  1670 ) Wikipedia® : Andrea Vaccaro
VACCARO Andrea San Giovanni Battista

Minerva Auctions /26-nov-2015
13.000,00 - 18.000,00
16.250,00

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Andrea Vaccaro nelle aste italiane ed internazionali.
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Opere in Arcadja
109

Alcune opere di Andrea Vaccaro

Estratte tra le 109 opere nel catalogo di Arcadja
Andrea Vaccaro - Sacra Famiglia Con S. Anna

Andrea Vaccaro - Sacra Famiglia Con S. Anna

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 320
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
VACCARO ANDREA (1600 - 1670) Sacra Famiglia con S. Anna. Olio su tela . Cm 101,50 x 129,00. Cornice d'epoca. Si ringrazia Nicola Spinosa per la scheda dell'opera. Il dipinto, anche per lo schema compositivo adottato, rientra nelle numerose tele con soggetti sacri, che per essere caratterizzati da espressività devota e di raccolta intimità familiare, erano destinate a una committenza privata. Tra i pittori napoletani attivi nella metà del Seicento e che trattarono più volte il tema della Sacra Famiglia si distinse Andrea Vaccaro, al quale spetta, per affinità stilistiche, formali, compositive e pittoriche, con altri suoi dipinti di soggetto affine, anche la tela in argomento. Il soggetto fu illustrato dal Vaccaro, che dopo una formazione su modelli del Caravaggio a Napoli e in area naturalistica, si era avvicinato nei tardi anni Trenta del secolo, ai modi del classicismo di Guido Reni, in particolare accostandosi su queste basi a Massimo Stanzione, tornato nel 1630 da Roma, spesso inserendo, accanto alle figure di San Giuseppe, della Madonna e del Bambino Gesù, anche quelle dei genitori di Maria, Sant'Anna e San Gioacchino; talvolta, come nel caso della tela in esame, della sola Sant'Anna; Questo tema, con le sue diverse presenze prima indicate, venne illustrato per lo più dal pittore in tele di medie dimensioni e con i protagonisti della sacra composizione 'a mezza figura', come nel dipinto in argomento, per un lungo arco della sua attività e, soprattutto, dopo il 1640 e ancora in tarda età, sempre con toni di accentuata devozione. Si segnalano, per concordanze compositive, formali, di resa espressiva e di stesura pittorica, con questa Sacra Famiglia con Sant'Anna in preghiera dinanzi al Bambino Gesù, dipinti noti del Vaccaro, con una datazione alla metà del secolo, la Sacra Famiglia con San Giovannino di una collezione privata, con evidenti influenze cromatiche di matrice vandychiana, la tela d'identico soggetto di un'altra raccolta privata e, sebbene a figure intere e di grandezza quasi naturale, le due composizioni, praticamente identiche e di una fase più avanzata del pittore, comunque dopo il 1650, con la Sacra Famiglia, Sant'Anna, San Gioacchino e San Giovannino, rispettivamente in due diverse raccolte private. Notevoli anche le affinità con un'altra tela di ridotte dimensioni, siglata con le iniziali del pittore, nella quale sono dipinte, con figure di tre quarti, la Sacra Famiglia con Sant'Anna e San Giovannino orante, comparsa anni orsono presso la galleria di Jacques Leegenhoek a Parigi, nella quale sono evidenti i riferimenti alle soluzioni di luminoso pittoricismo in chiave 'neoveneta' di Mattia Preti, a Napoli dal 1655 al 1660, e del giovane Luca Giordano dopo il 1655. In aggiunta va anche rilevato che per la figura della Madonna Vaccaro sembra abbia utilizzato sempre lo stesso modello femminile che compare identico, per i tratti del volto, anche in altre sue note composizioni di soggetto identico o affine. Al dipinto, inedito, sembra possa spettare, per i caratteri stilistici indicati, una datazione già successiva al 1660. . Cornice presente
Andrea Vaccaro - Forma Libera Nello Spazio

Andrea Vaccaro - Forma Libera Nello Spazio

Originale 1977
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 321
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
VACCARO ANDREA (n. 1939) Forma libera nello spazio. . 1977. Olio su tela . Cm 90,00 x 100,00. Firma, titolo e anno in basso a destra. Al retro titolo, firma e anno. Cartiglio descrittivo a cura della Galerie Tardy, Enschede. Presenta cadute di colore in basso a destra. . Cornice presente VACCARO ANDREA (n. 1939) Free form in space. 1977. Oil on canvas . Cm 90,00 x 100,00. Signature, title and year on the bottom right. At the back title, signature, year and Galerie Tardy, Enschede, label. Little lack of color lower right.. Cornice presente
Andrea Vaccaro - Santa Caterina D'alessandria

Andrea Vaccaro - Santa Caterina D'alessandria

Originale 2001
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 113
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Descrizione Lotto n. 113 Andrea Vaccaro Santa Caterina D'Alessandria olio su tela, cm 127,5x101 siglato AV intrecciate in basso a destra Provenienza: Sotheby’’’’’’’’s, Milano, 12-VI-2001, lotto 221 L’’’’’’’’identificazione di questa nobile figura femminile con Santa Caterina d’’’’’’’’Alessandria è possibile grazie alla presenza della corona regale, che allude al fatto che la donna sarebbe stata figlia di un re; alla frasca di palma, che ne rammemora il martirio; alla ruota chiodata spezzata, con cui la santa avrebbe dovuto essere suppliziata – e che invece si ruppe prima che iniziasse la tortura – e alla spada con cui fu decapitata. Il dipinto mostra l’’’’’’’’allungamento delle fattezze del volto e delle membra tipico delle immagini femminili prodotte da Andrea Vaccaro nel corso della sua lunga maturità. La postura della santa deriva dal disegno impiegato da Andrea Vaccaro nelle innumerevoli versioni della ‘Maddalena penitente’’’’’’’’ sparse fra musei, collezioni private e mercato, ma più rara nel pittore è la produzione di sante a due terzi di figura come la ‘Sant’’’’’’’’Agata in carcere’’’’’’’’ a Napoli, Museo Filangieri, alla quale il presnte dipinto si lega direttamente. È forte, nel presente dipinto, l’’’’’’’’impatto del classicismo emiliano, che non va limitato all’’’’’’’’influsso del solo Guido Reni ma va anche valutato in rapporto alla produzione ad esponenti della sua cerchia come Simone Cantarini; ed anche in rapporto a maestri ben noti nell’’’’’’’’ambiente napoletano come Guercino e Giovanni Lanfranco. La datazione orientativa del presente dipinto dovrebbe assestarsi verso la metà del quinto decennio, nel momento di più equilibrata stabilizzazione dello stile di Vaccaro tra l’’’’’’’’incidenza plastica delle luci, che esprime l’’’’’’’’ormai lontano retaggio caravaggesco del pittore, e il classicismo delle sue composizioni.
Andrea Vaccaro - San Giovanni Battista

Andrea Vaccaro - San Giovanni Battista

Originale -
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 68
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Lot 68: Andrea Vaccaro (Napoli 1604 - 1670) San Giovanni Battista Andrea Vaccaro (1604-1670) Description: olio su tela, cm 77 x 63,5 Provenienza: collezione Dragonetti de Torres, L’’’’ Aquila. Esposizioni: Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli, Napoli, Castel Sant’’’’Elmo, 9 novembre 1991 - 19 gennaio 1992, n. 2.70 (come da etichette sul retro). Bibliografia: L. Rocco, in Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli, a cura di F. Bologna, Napoli 1991, p. 308, n. 2.70 (illustrato). L. Arbace, Pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli. Oltre Caravaggio, Napoli 2014, nota 78 p. 34. Saint John the Baptiste oil on canvas, cm 77 x 63,5 L'attribuzione, avanzata ai proprietari da Ferdinando Bologna e resa nota nel catalogo della mostra di Napoli del 1991, non è stata smentita dalla critica successiva. Il presente dipinto è stato esposto nella mostra su Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli nella sezione dedicata alle opere esemplificative del contesto caravaggesco a Napoli, e dunque si immagina che sia stata considerata pertinente al primo periodo di Vaccaro. La produzione di Andrea Vaccaro è molto vasta e si dispiega nell'arco di circa un cinquantennio, ed è arduo seguire un percorso così fitto anche rifacendosi alle opere documentate (per un regesto completo sul pittore cfr. ora A. Tuck-Scala, Andrea Vaccaro. Naples, 1604-1670. His Documented Life and Art, Napoli 2012). Le opere giovanili di Vaccaro sono poche e scarsamente note [cfr. F. Bologna, Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli, op. cit., pp. 154, 83 tav. 23, 129, figg. 130-131. Per un recente saggio di compendio cfr. R. Lattuada, I percorsi di Andrea Vaccaro, in M. Izzo, Nicola Vaccaro (1604-1709). Un artista a Napoli tra Barocco e Arcadia, Todi 2009, pp. 49-108].Tra esse è una copia dalla 'Flagellazione' di Caravaggio nella chiesa di San Domenico Maggiore (Napoli); il 'David' (Napoli, collezione privata); il 'David che contempla la testa di Golia' (Firenze, Fondazione di Studi Roberto Longhi); un altro 'David' (ubicazione ignota); un 'San Sebastiano condotto al martirio' (Napoli, collezione Perrone Capano) e poche altre opere [cfr. F. Bologna, Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli, op. cit., pp. 154, 83 tav. 23, 129, figg. 130-131. Per un recente saggio di compendio cfr. R. Lattuada, I percorsi di Andrea Vaccaro, in M. Izzo, Nicola Vaccaro (1604-1709). Un artista a Napoli tra Barocco e Arcadia, Todi 2009, pp. 49-108. A prescindere dalla vigoria dei contrasti chiaroscurali, il presente dipinto mostra un addolcimento dei partiti formali e una stilizzazione che lo porta più avanti nel tempo, verso il 1635-40, quando più forte si fa l'influenza di Anton van Dyck sull'ambiente artistico napoletano, e in particolare su Andrea Vaccaro. Le mani affusolate e lo sguardo rivolto all'esterno del dipinto mentre la mano indica l'agnello come metafora della Passione di Cristo, tradiscono anche un'attenuazione della vena caravaggesca, alla quale sarebbe seguita un definitivo abbandono della fase naturalistica in favore del classicismo di Guido Reni. Tale abbandono è testimoniato dalle opere note di Vaccaro databili a partire dal quarto decennio del Seicento, e anche da quanto riferisce Bernardo de' Dominici nella sua Vita di Andrea Vaccaro (cfr. B. de' Dominici, Vite de' pittori, scultori e architetti napoletani, Napoli 1742-44, vol. III, p. 136). Riccardo Lattuada Il lotto è offerto con Attestato di Libera Circolazione. The lot is sold with a valid export license.
Andrea Vaccaro - Studio Di Figura Femminile A Mezzo Busto, Di Profilo

Andrea Vaccaro - Studio Di Figura Femminile A Mezzo Busto, Di Profilo

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 55
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
55. Andrea Vaccaro (Napoli 1604 - 1670) - Studio di figura femminile a mezzo busto, di profilo olio su tela, in ovale, cm 52,5 x 39,5 Il dipinto è stato attribuito ad Andrea Vaccaro dal Prof. Riccardo Lattuada a seguito di una ispezione diretta, e in base ai seguenti riscontri: la figura corrisponde pressoché letteralmente a quella situata alla estrema destra del ''Trionfo di David'' nel quadro del pittore napoletano conservato a Ginevra presso il Musée d''Art et d''Histoire [cfr. M. Natale, Catalogue raisonné des peintures, Peintures italiennes du 14e au 18e Siècle, Genève, Musée d''Art et d''Histoire, 1979, pp. 136-138, n. 188; cfr. R. Lattuada, I percorsi di Andrea Vaccaro, in M. Izzo, Nicola Vaccaro (1640-1709), un artista a Napoli tra Barocco e Arcadia, Todi 2009, p. 90, nota 97]. Lattuada, che elenca e discute altre versioni del tema del ''Trionfo di David'' prodotte da Andrea Vaccaro, data orientativamente il dipinto di Ginevra verso il 1640. ANDREA VACCARO (NAPLES 1604 - 1670) FEMALE FIGURE HALF LENGHT, IN PROFILE, OIL ON CANVAS, SHAPED IN OVAL, 52,5 x 39,5 CM

LA BIOGRAFIA DI Andrea Vaccaro

VACCARO Andrea nato a Napoli nel 1604, morto nel 1670.Dopo l'esperienza di lavoro con G.
Imparato si unì ai seguaci di Ribera sperimentandone il naturalismo ed il luminismo di origine caravaggesca.
Più avanti, negli anni '40, subì l'influsso di Domenichino e di G.
Reni.

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