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Francesco Trevisani

Italy (Capodistria 1656 -  Roma 1746 ) Wikipedia® : Francesco Trevisani
TREVISANI Francesco Maddalena

Babuino /15-feb-2011
3.000,00 - 3.500,00
Non Divulgato

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Francesco Trevisani nelle aste italiane ed internazionali.
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Opere in Arcadja
362

Alcune opere di Francesco Trevisani

Estratte tra le 362 opere nel catalogo di Arcadja
Francesco Trevisani - Martirio Di Santa Lucia

Francesco Trevisani - Martirio Di Santa Lucia

Originale XVIII
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 889
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Asta 401 / Lotto n° 889 Ambito di Francesco Trevisani , inizio del secolo XVIII "Martirio di Santa Lucia" olio su tela (cm 167,5x124) in cornice (difetti) Etichetta sul retro: "Ingegnere Giuseppe Tonta", iscrizione in alto a matita: "Signor Carpano". Bibliografia: "Catalogo della Galleria di Quadri Antichi già del Signor G.e B.o Carpano", p. 10
Francesco Trevisani - San Gerolamo

Francesco Trevisani - San Gerolamo

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 37
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Francesco Trevisani

(Capodistria 1656 - Roma 1746)

SAN GEROLAMO

olio su tela, cm 97,5x74

La composizione dell\’\’inedito dipinto qui presentato era già nota grazie a un\’\’altra versione, anch\’\’essa autografa e appena più ampia nell\’\’inquadratura, venduta in asta da Sotheby\’\’s nel 1988 (Monaco, 2-3 dicembre 1988, n. 759), apparentemente la stessa documentata presso Heim a Parigi da una foto nella Fototeca Federico Zeri (scheda 61195). Come hanno rivelato gli studi di Karin Wolfe, intervenuta a più riprese sul Trevisani, era pratica dell\’\’artista romano replicare le proprie composizioni di destinazione pubblica, e a maggior ragione quelle eseguite per la devozione privata, tanto da conservare nel suo studio repliche e \“modelletti\” tali da documentare la sua intera produzione. Sebbene eseguite con l\’\’ assistenza degli allievi, tra cui Gerolamo Pesci, le repliche erano sempre terminate dal maestro che, come scrive il Pascoli \“le reimpastava applicandovi l\’\’ultima mano\” e apportandovi variazioni. Sebbene il soggetto del nostro dipinto non trovi riscontro negli inventari settecenteschi delle collezioni romane in cui Francesco Trevisani è spesso presente, sarà certamente possibile identificarlo nell\’\’inventario del pittore stesso, tuttora inedito, che (come anticipa Karin Wolfe) elenca 124 dipinti originali descritti come \“macchie, macchiette, abbozzi e copie dello stesso Trevisani\”.
Francesco Trevisani - Ritratto Del Conte Nicolaus Pálffy.

Francesco Trevisani - Ritratto Del Conte Nicolaus Pálffy.

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 55
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
TREVISANI FRANCESCO (1656 - 1746) Ritratto del conte Nicolaus Pálffy. Olio su tela. Cm 71,00 x 95,50. Allievo a Venezia di Antonio Zanchi, giunse a Roma, dove la sua carriera si svolse per intero, nel 1678. Suo mentore fu il cardinale veneziano Pietro Ottoboni, nipote di Alessandro VIII, uno dei più importanti mecenati del momento (erano alle sue dipendenze anche il giovane Filippo Juvarra e alcuni compositori del calibro di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti e Georg Friedrich Händel).
A Roma Trevisani divenne uno dei più importanti artisti che continuarono sulla scia di Carlo Maratta, come è evidente negli affreschi della cappella di S. Chiara a San Silvestro in Capite e nei tre dipinti con Storie della Passione di Cristo nella cappella del crocifisso della medesima chiesa (1696 - 1697), nei cartoni per i mosaici della cappella battesimale della Basilica di San Pietro (dove succedette al Baciccio nel 1709), nell'ovale con il profeta Baruch per San Giovanni in Laterano (1718 circa), nella pala con la Morte di S. Giuseppe nella cappella Sacripante a Sant'Ignazio, in quella con l'Estasi di S. Francesco nella Chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco e nel Festino di Cleopatra della Galleria Spada.
Del Trevisani è anche la pala d'altare, raffigurante la Madonna con il Bambino e sant'Antonio, sull'altar maggiore della Basilica di Nostra Signora e di Sant'Antonio a Mafra in Portogallo.
Caratteristico della pittura di Trevisani è il sentimentalismo languido, con il pathos seicentesco che sfuma nell'elegia. Non a caso l'artista (che fu anche poeta) era affiliato all'Accademia dell'Arcadia.

Bibliografia
F. Petrucci, Pittura di Ritratto a Roma - Il \‘700, Andreina&Valneo Budai Editori, Roma 2010, pp. 347-357, fig. 259.
Francesco Trevisani - Maddalena

Francesco Trevisani - Maddalena

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 184
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FRANCESCO TREVISANI(ambito di)
Capodistria 1656 - Roma 1746
MADDALENA
Olio su tela, cm. 72 x 59
PROVENIENZA
Collezione privata romana
CONDIZIONI DEL DIPINTO
Rintelo ottocentesco. Taglio restaurato quasi ossidato, a fiancodella mano in basso a sinistra. Verniciatura impropria su tutta lasuperficie pittorica
CORNICE
Cornice a guantiera in legno e stucchi dorati, del XIXsecolo
Francesco Trevisani - La Maddalena Penitente

Francesco Trevisani - La Maddalena Penitente

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 84
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Descrizione

Francesco Trevisani

(Capodistria 1656-1746 Roma)

La Maddalena penitente

olio su tela, cm 74x61

siglato F.T. sul libro in basso al centro

Sul retro: iscrizione in alto al centro "Sumtibus N.us Rotundo 1737" ed in basso al centro: "Trivisani"

Il dipinto è in prima tela

LA BIOGRAFIA DI Francesco Trevisani

TREVISANI Francesco , scultore italiano, nasce a Capodistria nel 1656 e muore a Roma nel 1746.
Fu allievo di Zanchi a Venezia, ma si trasferì presto a Roma nell'ambiente di Maratta dove ottenne un grande successo sia come pittore di pale d'altare che eseguì per numerose chiese romane che come ritrattista e esecutore di dipinti a soggetto storico.
Fu uno dei massimi esponenti del rococò arcadico e ne sono un esempio lavori come "Betsabea al bagno".

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