Cookies help Arcadja providing its services: browsing the portal you accept their use.
I cookies aiutano Arcadja a fornire i suoi servizi: navigando nel portale ne accettate l'utilizzo.
Cookies disclosure/Informativa cookies

  • Art Auctions, Ventes aux Encheres Art, Kunstauctionen, Subastas Arte, Leilões de Arte, Аукционы искусства, Aste
  • Ricerche
  • Servizi
  • Iscrizione
    • Iscrizione
  • Arcadja
  • Cerca autore
  • Login

Francesco Trevisani

Italy (Capodistria 1656 -  Roma 1746 ) Wikipedia® : Francesco Trevisani
TREVISANI Francesco La Maddalena Penitente

Blindarte Casa d'Aste /19-mag-2010
8.000,00 - 12.000,00
Non aggiudicato

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Francesco Trevisani nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Francesco Trevisani Segui l'artista con le allerte via mail
Opere in Arcadja
324

Alcune opere di Francesco Trevisani

Estratte tra le 324 opere nel catalogo di Arcadja
Francesco Trevisani - San Gerolamo

Francesco Trevisani - San Gerolamo

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 37
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Francesco Trevisani (Capodistria 1656 - Roma 1746) SAN GEROLAMO olio su tela, cm 97,5x74 La composizione dell’’inedito dipinto qui presentato era già nota grazie a un’’altra versione, anch’’essa autografa e appena più ampia nell’’inquadratura, venduta in asta da Sotheby’’s nel 1988 (Monaco, 2-3 dicembre 1988, n. 759), apparentemente la stessa documentata presso Heim a Parigi da una foto nella Fototeca Federico Zeri (scheda 61195). Come hanno rivelato gli studi di Karin Wolfe, intervenuta a più riprese sul Trevisani, era pratica dell’’artista romano replicare le proprie composizioni di destinazione pubblica, e a maggior ragione quelle eseguite per la devozione privata, tanto da conservare nel suo studio repliche e “modelletti” tali da documentare la sua intera produzione. Sebbene eseguite con l’’ assistenza degli allievi, tra cui Gerolamo Pesci, le repliche erano sempre terminate dal maestro che, come scrive il Pascoli “le reimpastava applicandovi l’’ultima mano” e apportandovi variazioni. Sebbene il soggetto del nostro dipinto non trovi riscontro negli inventari settecenteschi delle collezioni romane in cui Francesco Trevisani è spesso presente, sarà certamente possibile identificarlo nell’’inventario del pittore stesso, tuttora inedito, che (come anticipa Karin Wolfe) elenca 124 dipinti originali descritti come “macchie, macchiette, abbozzi e copie dello stesso Trevisani”.
Francesco Trevisani - Ritratto Del Conte Nicolaus Pálffy.

Francesco Trevisani - Ritratto Del Conte Nicolaus Pálffy.

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 55
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
TREVISANI FRANCESCO (1656 - 1746) Ritratto del conte Nicolaus Pálffy. Olio su tela. Cm 71,00 x 95,50. Allievo a Venezia di Antonio Zanchi, giunse a Roma, dove la sua carriera si svolse per intero, nel 1678. Suo mentore fu il cardinale veneziano Pietro Ottoboni, nipote di Alessandro VIII, uno dei più importanti mecenati del momento (erano alle sue dipendenze anche il giovane Filippo Juvarra e alcuni compositori del calibro di Arcangelo Corelli, Alessandro Scarlatti e Georg Friedrich Händel). A Roma Trevisani divenne uno dei più importanti artisti che continuarono sulla scia di Carlo Maratta, come è evidente negli affreschi della cappella di S. Chiara a San Silvestro in Capite e nei tre dipinti con Storie della Passione di Cristo nella cappella del crocifisso della medesima chiesa (1696 - 1697), nei cartoni per i mosaici della cappella battesimale della Basilica di San Pietro (dove succedette al Baciccio nel 1709), nell'ovale con il profeta Baruch per San Giovanni in Laterano (1718 circa), nella pala con la Morte di S. Giuseppe nella cappella Sacripante a Sant'Ignazio, in quella con l'Estasi di S. Francesco nella Chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco e nel Festino di Cleopatra della Galleria Spada. Del Trevisani è anche la pala d'altare, raffigurante la Madonna con il Bambino e sant'Antonio, sull'altar maggiore della Basilica di Nostra Signora e di Sant'Antonio a Mafra in Portogallo. Caratteristico della pittura di Trevisani è il sentimentalismo languido, con il pathos seicentesco che sfuma nell'elegia. Non a caso l'artista (che fu anche poeta) era affiliato all'Accademia dell'Arcadia. Bibliografia F. Petrucci, Pittura di Ritratto a Roma - Il ‘700, Andreina&Valneo Budai Editori, Roma 2010, pp. 347-357, fig. 259.
Francesco Trevisani - Maddalena

Francesco Trevisani - Maddalena

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 184
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FRANCESCO TREVISANI(ambito di) Capodistria 1656 - Roma 1746 MADDALENA Olio su tela, cm. 72 x 59 PROVENIENZA Collezione privata romana CONDIZIONI DEL DIPINTO Rintelo ottocentesco. Taglio restaurato quasi ossidato, a fiancodella mano in basso a sinistra. Verniciatura impropria su tutta lasuperficie pittorica CORNICE Cornice a guantiera in legno e stucchi dorati, del XIXsecolo
Francesco Trevisani - La Maddalena Penitente

Francesco Trevisani - La Maddalena Penitente

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 84
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Descrizione Francesco Trevisani (Capodistria 1656-1746 Roma) La Maddalena penitente olio su tela, cm 74x61 siglato F.T. sul libro in basso al centro Sul retro: iscrizione in alto al centro "Sumtibus N.us Rotundo 1737" ed in basso al centro: "Trivisani" Il dipinto è in prima tela
Francesco Trevisani - San Bartolomeo

Francesco Trevisani - San Bartolomeo

Originale 1738
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 177
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FRANCESCO TREVISANI (att. a) Capodistria 1656 - Roma 1746 SAN BARTOLOMEO Olio su carta ovale applicata su tavola, cm. 28 x 39 PROVENIENZA Collezione privata romana Questo dipinto è databile intorno al 1738, anno in cui Trevisani iniziò a lavorare per il grande tondo raffigurante 'Dio caccia Adamo ed Eva dal paradiso terrestre', nella Basilica romana di Santa Maria degli angeli e dei martiri. Tale datazione è suggerita dalle affinità stilistiche con la figura del Creatore CONDIZIONI DEL DIPINTO Carta applicata su tavoletta ottocentesca. mancanza al bordo destro, accumuli di grasso sulla superficie pittorica CORNICE Cornice in legno dorato e modanato, con cantonali incisi a foglie, del XVIII secolo Attribuzione del dipinto proposta dal dott. Federico Lemme

LA BIOGRAFIA DI Francesco Trevisani

TREVISANI Francesco , scultore italiano, nasce a Capodistria nel 1656 e muore a Roma nel 1746.
Fu allievo di Zanchi a Venezia, ma si trasferì presto a Roma nell'ambiente di Maratta dove ottenne un grande successo sia come pittore di pale d'altare che eseguì per numerose chiese romane che come ritrattista e esecutore di dipinti a soggetto storico.
Fu uno dei massimi esponenti del rococò arcadico e ne sono un esempio lavori come "Betsabea al bagno".

Arcadja LogoServizi
Abbonamento
Pubblicità
Aste Sponsorizzate
Abbonamento

Arcadja
Il prodotto
Follow Arcadja on Facebook
Follow Arcadja on Twitter
Follow Arcadja on Google+
Follow Arcadja on Pinterest
Follow Arcadja on Tumblr