David Ii Teniers
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Netherlands (Antwerpia 1610 - Bruksela 1690 ) - Dipinti Wikipedia® - David Ii Teniers

CapitoliumArt Casa D'aste /20-giu-2009
€ 14.000,00 - € 16.000,00
Non aggiudicato
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Opere in Arcadja
1340Alcune opere di David Ii Teniers
Estratte tra le 1,340 opere nel catalogo di ArcadjaDavid Ii Teniers - Interno Di Osteria Con Suonatori E Bevitori
Originale 1644
Numero di lotto:
290
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
290.DAVID TENIERS II
Dipinti antichi
Descrizione:
Anversa 1610 - Bruxelles 1690
Interno di osteria con suonatori e bevitori
, 1644
olio su tavoletta, cm. 18x
Firma e anno sul bordo del tavolino sulla destra:
David T. 1644
STIMA: Euro 1500/2000
Promemoria
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David Ii Teniers - Scena Da Interno Con Giocatori Di Carte In Osteria
Originale
Numero di lotto:
904
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
904.DAVID TENIERS IL GIOVANE
Anversa 1610 Bruxelles 1690
Scena da interno con giocatori di carte in osteria
olio su tavola,
cm 69x63 Firma in basso a destra:
D.Teniers
Prov.: collezione privata romana Artista eclettico,
Teniers fu pittore attivo nella produzione di molti generi,
dai dipinti sacri a quelli di tema allegorico,
paesaggi e,
come nel nostro caso,
scene di genere. A lungo presso la corte dell'Arciduca Rodolfo Guglielmo,
governatore dei Paesi Bassi e famelico collezionista d'arte,
David Teniers fu impegnato come curatore della sua sterminata quadreria,
che raffigur� in una serie di numerosi dipinti,
replicati in incisioni da lui stesso eseguite,
dal titolo di
Theatrum Pictoricum
. Tuttavia,
la fama del grande artista fiammingo � indubbiamente legata alla produzione dedicata ai soggetti realistici,
brani di vita quotidiana rappresentati con finissimo sguardo soprattutto nei loro aspetti pi� bassi e ordinari e trattati con infallibile gusto del comico,
con un sostrato allegorico e moralistico tipico della scena di genere fiamminga; si pu� dire anzi che,
di questo lungo e fortunato filone della traizione pittorica dei paesi Bassi,
Teniers sia stato il maggior protagonista insieme ad Adriaen Brouwer,
eseguendo,
con una qualit� rappresentativa sempre elevata,
feste di paese,
cucine,
interni di osteria,
botteghe e scene domestiche. La tavola qui presentata,
firmata dall'autore in basso a destra,
interpreta in modo certamente magistrale tutte queste tipologie,
utilizzando un taglio ed un impianto compositivo molto caro al pittore,
che colloca in primo piano il gruppo dei giocatori di carte,
mentre il compagno di bevute,
colto da impellenti necessit� fisiologiche,
si apparta all'estremit� sinistra della scena; il resto dell'interno � praticamente colmo,
dal soffitto al pavimento,
di dettagli realistici (come lo sgabello con i recipienti ed il cane in basso a destra,
quasi un brano di una natura morta,
oppure la brocca posta sul davanzale della finestra aperta in alto a sinistra),
utilizzando la figure che sale le scale a destra come una sorta di elemento di fuga prospettica per condurre l'osservatore,
almeno con l'immaginazione,
in luoghi privati non svelati allo sguardo F.R.
Stima: € 30000/40000
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David Ii Teniers - Giocatori Di Carte In Osteria
Originale
Numero di lotto:
70
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 70
DAVID TENIERS IL GIOVANE
Anversa 1610 - 1690
Giocatori di carte in osteria
olio su tavola, cm. 69x63
Con cornice in legno intagliato. Firmato “D. Teniers” in basso a destra. Figura di spicco della pittura fiamminga del Seicento, David Teniers il Giovane fu artista universale, impegnato nella produzione di dipinti sacri, temi allegorici, paesaggi e scene di genere. Figlio di un pittore, fu a lungo artista di corte presso l’’’’Arciduca Rodolfo Guglielmo, governatore dei Paesi Bassi e onnivoro collezionista d’’’’arte, che ne sfruttò i talenti impegnandolo in una fitta attività di copista, soprattutto della grande pittura italiana, ma anche come curatore della sua sterminata galleria di dipinti, che Teniers immortalò in una cospicua serie di dipinti e della quale redasse una sorta di grande catalogo illustrato, con incisioni eseguite da lui stesso e dai suoi aiuti, intitolato Theatrum Pictorium . È indubbio, nondimeno, che la maggior gloria del Teniers è oggi affidata alla porzione del suo corpus pittorico dedicata ai soggetti realistici, tratti dalla vita quotidiana soprattutto nei suoi aspetti più bassi e ordinari, rappresentati con sguardo acutissimo, amore del dettaglio, infallibile gusto comico e accompagnati, com’’’’è abituale per la scena di genere fiamminga, da un sostrato allegorico e moralistico. Si può anzi dire che di questo filone fortunatissimo e capitale nella tradizione pittorica dei Paesi Bassi David Teniers il Giovane sia stato il maggiore protagonista (sulla scia di Adriaen Brouwer), allineando in gran quantità e con una tenuta qualitativa costantemente elevata Feste paesane , Botteghe , Cucine , Interni domestici e Scene d’’’’osteria . Il nostro esemplare, di superba qualità e firmato in basso a destra, fonde in modo del tutto tipico queste ultime tipologie sfruttando un impianto compositivo assai caro a Teniers, che colloca nel primo piano il gruppo dei giocatori di carte, con il compagno di bevute che orina sull’’’’estremità sinistra dell’’’’immagine. Il pittore dissemina la scena, praticamente dal pavimento sino al soffitto, di dettagli realistici (si notino, in particolare, lo sgabello coi recipienti, la brocca sulla finestra aperta e la mensola sopra il tavolino), descrivendo accuratamente tutto l’’’’ambiente e sfruttando la fuga prospettica sul lato destro per condurre lo sguardo dell’’’’osservatore verso la cucina retrostante.
STIMA 40.000-50.000
David Ii Teniers - Allegra Compagnia
Originale
Numero di lotto:
124
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
DAVID TENIERS (ANVERSA 1610- BRUXELLES 1690)
Allegra compagnia
Olio su tavola
cm 43x34
base d'asta: 8000
Insigne rappresentante della scuola e della cultura fiamminga, fu pittore eclettico: si cimentò, infatti, in svariati generi. Come si evince dal nome, egli appartiene alla dinastia dei Téniers, era in effetti figlio di David Tenier I e suo allievo. L'opera di Téniers è considerabile ed assai notevole, sia come qualità artistica sia come numero di generi entro i quali svolse la sua attività, cimentandosi con profonda maestria , grande capacità, talento e un gusto superbo e personalissimo lontano da ogni condizionamento, ma vivo e vibrante di carica interna. Si possono distinguere periodi diversi nell'ambito della produzione di Téniers Le jeune, ma il periodo intermedio è da considerarsi all'unanimità il punto apicale della sua fervida carriera. Fra il 1640 e il 1650 egli sceglierà tonalità più lievi, quasi eteree, diafane e rappresenterà piccole scene di vita quotidiana borghese o popolare e dei paesaggi animati e fortemente caratterizzati, seguendo gli insegnamenti di Rubens.
David Ii Teniers - Scena Di Osteria
Originale
Numero di lotto:
35
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Soprattutto nella sua produzione giovanile Teniers guardò
attentamente alla pittura di Jan Brueghel dei Velluti (del quale
sposò una figlia nel 1637) e di Frans Francken II. Egli guadagnò
ben presto celebrità e mercato in primo luogo come specialista di
scene di genere popolaresco, spesso dal carattere grottesco,
ambientate in cucine e osterie, botteghe artigiane o alimentari,
case contadine o aie, e raffiguranti situazioni feriali, feste
paesane, circostanze conviviali o ludiche, scene di vita domestica.
In queste opere traspare il deciso influsso di Adriaen Brouwer,
amico del Teniers e massimo specialista fiammingo nella
rappresentazione di episodi legati alle situazioni ordinarie della
vita quotidiana, non di rado connessi alla cultura dei proverbi e
provvisti di un sottotesto allegorico di carattere
moralistico.
Il dipinto in asta rientra pienamente nel vasto bacino di quadri di
genere realizzati da Teniers il Giovane soprattutto prima di
trasferirsi a Bruxelles, e si caratterizza per la semplice e
gustosa varietà della composizione, per il tratto umoristico e
perfino parodistico che attraversa e connota l’’’’immagine
(l’’’’ubriaco addormentato sul tavolino, l’’’’uomo che fa capolino
dalla finestra, i tratti caricati di molti volti), per la genuina
vena narrativa (la danza dei contadini, l’’’’anziana che rimira il
calice ricolmo col cagnolino sul grembo, il gruppo di uomini che
conversano davanti al camino, il personaggio col cappello e la pipa
in mano che cerca di attirare l’’’’attenzione della donna seduta
sotto di lui) e per la cura del dettaglio realistico, che possiamo
apprezzare nel brano di natura morta in primo piano sull’’’’angolo
destro, nella brocca poggiata al centro del pavimento, negli
utensili sulla mensola, negli abbigliamenti dei personaggi
femminili, nei fogli disegnati appesi alla parete e sopra il
camino.





