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Paul Strand

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United States (18901976 ) - Fotografie Wikipedia® - Paul Strand
STRAND Paul Boy, Hidalgo, Mexico

Phillips, De Pury & Luxembourg /3-apr-2013
9.277,16 - 13.915,73
Non aggiudicato
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294

Alcune opere di Paul Strand

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Paul Strand - Akeley Motion Picture Camera

Paul Strand - Akeley Motion Picture Camera

Originale
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Prezzo Lordo
Numero di lotto: 54
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LA BIOGRAFIA DI Paul Strand

Paul STRAND , fotografo statunitense, nasce a New York il 16 ottobre 1890.
I primi contatti con la fotografia professionale avvengono verso il 1910 ed è proprio in questo periodo che subisce le influenze delle avanguardie storiche.
Nel 1911 trascorre alcune settimane in Europa, lavorando in Italia, Francia, Germania e Inghilterra.
Paul inizia quindi a frequentare stabilmente la galleria Photo-Secession della Fifth Avenue.
In questo modo entra in contatto con Alfred Stieglitz, figura importantissima per lo sviluppo successivo della sua arte.Negli anni 1914-15, esegue i primi scatti veramente significativi della sua carriera ed inizia il suo impegno in un settore della fotografia di tipo sociologico-politico.Paul Strand può essere considerato uno dei padri della fotografia artistica, autentico artefice dell’evoluzione di questo mezzo espressivo fin dai primi anni del novecento.Fotografo sociale, acuto sperimentatore, fine stilista, teorico e cineasta ha attraversato il secolo scorso con uno sguardo attento, diretto e penetrante.Strand analizzava la realtà, cercava di cogliere la sua autenticità e la sua più intima essenza.
La sua era una rigorosa ricerca di obiettività.
L’intenzione era quella di rappresentare fedelmente la vita, evidenziando ogni possibile sfumatura.
Strand dunque documentava il mondo e l’esistenza degli uomini e cercava di fermare i paesaggi in tutta la loro poetica profondità.
Questa convinzione estetico-stilistica lo portò nei suoi primi anni di carriera a battersi contro il pittoricismo per privilegiare la straight photography.Il 1916 è l’anno della sua prima grande mostra allestita presso la Galleria di Alfred Stieglitz, evento che gli apre le porte della storica rivista Camera Work.Dopo un reportage sulla Nuova Scozia, si dedica all’arte cinematografica.
Realizza opere rimaste nella storia del cinema come Manahatta e I ribelli di Alvarado.Negli anni quaranta riprende fortemente il suo impegno nella fotografia e nel 1945 viene allestita la sua prima retrospettiva completa al Museum of Modern Art di New York.Nel 1949 conosce a Perugia, durante un congresso internazionale di cineasti democratici, Cesare Zavattini e quindi viene premiato al festival di Karlovy Vary per il suo film Native Land.Gli anni cinquanta sono dedicati alla realizzazione di due importanti fotolibri: La France de profil con testi di Claude Roy e Un paese realizzato insieme a Cesare Zavattini.
Questo volume rappresenta uno dei progetti più significativi mai realizzati riguardanti l’arte della fotografia, forma d’espressione usata in quest’occasione insieme alle parole di Zavattini per raccontare anche a livello socio-antropologico un microcosmo: l’Italia contadina del dopoguerra.
Si tratta di un esperimento che ha dato un risultato notevole sotto il profilo culturale e ci ha regalato un libro di fondamentale importanza, ultimamente ristampato da Alinari.
Negli anni successivi fotografa molto l’Africa.Agli inizi degli anni settanta si dedica alla raccolta monografia della sua opera.
Dal 1971 a gennaio 72 si svolge al Philadelphia Museum of Art una sua mostra monografica.La carriera Paul Strand è stata contraddistinta da periodi abbastanza definibili.
Attratto in un primo momento da forme astratte e da tendenze pittoriche, negli anni venti si dedica principalmente alla realizzazione di ritratti e ad un’interessante stilizzazione delle forme della natura.
Il periodo seguente è invece basato sulla rappresentazione dei luoghi e dei paesaggi mentre successivamente il suo lavoro sarà essenzialmente legato al territorio.Paul Strand muore a Orgeval (Francia) il 13 marzo 1976.