Armando Spadini

Italy (Firenze 1883Roma 1925 ) - Opere Wikipedia® - Armando Spadini
SPADINI Armando Ritratto Della Signora Malmesi

Galleria Pananti Casa d'Aste /2-nov-2013
2.500,00 - 3.500,00
2.400,00

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74

Alcune opere di Armando Spadini

Estratte tra le 74 opere nel catalogo di Arcadja
Armando Spadini - Ritratto Della Signora Malmesi

Armando Spadini - Ritratto Della Signora Malmesi

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 254
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
ARMANDO SPADINI (Poggio a Caiano, 1883 - Roma, 1925) Ritratto della signora Malmesi Olio su tela, cm. 27x25 Firma in basso a destra. Esposizioni: 1969- 1970, Pittori Italiani dell' Ottocento e contemporanei, 13 Dicembre 1969 - 15 Gennaio 1970, Galleria d'arte S. Jacopo, Firenze.Bibliografia: 1967, Eccezionale vendita all'asta ad Ancona di una grande raccolta di antichit�, Galleria Nuovo Ponte, Firenze, Palazzo Ferroni, Ancona, 11 Ottobre, lotto 1106, ripr. b/n tutta pagina; 1969-1970, Pittori Italiani dell' Ottocento e contemporanei presentati da Baccio Maria Bacci, Galleria d'arte S. Jacopo, Firenze ( catalogo della mostra), tav. 19.
Armando Spadini - Figura

Armando Spadini - Figura

Originale -
Stima:
Base d'asta:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 48
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FIGURA carboncino su carta, "Ritratto del Signor Borgese". Armando Spadini. Paese: Italia Citt�: Firenze Epoca: inizio XX secolo Misure: 24 x 17,5 cm - " - Condition Report: Buone condizioni. Good condition. Provenienza: collezione privata romana. Sul retro autentica di Andrea Spadini 1976. Categoria: Arte Moderna
Armando Spadini - Studio Per Una Scena A Villa Borghese

Armando Spadini - Studio Per Una Scena A Villa Borghese

Originale 1918
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 202
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
202.ARMANDO SPADINI Firenze 1883 - Roma 1925 Studio per una scena a Villa Borghese , circa 1918 olio su tela, cm. 33,5x25,2 A tergo sul telaio la scritta ad inchiostro: Questo dipinto/autentico/originale/ eseguito dal pittore Armando Spadini/G.Giosi Si acclude attestato di archiviazione dell'Istituo Matteucci, n. 414375 del 10 novembre 2013 La tela è sicuramente da ricondurre alla serie di studi dal vero realizzati da Armando Spadini tra il 1915 e il 1920, preparatori per alcune delle opere più note ambientate nei giardini di Villa Borghese Cfr. A. Venturi-E.Cecchi, Armando Spadini , Mondadori, Milano, 1927; D. Durbé, P.Rosazza Ferraris, L.Titonel (a cura di), Spadini , catalogo della mostra, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma 24 novembre 1983 - 22 gennaio 1984, pag. 55, n. 35
Armando Spadini - Ritratto Della Signora Malmesi

Armando Spadini - Ritratto Della Signora Malmesi

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 398
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
398 ARMANDO SPADINI (Poggio a Caiano, 1883 - Roma, 1925) Ritratto della signora Malmesi Olio su tela, cm. 27x25 Firma in basso a destra. Esposizioni: 1969- 1970, Pittori Italiani dell' Ottocento e contemporanei, 13 Dicembre 1969 - 15 Gennaio 1970, Galleria d'arte S. Jacopo, Firenze.Bibliografia: 1967, Eccezionale vendita all'asta ad Ancona di una grande raccolta di antichit�, Galleria Nuovo Ponte, Firenze, Palazzo Ferroni, Ancona, 11 Ottobre, lotto 1106, ripr. b/n tutta pagina; 1969-1970, Pittori Italiani dell' Ottocento e contemporanei presentati da Baccio Maria Bacci, Galleria d'arte S. Jacopo, Firenze ( catalogo della mostra), tav. 19.
Armando Spadini - Studio Per Il Dipinto ‘piccoli Pescatori

Armando Spadini - Studio Per Il Dipinto ‘piccoli Pescatori

Originale 1921
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 242
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
242. Armando Spadini (Poggio a Caiano, FI 1883 - Roma 1925) - Studio per il dipinto ‘Piccoli pescatori’, 1921-22 Olio su tela, cm 30 x 20 Sul retro, sulla tela, dichiarazione di autenticità di Andrea Spadini, figlio dell’artista. STUDY FOR THE PAINT ‘LITTLE FISHERMEN’, 1921-1922, OIL ON CANVAS €3500 – €5500 Si tratta di un bozzetto per il dipinto Piccoli pescatori, eseguito da Spadini tra l’inverno del 1921 e la primavera del ‘22 (cfr. Venturi, A.., Cecchi, E., Armando Spadini, A. Mondadori, Milano, 1927, p. LXI (n. 396) e tavv. CLXII-CLXIII. Torna indietro Free Online bidding

LA BIOGRAFIA DI Armando Spadini

Armando SPADINI , pittore italiano, nasce a Poggio a Cajano (Firenze) nel 1883 Figlio di artigiani, pratica per qualche tempo la ceramica e frequenta la scuola professionale.
Frequentò in modo sporadico l'istituto d'arte a Firenze;frequenta assiduamente i musei e lo studio di De Carolis - col quale collaborerà anche per breve tempo apprendendo uno stile floreale e simbolista.
In questi anni stringe amicizia con Soffici e Costetti.
Nel 1910 si trasferì a Roma, dove partecipò al movimento secessionista tra il 1913 e il 1915.
La sua pittura si orientò, al di fuori delle esperienze dell'avanguardia, verso un personale naturalismo che supera l'immediatezza del dato veristico di gusto ottocentesco grazie ai suggerimenti della tradizione e delle lezioni impressioniste, in particolare quella di Renoir.
Un'osservazione del vero libera e appassionata, una contemplazione gioiosa e teneramente sensuale originano una pittura preziosa per impasti, ricca e luminosa di materia.Nel 1901 ottiene il secondo premio al Concorso Alinari e collabora con xilografie e disegni al "Leonardo" di Papini e all"'Hermes" di Borgese.
Compiuto il servizio militare nel 1903-05, ritorna a Firenze e concorre al Pensionato artistico nazionale,nel 1909, risultandone vincitore.
Frattanto, nel 1908, sposa Pasqualina Cervone, conosciuta alla scuola di Fattori, e con lei si trasferisce a Roma nel 1910.
I primi anni romani sono segnati da difficoltà anche di carattere economico.
Dopo una prima mostra al Pensionato artistico (1912) partecipa alle mostre della Secessione nel 1913 e nel 1915, ottenendo i primi successi.
Richiamato alle armi, nel 1917 è riformato a causa del manifestarsi dei primi sintomi della nefrite cronica che causerà la sua prematura scomparsa.
Si trasferisce con la moglie e i figli in una villetta ai Parioli, allora ai margini della campagna romana, che diverrà meta di assidue frequentazioni dei suoi amici letterati e artisti, Cecchi, Baldini, Cardarelli, Papini, Soffici, Ungaretti, Oppo, de Chirico, Bartoli.
Espone nel 1918 nella mostra d'Arte Italiana a Zurigo, quindi si presenta con un'ampia personale alla Casina del Pincio.
L'amicizia con Cecchi e Baldini, la frequentazione del milieu culturale della "terza saletta" del Caffè Aragno contribuiscono ad avvicinarlo, nel 1919, alla "Ronda", e anche il gruppo di "Valori Plastici" si interessa al suo lavoro, pur tra polemiche e difficoltà.Nel 1920, grazie all'interessamento di Ojetti, che gli dedica quell'anno una breve monografia, vince una cattedra a Firenze, ma rinuncia per non allontanarsi da Roma e il Comune gli dà in affitto uno studio all'Uccelliera a Villa Borghese.
Il crescente interesse intorno alla sua pittura lo solleva dalle difficoltà economiche, mentre le condizioni di salute incominciano a peggiorare.
Lo stesso anno è nominato accademico di S.
Luca e dall'anno successivo fa.parte del comitato per le Biennali romane (1921-'25.
Nel 1922, presentato da Savinio, espone alla Fiorentina primaverile con il gruppo di "Valori Plastici".
Nel 1923 partecipa all'esposizione di arte italiana a Buenos Aires.
Nel 1924 ha una sala personale alla XIV Biennale di Venezia, che lo consacra fra gli artisti ormai affermati, ed è presente alla "Carnegie Exhibition" di Pittsburgh; collabora alla rivista di Soffici "Galleria"; Oppo, Baldini, Cecchi e Soffici gli dedicano una monografia.
Anche dopo la morte, l'opera di Spadini rimane il termine di paragone imprescindibile per le giovani generazioni romane, fino alla grande mostra, organizzata da P.M.
Bardi nel 1930, alla Galleria di Roma appena inaugurata.
Sino al 1910 circa, l'opera di Spadini passa attraverso influenze dei macchiaioli e dei preraffaelliti.
Negli anni delle Secessioni ha una svolta in senso "impressionista", che l'artista più tardi rinnegherà in parte, ma che conferisce al suo lavoro quella caratteristica componente cromatica e luminosa.
Tale rinnovamento dopo la guerra risentirà anche di attenti studi sulla pittura antica.

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