Andreas Sabatini Da Salerno

Italy (14801545 ) - Dipinti
SABATINI DA SALERNO Andreas Saint Anthony Abbot

Christie's /3-nov-2000
13.304,50 - 19.956,76
In elaborazione

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Andreas Sabatini Da Salerno - Madonna Con Il Bambino Fra San Matteo E San Giovanni Evangelista

Andreas Sabatini Da Salerno - Madonna Con Il Bambino Fra San Matteo E San Giovanni Evangelista

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Numero di lotto: 8
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Descrizione:
8 Andrea Sabbatini da Salerno Salerno, circa 1480 - Gaeta 1530 Madonna con il Bambino fra San Matteo e San Giovanni Evangelista olio su tavola, cm. 201x162 Bibliografia: A. M. [Antonio Morassi?], Collezioni Private, in “L'Arte” 1943, p. II; F. Bologna in Opere d'arte nel Salernitano dal XII al XVII secolo, Napoli 1955, p. 50; L.G. Kalby, Classicismo e maniera nell'officina meridionale, Napoli - Cercola, 1975, p. 44; G. Previtali, L. Kalby, Classicismo e maniera nell'officina meridionale, [recensione], in “Prospettiva” 1976, pp. 51-54; P. Giusti in Leonardo e il leonardismo a Napoli e a Roma, catalogo della mostra, Firenze 1983, p. 183; F. Sricchia Santoro in Andrea da Salerno nel Rinascimento meridionale, catalogo della mostra a cura di G. Previtali, Firenze 1986, p. 226; P. Giusti - P. Leone de Castris, Pittura del Cinquecento a Napoli, Napoli 1988, pp. 122-128; P. Leone de Castris, s.v. Sabatini, Andrea, in La Pittura in Italia. Il Cinquecento, Milano 1988, p. 827 Nella letteratura critica il dipinto compare per la prima volta in una breve nota firmata A.M. (probabilmente Antonio Morassi) nella rubrica Collezioni private dell'annata 1943 della rivista “L'Arte” dove è già indicata la paternità di Andrea da Salerno. L'attribuzione è stata confermata nello stesso anno da Roberto Longhi (comunicazione scritta al proprietario del 18 settembre 1943) e non è stata più messa in discussione dalla critica successiva che ha anzi ribadito l'importanza capitale dell'opera all'interno del percorso di Andrea da Salerno con l'unica eccezione della Sricchia Santoro che ha proposto di spostare la pala a Cesare da Sesto. Il dipinto costituisce una preziosa testimonianza degli inizi della maniera moderna in terra napoletana: l'opera, in cui sono evidenti richiami a Raffaello da un lato e a Cesare da Sesto dall'altro, si colloca verso il 1515 in tempi per forza abbastanza ravvicinati a quelli del grande polittico di Cava de Tirreni a cui Cesare da Sesto lavora a partire dal marzo di quell'anno. È il momento di opere come la Natività eseguita per la collegiata di Solofra ed oggi presso Napoli Nobilissima (sull'opera si rimanda alla scheda di Francesco Abbate in Andrea da Salerno nel Rinascimento meridionale, catalogo della mostra a cura di G. Previtali, Firenze 1986, pp. 124 - 127 con l'avvertenza che, dopo la recente pulitura, la critica ha ipotizzato l'intervento di Cesare da Sesto anche in quest'opera) o del polittico dei Santi Severino e Sossio a Napoli, opera, quest'ultima, che però parte della critica preferisce collocare a una data più avanzata. Da queste opere la pala qui presentata si stacca solo per l'impiego del fondo oro, forse dovuto a una precisa richiesta della committenza, mentre i riferimenti diretti a Raffaello, evidenti soprattutto nel San Matteo e nel San Giovanni Evangelista, rivelano la conoscenza da parte di Andrea dell'attività più recente dell'Urbinate, dal cantiere delle Stanze, alla Madonna dell'Impannata alla Madonna del Pesce giunta a Napoli, dove era destinata a un altare in San Domenico, verso il 1514. Di matrice leonardesca risultano invece la figura della Vergine, quelle dei putti e quella del Bambino che rileggono i modelli leonardeschi per il tramite di Cesare da Sesto, di cui Andrea da Salerno doveva ovviamente ben conoscere il polittico di Cava, ma che negli stessi lasciava a Messina opere come la Madonna con il Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Giorgio, oggi a San Francisco o l'Adorazione dei Magi conservata a Napoli. Stima: € 100.000/140.000
Andreas Sabatini Da Salerno - Madonna And Child

Andreas Sabatini Da Salerno - Madonna And Child

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Numero di lotto: 132
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Andreas Sabatini Da Salerno - Madonna Col Bambino E Sant'anna

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Originale
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Numero di lotto: 543
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543.ANDREA SABATINI Salerno 1480 - Gaeta 1545 Madonna col Bambino e Sant'Anna olio su tavola, cm. 117x90 (evidenti cadute di colore) Parere verbale favorevole del prof. Leone De Castris
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