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Giovanni Battista Quadrone

Italy (1844 -  1898 )
QUADRONE Giovanni Battista Paesaggio Autunnale

Sant'Agostino
4-dic-2017
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Giovanni Battista Quadrone nelle aste italiane ed internazionali.
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Detto anche :

Quadrone Giovan Battista

 

Opere in Arcadja
122

Alcune opere di Giovanni Battista Quadrone

Estratte tra le 122 opere nel catalogo di Arcadja
Giovanni Battista Quadrone - Alt In Sardegna

Giovanni Battista Quadrone - Alt In Sardegna

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 364
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Quadrone Giovan Battista olio su tavoletta raff.studio per dipinto 'Alt in Sardegna' Opera esposta alla Galleri Pirra di Torino in occasione della mostra 'Omaggio a Giovan Battista Quadrone' 1970 e riprodotta al n 58 Opera riprodotta nel volume III dell'opera del prof.Giuseppe Luigi Marini 'la vita,i documenti ,le opere,catalogo ragionato'al n 490 con il titolo'porta in campagna di Cagliari'1886 A pagina 539 del volume II c'e' il curriculum dell'opera N.B.Il dipinto 'alt in Sardegna'dal cui studio si e' ispirato il pittore e' stato acquistato dalla Galleria di arte moderna di Torino per lascito della Signora Costanza Giorgetta Tomatis ved.Quadrone ed inventariato al n 1896.Vedasi acquisizioni 1971-1978 cm. 27x22
Giovanni Battista Quadrone - Paesaggio Autunnale

Giovanni Battista Quadrone - Paesaggio Autunnale

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 351
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
QUADRONE GIOVAN BATTISTA Mondovì (CN) 1844 - 1898 Torino Paesaggio autunnale" 20x14 olio su tavola Timbri dell'Esposizione postuma Torino 1899 in basso a sinistra e al retro Esp.: - 1899, Torino, Esposizione postuma - 2002, settembre/ottobre, Saluzzo, "La pittura piemontese dell'Ottocento - Capolavori dalle collezioni private"
Giovanni Battista Quadrone - Amorino Su Ramo Fiorito E Tre Studi Di Amorini

Giovanni Battista Quadrone - Amorino Su Ramo Fiorito E Tre Studi Di Amorini

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 200
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
QUADRONE GIOVAN BATTISTA Mondovì (CN) 1844 - 1898 Torino "Amorino su ramo fiorito e tre studi di amorini" A - 30x17 olio su tavolozza di tartaruga B - Tre studi di amorini, disegni su carta misure varie Tavolozza firmata in basso a sinistra Due dei tre disegni recano timbro rosso dell'esposizione postuma 1899 Storia: Giuseppina Quadrone Rogier, Torino (1898); Anita Pagani Quadrone, Torino (1935); Gian Franco Pagani, Torino (1959); collezione privata, Moncalieri (1980) Rif. catalogo Berman rispettivamente 60, 60-13 A, 60-13 B, 60-13 C
Giovanni Battista Quadrone - Ciarlatani Con Oche

Giovanni Battista Quadrone - Ciarlatani Con Oche

Originale 1897
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 526
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovanni Battista Quadrone Mondovì (Cn) 1844 - Torino 1898 Ciarlatani con oche (L'educazione delle oche nel circo), 1897-98 Olio su tela applicata su tavola, cm. 34,5x54 In basso a sinistra: timbro esposizione postuma / G.B. Quadrone (1899). Storia Collezione Giuseppina Quadrone Rogier, Torino; Collezione Giuseppe Pautasso, Torino; Collezione Ferdinando Colonna, Torino; Collezione privata, Torino; Collezione privata Esposizioni Postuma di G.B. Quadrone, Torino, Società Promotrice di Belle Arti, 4 - 31 dicembre 1899, sala IV, cat. n. 280; Mostra Rievocativa Promotrice, Torino, 1922, sala I, cat. p. 25, n. 45; Giovan Battista Quadrone, a cura di Giuseppe Luigi Marini, Torino, GAM, e Mondovì, Antico Palazzo di Città, 13 giugno - 29 settembre 2002, cat. pp. 129, 220 e copertina (particolare), n. 91. Bibliografia Giuseppe Cesare Barbavara, L'Esposizione postuma delle opere di Giambattista Quadrone, in "Emporium", vol. XI, n. 62, Istituto Italiano di Arti Grafiche, Bergamo, 1900, p. 132; Angelo Dragone, Jolanda Dragone-Conti, I paesisti piemontesi dell'Ottocento, Istituto Grafico Bertieri, Torino, 1947, p. 273; Marziano Bernardi, Alberto Pasini - G.B. Quadrone, Società Editrice Torinese, Torino, 1949, tavv. XLVII, XLVIII; Barbara Segal, 100 Years of Circus in Art, R. Alistair Mc-Alpine, Londra, 1970, fuori testo; Giuseppe Luigi Marini, Annuari in Economia dell'arte. Il valore dei dipinti dell'Ottocento. VI edizione (1988-89), Umberto Allemandi & C., Torino, 1988, p. 295; Giuseppe Luigi Marini, Quadrone. La vita, i documenti, le opere. Catalogo ragionato. 3 voll., Umberto Allemandi & C., Torino, 1998, vol. I, tav. LIX; vol. II, p. 639, n. 799; vol. III, tav. 799. Il circo è un tema ricorrente nella produzione matura del pittore, che nell'arco dell'ultimo decennio dell'Ottocento lo affrontò a più riprese, arrivando ad eseguire ben sei differenti versioni oltre a innumerevoli studi, disegni e schizzi preparatori. Il primo dipinto (fig. 1), da considerarsi una sorta di prototipo poi sviluppato negli episodi successivi, risale al 1891; acquistato ancor prima di essere ultimato dal Console Germanico Emilio Mylius, è rimasto di fatto sconosciuto alla letteratura relativa all'artista per riapparire soltanto nella monografia curata da Giuseppe Luigi Marini, riprodotto sulla base di una antica foto d'archivio. Un soggetto quasi analogo fu riproposto nel 1894 (fig. 2); anch'esso prenotato e acquistato ancora in fase di realizzazione da un collezionista italiano, fu esposto riscuotendo un immediato successo di pubblico e di critica. Nonostante l'evidente somiglianza con la versione precedente, l'impegno profuso nella realizzazione di questo nuovo lavoro fu impressionante: Quadrone arrivò persino ad allestire una sorta di circo nel proprio terrazzo, coprendolo con teli e delimitandolo con pareti di legno, per ritrarvi i modelli come all'interno di un teatro di posa. Se la caratterizzazione minuziosa dei tipi e degli atteggiamenti degli spettatori nei diversi ordini di posti sembra essere il principale obbiettivo perseguito in queste due prime realizzazioni, assoggettate ai canoni inevitabilmente aneddotici e un po' didascalici dai quali la pittura "finita" - anche la più raffinata - non potè mai affrancarsi, nei dipinti successivi, eseguiti nel biennio '97-'98, l'interesse sembra trasferirsi dal generale al particolare, dal generico all'analitico, soffermandosi su momenti di vita quotidiana, sui retroscena più "privati" di questo mondo girovago e fantastico. Pochi protagonisti, un clown, un giovane saltimbanco, le funambole in tutù sono maschere di una silenziosa commedia dell'arte colte nella loro routine quotidiana, mentre la realtà esterna viene progressivamente emarginata: le piccole porzioni di cielo e di paesaggio urbano ancora presenti in Le oche ammaestrate I e II (figg. 3 e 4), vengono eliminate in quest'ultimo episodio, nel quale il telone di copertura sembra voler proteggere l'intimità fiabesca della scena da ogni contaminazione della realtà esterna, ormai soltanto evocata dalle suggestive ombre cinesi proiettate sulla tela della recinzione. La luce filtrata ci restituisce un'atmosfera ovattata, giocosa eppure sottilmente malinconica, quasi memore di settecenteschi languori alla Watteau, mentre la diafana presenza del clown - o, forse, l'assenza, dal momento che il personaggio è l'unico non completato - sovrintende impotente allo svolgersi degli eventi: la frusta, ridotta ad un moncone, rende vana ogni velleità autoritaria del corrucciato apprendista stregone (1) a cui le simpatiche oche non sembrano prestare alcuna attenzione. Anche questi ultimi episodi di vita circense godettero di notevole fortuna mercantile, al punto che Le oche ammaestrate: gli esercizi II fu acquistato addirittura dall'allora Re d'Italia Umberto I, e la serie avrebbe potuto persino incrementarsi ulteriormente (2) se la prematura scomparsa del pittore, avvenuta nel 1899, non ne avesse impedito ogni ulteriore sviluppo. L.G. (1) L'omonimo poema sinfonico di Paul Dukas fu composto, curiosamente, proprio nel 1897 (2) G.L. Marini, 1998, vol. II, p. 636
Giovanni Battista Quadrone - Il Merciaiuolo Ambulante In Sardegna

Giovanni Battista Quadrone - Il Merciaiuolo Ambulante In Sardegna

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 36
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovan Battista Quadrone , Mondov� 1844 , Torino 1898
Studio per il quadro "Il merciaiuolo ambulante in Sardegna"
olio su tavoletta (cm 21.5x13.8)
Timbro dell'Esposizione Postuma di G.B.Quadrone, Torino 1899 in basso a sinistra e etichetta con il n.118 in basso a destra
Al retro: titolato ed iscritto "Societ� promotrice delle Belle Arti, Mostra rievocativa di G.B.Quadrone"
In cornice

LA BIOGRAFIA DI Giovanni Battista Quadrone

QUADRONE Giovanni Battista (Mondovì, Cuneo 1844- Torino 1898).
L'artista studiò a Parigi e a Torino.
Nella città piemontese fu allievo di Gaetano Ferri ed Enrico Gamba, all'accademia Albertina.
Esordì con opere a carattere storico letterario ma si specializzò, dopo il 1880, in scene di caccia e animali.
I soggetti dei suoi quadri, rispecchiano le sue passioni, il pittore si recava spesso in Sardegna per partecipare a battute di caccia e il suo amore per gli animali lo condusse allo studio delle diverse razze canine.Tra le sue opere ricordiamo "L'agguato" 1869 e "Ritorno alla caccia" 1892.

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