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Pedro De Moya

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Dipinti
PEDRO DE MOYA Il Sollevamento Della Croce

San Marco / 15-ott-2006
25.000,00 - 35.000,00
Non Divulgato
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Alcune opere di Pedro De Moya

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Pedro De Moya - Il Sollevamento Della Croce

Originale
 
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 84
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
Il sollevamento della Croce Olio su tela, cm 70x96 Quella di Pedro de Moya è una personalità artistica non ancora perfettamente messa a fuoco dalla critica, anche a causa della scarsità di notizie biografiche e il numero estremamente esiguo di suoi dipinti firmati o documentati giunti fino a noi. In gioventù egli fu allievo di Juan del Castello a Siviglia, lavorando a fianco di Murillo e di Alonso Cano; spirito inquieto, perennemente alla ricerca di nuovi stimoli, decise di scegliere la carriera militare, venendo inviato nelle Fiandre, dove, stando a quello che narrano le fonti, si dedicò in particolare a studiare e a copiare i dipinti dei maestri locali. Alla fine del suo ingaggio, avendo avuto l’’occasione di ammirare alcune opere del Van Dyck, decise di recarsi a Londra, riuscendo ad entrare nella bottega di questo maestro. Ma, morto il pittore olandese pochi mesi dopo l’’arrivo in Inghilterra del Moya, egli fece rientro a Siviglia, dove, sembra, fece conoscere a Murillo le copie tratte dalle opere del Van Dyck; nel 1656 fece poi ritorno a Granada, impegnandosi, secondo quanto riferiscono ancora le fonti più antiche, a far conoscere anche in Andalusia gli elementi più marcati dello stile del Van Dyck. Occorre però precisare che le sue poche opere certe, quali la Visione di Santa Maria de’’ Pazzi del Museo de Bellas Artes di Granada, l’’Apparizione della Vergine della Cattedrale della stessa città o le sei Storie di Giuseppe Ebreo del Prado, non sembrano risentire se non genericamente dell’’influenza di quel maestro, ma ricordano soprattutto da un lato la lezione giovanile di Juan del Castello, dall’’altro presentano qualche reminiscenza delle realizzazioni del Falcone e del Ribera. Il merito dell’’assegnazione a Pedro de Moya di questo interessante dipinto spetta al prof. Enrique Fernandez Perez. Essa si base sul confronto con le altre opere del maestro andaluso successive al suo rientro a Granada dal viaggio che lo ha portato a conoscere la realtà artistica di quei paesi. E, in effetti, il dipinto che qui si presenta conferma, nella struttura compositiva e soprattutto nella resa attenta degli elementi naturali, quale importanza abbia avuto per il pittore spagnolo la lezione dei maestri fiamminghi. Di notevole interesse, in questo senso, l’’iconografia del dipinto, che vede la Croce sulla quale giace il corpo di Cristo sospinta da sette soldati, che si aiutano anche con una corda; alla scena assistono la Vergine Maria e San Giovannino, isolati a destra, impietriti nel loro dolore.

Pedro De Moya - Madonna Con Il Bambino E San Giovannino

Originale
 
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 85
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
In questa tela, autorevolmente assegnatagli dal prof. Enrique Fernandez Perez, Pedro de Moya si rivela interprete raffinato ed elegante della sensibilità religiosa della sua epoca, che trova una delle sue più tipiche espressioni in una vasta produzione di opere destinate ad un ambito di devozione privata, aventi per soggetto la Vergine con il Bambino, talora colti in immagini di raffinata e malinconica gravità. Scomparse le aureole ed ogni accenno ad una condizione ultraterrena dei personaggi, questa Madonna con il Bambino e san Giovannino si carica di un umanissimo sentimento materno nel tenero gesto con cui la Madre sostiene il Figlio, il cui sguardo é rivolto verso l’’esterno, a stabilire un contatto diretto con l’’osservatore. Maria, invece, guarda verso il basso, in direzione del piccolo Giovanni, reso con profonda naturalezza ed efficace realismo. Per la biografia dell'artista si veda la scheda al lotto precedente Opera in temporanea importazion