Alcune opere di Hermann Max Pechstein
Estratte tra le 839 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Hermann Max Pechstein
PECHSTEIN Max , pittore e incisore tedesco, nasce a Zwickau il 31 dicembre 1881.
Frequentò la scuola d'asrte di Zwickau e in seguito, tra il 1902 e il 1906 studiò all'Accademia di Belle Arti di Dresda.
Nel 1906 incontrò Erich Heckel, uno dei fondatori del gruppo espressionista Die Brücke.
Vuaggiò in Italia e poi si stabilì per qualche tempo a Parigi, dove ebbe modo di ammirare da vicino le opere dei Fauves, di Matisse e di Van Gogh.
Dopo essersi trasferito a Berlino nel 1908, si fece promotore della Nuova Secessione, per poi avvicinarsi al gruppo del Blaue Reiter.
Nel 1913 tornò in Italia per un lungo soggiorno a Firenze e in Liguria e nel 1914 si recò alle isole Palau, nel Pacifico del sud; questo mondo totalmente nuovo, senza le costrizioni delle convenzioni europee, sarà da lui romanticamente idealizzato come un paradiso terrestre.
In questi anni, ispirato dai suoi viaggi, crea i suoi lavori migliori, pieni di violenta sensualità, di fascino per l’esotico e di ideali di comunione con la natura.
Nel 1922 fu nominato membro dell’Accademia di Berlino.
Nel 1933, con l’avvento dei nazisti, Pechstein fu destituito dall’Accademia e le sue opere furono rimosse dai musei tedeschi; molte di esse furono mostrate nella mostra d’arte degenerata del 1937.
Dopo la seconda guerra mondiale fu reintegrato all’Accademia.
Morì a Berlino il 26 giugno 1955.









