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Michele Pagano

Italy (1697 -  1732 )
PAGANO Michele Paesaggio Con 
Sant'onofrio

Blindarte Casa d'Aste /13-dic-2009
5.000,00 - 8.000,00
Non aggiudicato

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Michele Pagano nelle aste italiane ed internazionali.
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Opere in Arcadja
33

Alcune opere di Michele Pagano

Estratte tra le 33 opere nel catalogo di Arcadja
Michele Pagano -  Campagna Romana Con Viandanti In Sosta

Michele Pagano - Campagna Romana Con Viandanti In Sosta

Originale 1732
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 79
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Lot 79: Michele Pagano (Napoli 1697 – 1732) Campagna romana con viandanti in sosta in primo piano e città fortificata sullo sfondo
Michele Pagano (1685-1732)
Description:

olio su tela originale, cm 79 x 111

Roman country with wayfarers

oil on unlined canvas, cm 79 x 111
Michele Pagano - Marina Con Ruderi, Velieri E Figure

Michele Pagano - Marina Con Ruderi, Velieri E Figure

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 245
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
245
MICHELE PAGANO
Napoli 1677 -1750
Marina con ruderi, velieri e figure
Marina con ruderi, velieri e figure
Coppia di oli su tela, cm 31x52.
Queste due raffinate "marine" sono chiaramente da collocarsinell'ambito napoletano dell'inizio del Settecento, a giudicaredalle loro fantasiose inventive, sottese però da un saporerealistico, e soprattutto dall'analisi delle agili figurine che leanimano. In una, introdotta da un alabardiere in primo piano sullasinistra, si vedono degli operai intenti a riparare dueimbarcazioni appoggiate a un molo di fortuna, su cui si alza uncampanile addossato alle rovine di un antico torrione. Nella teladi coppia un barcone da pesca è attraccato a una banchina con unarco d'ingresso e un muro in rovina, dietro a cui si distendeun'ampia insenatura con una costa montagnosa e varie imbarcazioniin rada.
L'analisi appunto delle allungate silhouettes dei vari personaggi,in parte in costume e in parte nelle vesti di pescatori, brevementema incisivamente tratteggiati, ci permette di risalire consicurezza all'autore di queste due rappresentative testimonianzedella paesaggistica napoletana tra Sei e Settecento, incentrata su"vedute marine", ispirate alla costa napoletana e alla descrizionedella loro frequentazione umana. Si tratta di Michele Paganodocumentato sino al 1750. Dedito soprattutto alla paesaggistica, sicimentò di frequente anche nelle "marine", affiancandosi a GennaroGreco e Leonardo Coccorante, per il gusto espositivo, e per quelleinterpretazioni soffuse da una atmosfera malinconica, purvitalizzata dalle sue scattanti figure, che da un lato citrasportano in una realtà atemporale e dall'altro descrivonol'abituale animazione dei luoghi rappresentati. Come in lui usualel'intonazione cromatica degli sfondi tende all'azzurrino, che dalmare si estende alle montagne e al cielo, pur percorso da nuvolebianche. La critica non si è ancora occupata debitamente di questovalente e raffinato pittore, a parte il saggio di dipinti inseritida N.Spinosa, che accredita il Pagano di "una irrequietezzapittorica di sottile sensibilità preromantica" e che pubblicaalcune sue opere nel volume "Pittura napoletana del Settecento dalBarocco al Rococò" (NA, 1986, p.96, figg.406-411); dalla cuiconsultazione si possono espungere più che convincenti raffronti,atti a sostenere la paternità del Pagano per il lotto qui posto invendita. Ma il raffronto più esplicito in proposito è con il"Paesaggio lacustre", con numerose figure di contadini, e poi deipescatori, un bagnante e un cacciatore, perfettamente combacianticon quelle del "nostro" pendant. Questo prezioso dipinto è infattifirmato per esteso a grandi lettere in basso a destra. Dellabizzarra ed originale personalità del Pagano, ci riporta abbondantinotizie, sempre colorite e in parte inesatte, B. De Dominici ("Vitede' Pittori, Scultori et Architetti napoletani" Napoli, 1744, III,pp.557-58), scrivendo che essendogli stato raccomandato dalladuchessa di Laurenzano, presso la quale dimorava quale suo pittore,lo fece esercitare "sui bei Paesi del Beich che fresco avevacomperato l'Abate Nicolò Giovo, che stava in casa della medesimadama gran dilettante di pittura"; istruendolo poi "nè precettiprospettici, e del punto orizzontale dell'occhio: come ancora delleore del giorno, nelle quali devono dipingersi i paesi, e gliaccidenti che portano seco". Il biografo si dilunga poi sulle causedella sua morte prematura nel 1732; un'indicazione peròcontraddetta dalla presenza in collezioni italiane e straniere disuoi quadri firmati e datati 1742, 1743 e 1750 (Spinosa, op. cit.,p.96).
Si ringrazia il professor Giancarlo Sestieri per la schedaturainclusa nell'expertise allegata.
A pair of oil oncanvas.
Michele Pagano - Paesaggio Con S. Onofrio

Michele Pagano - Paesaggio Con S. Onofrio

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 26
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Lotto 26 Attr. M. Pagano ( Napoli, 1697 - post 1750 )
Descrizione : " Paesaggio con S. Onofrio "

Olio su tela cm 36 x 48

Stima

Prezzo di partenza
€ 3.500

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Michele Pagano - Paesaggio Con 
Sant'onofrio

Michele Pagano - Paesaggio Con Sant'onofrio

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 30
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Descrizione

Michele Pagano

(Napoli 1697-notizie fino al 1750)

Paesaggio con Sant'Onofrio

olio su tela, cm 36x48

Il dipinto raffigura il Santo eremita Onofrio, la cui iconografia è contraddistinta dal perizoma di frasche e dalla corona a terra, che simboleggia il rifiuto da parte del santo degli onori terreni.

L\’\’impianto del dipinto è esemplato sui famosi affreschi con \‘Santi eremiti in paesaggio\’\’ di Micco Spadaro a Napoli, Certosa di San Martino, ma la struttura del paesaggio, influenzata dalle invenzioni di Salvator Rosa, rende più plausibile un attribuzione a Michele Pagano, brillante paesista erede della tradizione napoletana di Gargiulo, Rosa e Falcone
Michele Pagano - Due Astanti Presso Un Ponte Sul Fiume, E Borghi Su Un Pianoro In Lontananza

Michele Pagano - Due Astanti Presso Un Ponte Sul Fiume, E Borghi Su Un Pianoro In Lontananza

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 671
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Michele Pagano (1685-1732)
Una fonte con un viandante ed un cane, sullo sfondo un paesaggio appenninico.
Due astanti presso un ponte sul fiume, e borghi su un pianoro in lontananza
il primo firmato 'Pagano'
olio su tela, in ovale, entro cornici intagliate e dorate
cm 35,5x25,5 (2)
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