Giuseppe Nogari
TweetSegui l'artista con le allerte via mail
Italy (1699 - 1763 ) - Dipinti

San Marco /29-nov-2008
€ 12.000,00 - € 16.000,00
Non Divulgato
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Giuseppe Nogari nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Giuseppe Nogari

I clienti che hanno cercato Giuseppe Nogari hanno cercato anche:
Renato Guttuso, Fernandez Arman , Umberto Boccioni, Francesco Messina, Vlastimil Kosvanec, Pier Francesco Mola, Francesco Zuccarelli, Giorgio De Chirico, Caspar Netscher, Giovanni Battista Salvi Il Sassoferrato, Filippo De Pisis
Renato Guttuso, Fernandez Arman , Umberto Boccioni, Francesco Messina, Vlastimil Kosvanec, Pier Francesco Mola, Francesco Zuccarelli, Giorgio De Chirico, Caspar Netscher, Giovanni Battista Salvi Il Sassoferrato, Filippo De Pisis
Opere in Arcadja
101Alcune opere di Giuseppe Nogari
Estratte tra le 101 opere nel catalogo di ArcadjaGiuseppe Nogari - Santo Vescovo Scrivente
Originale
Numero di lotto:
48
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
48
GIUSEPPE NOGARI
€ 30.000-40.000
Venezia 1699 1763
Santo vescovo scrivente
olio su tela, cm 74x56
Opera bellissima di Giuseppe Nogari, come ebbe a dire Egidio
Martini (comunicazione scritta), la tela in esame fu
approfonditamente studiata anche da Dario Succi (comunicazione
scritta), che ne rileva limpronta piazzettesca coniugata ad una
tipologia neerlandese.
Il pittore predilesse sempre le teste di carattere nelle quali,
come sottolineò nel 1736 il conte Tessin, consigliere artistico di
Cristina di Svezia, si dimostrò veramente ammirevole, scrupoloso,
imitando la Natura come un fiammingo. Fu infatti noto
essenzialmente per le eleganti e realistiche mezze figure di
popolani, spesso ispirate ai modelli di Rembrandt, in omaggio ad
una moda particolarmente diffusa a Venezia agli inizi degli anni
Quaranta, cui avevano aderito, fra gli altri, Giambattista
Piazzetta, Giambattista Tiepolo e Bartolomeo Nazari.
Anche in questo caso la conoscenza delle stampe di Rembrandt da
parte di Nogari trapela dallespressività del ritrattato, un
anziano vescovo identificabile per la mitra che compare alle sue
spalle e raffigurato con grande pathos emotivo mentre si attinge a
scrivere le pagine di un volume. Databile alla prima metà del
quinto decennio del Settecento, lo caratterizza una pittura a
tonalità calde, impreziosita da grande sottigliezza di passaggi e
sfumature rese con una pennellata morbida che conferisce alla
materia la consistenza del pastello. Simili espedienti stilistici
si riscontrano nella tela raffigurante San Pietro della
Gemäldegalerie di Dresda, acquistata da Algarotti a Venezia per
conto di Augusto III.
Giuseppe Nogari - Ritratto Di Vecchia
Originale
Numero di lotto:
52
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
52
GIUSEPPE NOGARI
€ 3.500-4.500
Ritratto di vecchia
olio su tela, cm 64x48,5
Come sempre nelle immagini di popolani dei pittori veneti dediti al filone realistico, anche questo ritratto di una povera vecchia a mezza figura, ripresa con in una mano un bicchiere di vino e nell’’altra un fiasco, non lascia trapelare il dramma della sua condizione. L’’intento del pittore è quello di registrare uno stato di fatto, una situazione reale, riprendendo la povera protagonista della sua tela con un’’affettuosa sensibilità, ma con pacato spirito veristico. Basti notare l’’attenzione al dato naturale nel ritrarre il volto rugoso incorniciato dalla chioma canuta, con la bocca semiaperta a lasciare intravedere i denti, le lumeggia ture delle unghie delle mani, l’’accuratezza nel descrivere le povere vesti.
La cifra stilistica si collega a quella del grande pittore di genere Giuseppe Nogari, assai apprezzato dai contemporanei soprattutto per la sua intensa produzione di teste di carattere, desunte dai modelli rembrandtiani in sintonia con la moda introdotta a Venezia dal Piazzetta e dal Tiepolo, e noto per la sua produzione di dipinti in cui vengono colti con analitico descrittivismo personaggi studiati dal vero e guardati con la comprensione di chi si sente unito al loro stesso destino.
Giuseppe Nogari - Ritratto Di Giovane Che Incrocia Le Dita
Originale
Numero di lotto:
51
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
51
GIUSEPPE NOGARI
€ 10.000-12.000
Venezia 1699 – 1763
Ritratto di giovane che incrocia le dita
olio su tela, cm 60x49
Al veneziano Giuseppe Nogari va assegnato questo bel ritratto di giovane, vestito con abito blu dal collo di pelliccia sul quale ricade il mantello bruno bordato in oro e curiosamente colto nell’’atto di incrociare le dita della mano destra in senso scaramantico. Il ritratto che qui si presenta – probabilmente di fantasia – ben si inserisce nella la copiosa produzione di “teste di soggetto” di derivazione rembrandtiana del pittore, un genere pittorico, questo, che ebbe enorme successo nella Venezia del Settecento, trovando tra i suoi principali interpreti, oltre al Nogari, artisti del calibro del Piazzetta e di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Alla serie di queste opere dipinte dal Nogari, in special modo tra il 1740 e il 1741, anni nei quali il pittore soggiornò nella capitale sabauda, si deve indubbiamente aggiungere questa veristica immagine resa con la consueta abilità nel far emergere con grande forza la figura dal fondo omogeneo scuro, come sempre ripresa a mezzo busto e qui circondata da un alone di luce.
Giuseppe Nogari - Ritratto Di Un Nobiluomo Con Il Suo Cane
Originale 1763
Numero di lotto:
655
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Venezia 1699 - 1763
Ritratto di un nobiluomo con il suo cane
olio su tela, cm 93x74
Nel 1771, quindi meno di un decennio dopo la morte di GiuseppeNogari, Anton Maria Zanetti scrive che questo pittore veneziano che ora deve la sua notorietà soprattutto alle numerosissime testedi carattere di sapore rembrandtiano che egli produsse nel corsodella sua felice carriera fu anche eccellente ritrattista;tuttavia di questa sua attività sono giunti fino a noi solorarissime testimonianze sicure, tra le quali, soprattutto, ilnotevolissimo Ritratto di Giovanni Tommaso Minadois tuttoraconservato allAccademia dei Concordi di Rovigo, risalente ai primianni Quaranta. Pare evidente che il dipinto rodigino presentanotevolissime affinità, nellimpostazione complessiva della figura,nelle soluzioni pittoriche e nella resa attenta dei particolari conlopera che qui si presenta, che mostra leffigie di un anzianonobiluomo vestito di un elegantissimo ed elaborato abito invernale,col mantello bordato di pelliccia, ripreso mentre accarezza con lamano destra la testa del suo cane, forse il fedele compagno dellesue battute di caccia, più probabilmente il simbolo della fedeltàdel nobiluomo nei confronti della famiglia o delle istituzioni. Undipinto di notevolissimo interesse, dunque, oltre che per laltaqualità pittorica, anche perché contribuisce ad aprire unospiraglio sulla conoscenza della ritrattistica del pittoreveneziano, un genere nel quale un artista così attento allatematica dellespressione umana, quale il Nogari si dimostra nellealtre sue realizzazioni, ottenne certo risultati di eccellentelivello.
Giuseppe Nogari - Ritratto Di Giovane Con Mandolino
Originale
Numero di lotto:
56
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Olio su tela, cm 54x44,5
Al veneziano Giuseppe Nogari, attivo a lungo per la corte torinesedei Savoia e assai apprezzato dai contemporanei soprattutto per lasua intensa produzione di teste di carattere, in sintonia con lamoda introdotta a Venezia dal Piazzetta e dal Tiepolo, va assegnatoquesto bel ritratto di giovinetta elegantemente vestita con abitibordati di pelliccia. Il ritratto che qui si presenta ben siinserisce, infatti, nella serie di teste di fantasia eseguite dalpittore in cui confluiscono allo stesso tempo suggestioni daRosalba Carriera e influenze dai modelli olandesi (soprattutto daRembrandt) tramite disegni e stampe posseduti dal console Smith. Lanostra giovinetta, ritratta a mezzo busto e intenta a suonare ilmandolino, si inserisce nella prima produzione del Nogari, quellaancora di impronta piazzettesca-amigoniana, prima che il realismodelle raffigurazioni si imponesse sulla grazia rococò e ladrammaticità destrazione fiamminga attraesse la sua attenzione.Esemplari di questa produzione sono conservati alla GalleriaSabauda di Torino, dipinti dal Nogari tra il 1740 e il 1741, quandoil pittore soggiornò nella capitale sabauda, e quelle acquistate aVenezia dal conte svedese Tessin nel 1736 e ora al MuseodellUniversità di Stoccolma.





