Koloman, Kolo Moser
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Austria ( 1868 -  1918 ) -  Opere
im Kinsky Kunst Auktionen / 19-giu-2012
€ 25.000,00 - € 50.000,00
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Opere in Arcadja
69
Alcune opere di Koloman, Kolo Moser
Estratte tra le 69 opere nel catalogo di Arcadja
Koloman, Kolo Moser - Primavera
Originale
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
Koloman (Kolo) Moser
(Vienna 1868-1918) “Primavera”, intorno al 1900, monogrammato MK,sul retro figura 4 volte il timbro: Nachlass Koloman Moser e sultelaio il numero del lascito 152, olio su tela, cm 100 x 100, incornice, (K)
Riportato in: Koloman Moser, Hochschule für angewandte Kunst inWien, Österreichisches Museum für angewandte Kunst, Vienna 1979,Kolo Moser Nachlass-Ausstellung 1920, Ausstellung des gesamtenKünstlerischen Nachlasses, Kunstverlag Wolfrum Vienna, pag. 280, n.152
Provenienza: Mostra delle opere complete di Kolo Moser 1920,Kunstverlag Wolfrum, Vienna; Felix Landau Gallery, Los Angeles(etichetta a tergo); Christie’’’’s Londra, Impressionist and ModernArt, 25 giugno 2003, lotto 176; collezione privata, Germania...
... Dopo la morte di Moser ci vollero due anni prima che la suaopera tornasse ad essere considerata e che si avesse accesso allesue opere. Dapprima nel giugno 1920, con il titolo di “Kunstschau1920” si fece il tentativo di una nuova edizione delle sensazionalimostre del 1908 e 1909. Josef Hoffmann, Alfred Roller, Anton Hanak,l’’’’allora direttore del Museo per l’’’’arte e l’’’’industria EduardLeisching e il gallerista Gustav Nebehay organizzarono quellapresentazione che dava spazio anche agli altri grandi dell’’’’epoca acavallo fra i due secoli che erano appena scomparsi: Gustav Klimt,Egon Schiele e per l’’’’appunto anche Kolo Moser, del quale venneropresentati nove quadri. Il catalogo contiene un testo di LudwigSteinmetz che presenta la valutazione che all’’’’epoca veniva datadell’’’’opera pittorica di Moser: “Nell’’’’opera di Koloman Moser sirivela una tipologia specifica di cultura austriaca… “ Sublimiarchitetture di montagna, costruite con tratti ritmici, intrisi etrasfigurati dalla tonalità pacata e possente dell’’’’atmosfera; l’’’’incanto di luoghi pacifici e trasognati, infine il simbolismopoetico naturale, che ci avvicina ai fenomeni naturali facendo loroassumere le vesti della parabola umana”. Nel novembre di quellostesso anno seguì poi una mostra presso le edizioni artisticheWolfrum a Kohlmarkt, che presenta al pubblico per la prima volta leopere complete di Moser. Come voleva il gusto artistico dell’’’’epoca, veniva presentato quasi esclusivamente il Moser pittore. Frai 276 numeri di catalogo della mostra figuravano 250 dipinti adolio (...) Negli anni Ottanta si ebbe un vero e proprio boom delloJugendstil, le grandi mostre sulla “Vienna intorno al 1900” aVenezia, Vienna e Parigi, in seguito anche in Giappone e negliStati Uniti si sono impresse nella nostra memoria. In tutte questemostre Kolo Moser aveva un ruolo importante, e gli erano dedicatenumerose pagine dei cataloghi. Nell’’’’ambito di questa attivitàespositiva e di ricerca si riuscì inoltre a riscoprire alcune opered’’’’arte che si ritenevano perdute per sempre (...) Nel frattempo l’’’’entusiasmo si è un po’’’’ affievolito: il nuovo periodo a cavallo frai due secoli ha mostrato nuovi interessi e la necessità di recuperodi altri periodi storico-artistici. E’’’’ rimasto il fascino di unamodernità che non ha perso nulla della sua efficacia, e che si èsviluppata senza soluzione di continuità dal pensiero epigone dellostoricismo grazie a Koloman Moser e agli altri artisti. E’’’’ rimastoinoltre il piacere nostalgico nei confronti di quella che forse èstata l’’’’ultima tendenza stilistica così incondizionatamente votataall’’’’estetica, senza per questo perdere la propria innocenza. Inquanto tendenza artistica completamente apolitica, a giusto titolocriticata per il suo disinteresse verso i cambiamenti politici,sociali ed economici e per le visioni così distaccate dalle cosedel mondo che fanno indossare alla realtà “l’’’’abito delle feste”,essa non ha trovato alcuna sua autentica prosecuzione, ed ètramontata insieme alla sua epoca. Tale astinenza politica hatuttavia protetto lo Judgendstil viennese da qualsivogliamonopolizzazione facendo sì che potesse conservare la propriainnocenza. Maria Rennhofer, Koloman Moser, Leben und Werk1868-1918, edizioni Christian Brandstätter, Vienna, 2002, pag.225-227
Koloman, Kolo Moser - „vestire Gli Ignudi - San Martino“
Originale
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
Koloman (Kolo) Moser
(Vienna 1868-1918) „Vestire gli ignudi - San Martino“, abbozzo per la finestra laterale sinistra (vetrata) della chiesa “Am Steinhof”, verso il 1905, timbro: lascito Koloman Moser, penna, china, matita, guazza, biacca, sopra reticolo a matita, su carta di riso sottile, dimensioni della rappresentazione 29,5 x 8 cm, dimensioni del foglio 35 x 10 cm, (K)
Provenienza: Proprietà privata, USA
Confronti in: Maria Rennhofer, Koloman Moser, edizioni Christian Brandstätter, 2002, pagina 164.
Cornice provvisoria
Koloman, Kolo Moser - Christus Und Magdalena
Originale 1913
Altre OPERE IN ASTA
Koloman, Kolo Moser - Sitzende Dame Im Korbstuhl (gattin Des Künstlers?)
Originale 1910
Altre OPERE IN ASTA