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Adolphe Joseph Th. Monticelli

France (Marseille 1824 -  1886 )
MONTICELLI Adolphe Joseph Th. L'etoile De Bethléem (o Adoration Des Mages)

Porro & C.
24-ott-2006
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Adolphe Joseph Th. Monticelli nelle aste italiane ed internazionali.
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Detto anche :

Monticelli Adolphe J.

Monticelli Adolphe Joseph Thomas

 

Opere in Arcadja
678

Alcune opere di Adolphe Joseph Th. Monticelli

Estratte tra le 678 opere nel catalogo di Arcadja
Adolphe Joseph Th. Monticelli - Nell'oasi

Adolphe Joseph Th. Monticelli - Nell'oasi

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 34
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 34

ADOLPHE JOSEPH THOMAS MONTICELLI

Marsiglia 1824 1886

Nell'oasi

olio su tela incollata su cartone,cm..26,5x36,5;firmato in basso a destra:
Monticelli.

Al retro reca la scritta: Londres Vte J.A.Thompson 16 fevrier 1923. Al retro etichetta della Galleria Codebò di Torino.

Adolphe Joseph Th. Monticelli - L'etoile De Bethléem (o Adoration Des Mages)

Adolphe Joseph Th. Monticelli - L'etoile De Bethléem (o Adoration Des Mages)

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 16
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
16

Adolphe Monticelli

Marsiglia 1824 - 1886

L'Etoile de Bethléem (o Adoration des Mages), prima

metà anni \\‘60

Provenienza:

Londra, Christie's, 12 aprile 1935

Milano, collezione Nicola Carraro

Milano, collezione Carraro Rizzoli

Esposizioni:

Glasgow, International Exhibition, 1901 (etichetta al retro)

Bibliografia:

A.-M. Alauzen, P. Ripert, Monticelli, sa vie et son oeuvre,

Paris 1969, p. 91, fig. 142

Nel catalogo ragionato dell'artista compilato nel 1969,

André M. Alauzen e Pierre Ripert collocano l'opera alla

prima metà degli anni sessanta dell'Ottocento, appena

dopo l'arrivo di Monticelli a Parigi nel 1863. La tavola, di

notevole formato, si inserisce nella poco nota serie di

dipinti sacri a soggetto biblico (genere particolarmente

amato dal pittore di Marsiglia), contraddistinti dalla

resa filiforme delle figure, abbigliate con costumi

esotici, e da una ricerca per gli effetti chiaroscurali di

forte impatto emotivo e drammatico, ispirati in buona

parte alla pittura di Rembrandt. Sempre al maestro

olandese rimanda la limitata gamma cromatica dei

bruni e dei gialli, dagli impasti densi, stesi con pennelli

dalle setole corte, come pure la stesura condotta con

approssimazione e sorprendente velocità. Il formato

allungato e le consonanze sia tematiche che stilistiche

avvicinano il dipinto a altre due opere realizzate

dall'artista marsigliese nello stesso periodo: Jésus et

les Enfants del Rijksmuseum di Amsterdam e

l'Adoration des Mages del Museum of Fine Arts di

Glasgow.
Adolphe Joseph Th. Monticelli - La Fanciulla Dei Fiori

Adolphe Joseph Th. Monticelli - La Fanciulla Dei Fiori

Originale 1845
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 192
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
eseguito nel 1845 - 50 circa catalogue note l'autenticità dell'opera è stata confermata dal prof. marc stammegna, marsiglia, in data 30 maggio 2006 pittore francese di estrema finezza, incarnò nella sua figura e nella sua arte l\\’\\’esteta per eccellenza. nato a marsiglia, frequentò inizialmente l\\’\\’ école municipale de dessins, per approdare poi felicemente a parigi alla école de beaux-art sotto la guida di paul delaroche. il suo vero ed indiscutibile maestro fu però il louvre: qui infatti egli trascorse interminabili giornate cimentandosi in copie di rembrandt, veronese, giorgione e delacroix. nel dipinto qui proposto ritroviamo proprio l\\’\\’insegnamento dei grandi predecessori che monticelli studiò con fervore e dedizione: già la composizione e la sagoma della tela volutamente di richiamo antico; la fanciulla, di una bellezza classica tale da conferirle un aurea da ninfa; lo sfondo idillico e bucolico, paradiso ancestrale ormai perduto. in questi dipinti giovanili risalta la bravura tecnica dell\\’\\’artista il quale, senza mai abbandonare l\\’\\’amore e la passione per la pittura antica, approderà pian piano a tecniche stilistiche sempre più innovative e anticonvenzionali, facendo sua una pennellata libera che lo porterà successivamente ad essere identificato come il precursore degli impressionisti.
firmato in basso a sinistra monticelli olio su tela
Adolphe Joseph Th. Monticelli - L'etoile De Bethléem (o Adoration Des Mages)

Adolphe Joseph Th. Monticelli - L'etoile De Bethléem (o Adoration Des Mages)

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 42
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
42

Adolphe Monticelli

Marsiglia 1824 - 1886

L'Etoile de Bethléem (o Adoration des Mages)

olio su tavola, cm 33x69

Provenienza:

Londra, Christie's, 12 aprile 1935

Esposizioni:

Glasgow, International Exhibition, 1901 (etichetta al retro)

Bibliografia:

A.-M. Alauzen, P. Ripert, Monticelli, sa vie et son oeuvre,

Paris 1969, p. 91, fig. 142.

Il dipinto, esposto insieme ad altre dieci opere

nell'International Exhibition di Glasgow del 1901, giunse

nella collezione Carraro a seguito di una vendita d'asta

Christie's tenutasi a Londra il 12 aprile 1935. Nel

catalogo ragionato dell'artista compilato nel 1969,

André M. Alauzen e Pierre Ripert collocano l'opera alla

prima metà degli anni sessanta dell'Ottocento, appena

dopo l'arrivo di Monticelli a Parigi nel 1863. La tavola, di

notevole formato, si inserisce nella poco nota serie di

dipinti sacri a soggetto biblico (genere particolarmente

amato dal pittore di Marsiglia), contraddistinti dalla

resa filiforme delle figure, abbigliate con costumi

esotici, e da una ricerca per gli effetti chiaroscurali di

forte impatto emotivo e drammatico, ispirati in buona

parte alla pittura di Rembrandt. Sempre al maestro

olandese rimanda la limitata gamma cromatica dei

bruni e dei gialli, dagli impasti densi, stesi con pennelli

dalle setole corte, come pure la stesura condotta con

approssimazione e sorprendente velocità. Convince

inoltre la costruzione prospettica della grotta, la

sicurezza con cui i personaggi sono stati rappresentati,

ciascuno secondo gesti e espressioni diverse, e anche

la tecnica pittorica che gli consente di risolvere con

pochi tocchi il gioco di luci e ombre e il rapporto

spaziale tra le figure e l'ambiente.

Il formato allungato e le consonanze sia tematiche che

stilistiche avvicinano il dipinto a altre due opere

realizzate dall'artista marsigliese nello stesso periodo:

Jésus et les Enfants del Rijksmuseum di Amsterdam e

l'Adoration des Mages del Museum of Fine Arts di

Glasgow.

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