Cookies help Arcadja providing its services: browsing the portal you accept their use.
I cookies aiutano Arcadja a fornire i suoi servizi: navigando nel portale ne accettate l'utilizzo.
Cookies disclosure/Informativa cookies

  • Art Auctions, Ventes aux Encheres Art, Kunstauctionen, Subastas Arte, Leilões de Arte, Аукционы искусства, Aste
  • Ricerche
  • Servizi
  • Iscrizione
    • Iscrizione
  • Arcadja
  • Cerca autore
  • Login

Angelo Massarotti

(1645 -  1732 )
MASSAROTTI Angelo Madonna Con Il Bambino E San Giovannino

Finarte
29-mag-2008
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Angelo Massarotti nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Angelo Massarotti Segui l'artista con le allerte via mail
Opere in Arcadja
5

Alcune opere di Angelo Massarotti

Estratte tra le 5 opere nel catalogo di Arcadja
Angelo Massarotti - The Holy Family

Angelo Massarotti - The Holy Family

Originale 1719
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 3079
Altre OPERE IN ASTA
Angelo Massarotti - L'adoration Des Bergers

Angelo Massarotti - L'adoration Des Bergers

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 506
Altre OPERE IN ASTA
Angelo Massarotti - Madonna Col Bambino E San Giovannino

Angelo Massarotti - Madonna Col Bambino E San Giovannino

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 41
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
MEASUREMENTS
measurements note
90 x 74 cm.
DESCRIPTION
olio su tela
CATALOGUE NOTE
Angelo Massarotti, interprete di rilievo della pittura cremonesea cavallo tra Sei e Settecento, frequenta la scuola di AgostinoBonisoli prima di trasferirsi a Roma nel 1674, dove completa la suaformazione e inizia con successo l'attività artistica. Qui Angelosegue un alunnato presso Carlo Ciagni e poi presso il cortonescoCarlo Cesi, con il quale si esercita sugli affreschi vaticani diRaffaello e di Giulio Romano. Le sue inclinazioni classicistichegli valgono l'apprezzamento e l'amicizia di Carlo Maratta, nonchéla commissione per i dipinti di Santa Anastasia nel 1678 e delladecorazione ad affresco e dipinti per la cappella di Santa Lutgardain San Salvatore al Lauro a Roma. Nel 1680 viene accoltoall'Accademia di San Luca, e all'anno seguente si fa risalire ilsuo rientro a Cremona, che non gli impedisce, tuttavia, di portarea termine le cinque tele per l'oratorio di Santa Maria Annunziatadell'Ospedale di Santo Spirito in Sassia. All'ancora pococonosciuta produzione pittorica del Massarotti, si può oraaggiungere la nostra tela, probabilmente databile al rientro delpittore nella sua nativa Cremona.
Angelo Massarotti - Madonna Con Il Bambino E San Giovannino

Angelo Massarotti - Madonna Con Il Bambino E San Giovannino

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 47
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
olio su tela, cm. 90 x 74
Di Angelo Massarotti, figura centrale della pittura cremonese nel passaggio tra XVII e XVIII secolo, e del suo soggiorno romano narra Desidero Arisi in un manoscritto del Settecento poi ripreso da Giambattista Zaist nelle sue
Notizie istoriche de\\’\\’\\’\\’ pittori, scultori ed architetti cremonesi
, pubblicato postumo nel 1774. Da queste testimonianze sappiamo che dopo aver frequentato la scuola di Agostino Bonisoli, da cui apprese gli elementi del classicismo bolognese, Massarotti si trasferì a Roma nel 1675 dove si dedicò a studiare e a copiare gli affreschi vaticani di Raffaello e Giulio Romano sotto la guida di Carlo Cesi.
Le sue inclinazioni classicistiche gli valsero l\\’\\’\\’\\’apprezzamento e l\\’\\’\\’\\’amicizia di Carlo Maratti, nonché la commissione per i dipinti per Santa Anastasia (1678) e della decorazione ad affresco e di tre dipinti per la cappella di Santa Lutgarda in San Salvatore al Lauro a Roma (1679-1680). Nel 1680 fu accolto nell\\’\\’\\’\\’Accademia di San Luca e all\\’\\’\\’\\’anno seguente si fa risalire il suo rientro a Cremona, che non gli impedì tuttavia di portare a termine l\\’\\’\\’\\’ultima commissione romana. Infatti delle cinque tele dipinte per l\\’\\’\\’\\’oratorio di Santa Maria Annunziata (Ospedale di Santo Spirito in Sassia), la prima fu ultimata a Roma nel 1680, le altre quattro furono portate a termine, secondo quanto specificato da Desiderio Arisi, quando il pittore già si trovava a Cremona.
Sebbene la produzione pittorica di Angelo Massarotti sia ancora poco conosciuta e studiata questa appare rilevante sia dal punto di vista qualitativo, sia da quello quantitativo. Sebbene alcuni recenti studi abbiano meglio circoscritto la figura del Massarotti è ancora difficile indicare la successione cronologica della sua cospicua produzione sia romana che cremonese. Appartengono al periodo romano, ma non si conosce la datazione, l\\’\\’\\’\\’
Allegoria della Fortuna
e
Ercole al Bivio
(Roma, Palazzo del Commendatore dell\\’\\’\\’\\’Ospedale di S. Spirito) dipinti per il medico Giovanni Maria Lancisi che possedeva altri sei quadri non rintracciati del Massarotti, fra cui una
Madonna con il Bambino
di \\“tre palmi\\” (C. Bruno, 2004, pp. 228-233). Invece sappiamo con certezza che il Cremonese dipinse nel 1681, per incarico di Felice Pardo, governatore di Cremona,
La Madonna calpesta il serpente con San Nicola da Tolentino e la famiglia del committente
per la chiesa di Sant\\’\\’\\’\\’Ilario, di spiccate tendenze marattesche unite ad attenzioni naturalistiche desunte dal Genovesino. Intorno alla stessa data sono da collocare le due tele con il
Riposo nella fuga in Egitto e l\\’\\’\\’\\’Adorazione dei pastori
, apparse diversi anni fa sul mercato antiquariale parigino e di cui non si conosce l\\’\\’\\’\\’ubicazione attuale (L. Bandera, 1990, pp. 297-298).
Anche la tela, inedita e in ottimo stato, con la
Madonna con il Bambino e San Giovannino
è stata dipinta al rientro del Masserotti a Cremona, l\\’\\’\\’\\’opera è ancora ricca di suggestioni della pittura conosciuta a Roma, a cui rimanda l\\’\\’\\’\\’equilibrio compositivo classicheggiante, la dignità delle figure e la saldezza plastica. Questo interesse del pittore per le nuove tendenze naturalistiche accentua la concretezza visiva e la toccante espressività della Madonna e dei due Bambini, rivelando l\\’\\’\\’\\’adesione agli orientamenti antibarocchi elaborati negli ultimi decenni del Seicento che si accostava sia alle istanze di Maratta sia a quelle dei pittori che a Roma frequentavano l\\’\\’\\’\\’Accademia francese. L\\’\\’\\’\\’indagine luministica rivolta ad evidenziare la verità delle carni e la morbidezza dei panni è risolta in una calibrata distribuzione di chiaro scuro accompagnata a un cromatismo vibrato. La fisionomia della Madonna e dei piccoli è quella tipica del pittore cremonese e richiama le figure femminili, i bambini e gli angeli dipinti a Roma nella cappella di Santa Lutgarda e nell\\’\\’\\’\\’oratorio di Santa Maria Annunziata. In particolare si confrontino Gesù e San Giovannino con gli angeli nella tela con
Santa Lutgarda scambia il suo cuore con quello di Cristo
, mentre la figura della nostra Madonna è molto vicina sia alla Vergine (
Adorazione dei Pastori
), che alla donna con Maria in braccio (
Nascita di Maria Vergine
) caratterizzate dall\\’\\’\\’\\’atteggiamento devoto e dall\\’\\’\\’\\’espressione affettuosa del volto.
Si ringrazia Stella Rudolph, che ha esaminato la fotografia del dipinto, per le informazioni e considerazioni riportate in questa scheda.
Bibliografia
L. Bandera,
Angelo Massarotti
I Pittori a Cremona dal Romanico al Settecento
, a cura di M. Gregori, Milano, 1990, pp. 297-298.
C. Bruno,
Due tele dipinte a Roma da Angelo Massarotti per giovanni Maria La
ncisi, in \\“Bollettino storico cremonese\\”, 11, 2004, pp. 225-233.
Arcadja LogoServizi
Abbonamento
Pubblicità
Aste Sponsorizzate
Abbonamento

Arcadja
Il prodotto
Follow Arcadja on Facebook
Follow Arcadja on Twitter
Follow Arcadja on Google+
Follow Arcadja on Pinterest
Follow Arcadja on Tumblr