Alcune opere di Morris Louis
Estratte tra le 83 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Morris Louis
Morris LOUIS , artista americano, nasce a Baltimora da immigrati ebreo-russi nel 1912.
Morris Louis si colloca al bivio tra Espressionsimo e Post Painterly Abstraction quando, nel 1953, per effetto di quello che gli anglosassoni definiscono break through (passare attraverso), abbandona improvvisamente le sue origini figurative (agli inizi si interessa di muralismo) e la successiva tecnica del dripping per adottare uno stile del tutto diverso e più aderente alla sua identità psicologica: ciò lo caratterizzerà come un artista nel quale si configura una sintesi tra la scuola di New York, ad impronta segnica e gestuale, e la scuola del Pacifico, più intellettualistica e spirituale per la contaminazione della cultura visiva del vicino Giappone.
Gioca un ruolo fondamentale, con il significato di una vera e propria rivelazione, il contatto con l'opera di Helen Frankenthaler, specificatamente sotto l'aspetto tecnico della trattazione del colore da lei utilizzato, vernice acrilica diluita e stesa sulla tela a macchie, similmente all'acquerello.
Clement Greenberg, teorico dell'Espressionismo astratto ed inventore del termine Color-Field Painting.
I contorni dei campi cromatici si formano autonomamente, in virtù della procedura tecnica adottata e dell'andamento della colata di colore versato con gesto attentamente calibrato e misurato, in decisa antitesi con la forte personalizzazione del dripping di Pollock, inequivocabile "firma" dell'identità e della soggettività dell'esecutore.
Tutto ciò pare conferire alla sua pittura un carattere vagamente mistico e trascendentale che supera la volontà dell'artista nella casualità del risultato, quasi prodotto inconscio con ideale richiamo all'automatismo psichico del Surrealismo da cui l'Espressionismo astratto americano origina, se non fosse per la presenza di un deciso schema strutturale, di un cosciente impianto compositivo, di un attento studio dei rapporti tonali e del rapporto forma-colore che riconducono le "strisce" di Louis entro un linguaggio conciso e colto, non immemore dell'Orfismo di Robert Delaunay.








