Alcune opere di Antonio Ligabue
Estratte tra le 96 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Antonio Ligabue
LIGABUE Antonio nato a Zurigo nel 1899 e morto a Gualtieri (Reggio Emilia) nel 1965.
Pittore italiano, figlio naturale di una donna friulana emigrata, a pochi mesi di vita fu affidato ad una famiglia di Zurigo, nel 1917 a seguito di una violenta crisi con la madre adottiva venne ricoverato in una clinica psichiatrica, dopodiche nel 1919 fu espulso dalla svizzera dopo una denuncia della stessa donna.
Fu portato a Gualtieri (Reggio Emilia), il paese d'origine del padre naturale e qui condusse una vita quasi solitaria, disegnando nei boschi e lavorando l'argilla, finchè nel 1928 venne scoperto da Marino Mazzacurati, maestro della prima scuola romana, che lo incoraggiò nel proseguire la sua attività artistica e gli insegnò la tecnica della pittura a olio.
Tutta la sua produzione fu improntata ad un interesse ossessivo e violento per gli animali esotici e selvaggi, ambientati nei paesaggi familiari della pianura padana, con una violenza cromatica che ricorda gli espressionisti e Van Gogh.
Dipinse anche numerosi autoritratti, che furono il segno di un ininterrotto travaglio esistenziale.
Tra le sue opere: "Testa di tigre", "Leopardo con serpente" e "Il re della foresta".








