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Max Liebermann

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Germany (Berlin 1847Berlin 1935 ) - Opere Wikipedia® - Max Liebermann
LIEBERMANN Max Biergarten – Restaurationsgarten

Palais Dorotheum /15-mag-2013
160.000,00 - 200.000,00
In elaborazione
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Opere in Arcadja
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Alcune opere di Max Liebermann

Estratte tra le 1,037 opere nel catalogo di Arcadja
Max Liebermann - Scena Di Strada In Italia

Max Liebermann - Scena Di Strada In Italia

Originale 1902
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 16
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Max Liebermann (Berlino 1847-1935) Scena di strada in Italia, 1902, firmato MLiebermann, pastello su carta da un album di schizzi, cm 17,1 x11,5, su base, passepartout, in cornice, (PP) Provenienza: collezione privata, USA (fino al 2003); BloomsAntiques, San Diego (2003); collezione privata, USA (fino al 2006);collezione privata europea Perizia; Archivio Max Liebermann, dott.ssa Margreet Nouwen,Berlino, 5 settembre 2006. Questo disegno sarà inserito nelcatalogo in preparazione dei pastelli, acquerelli e gouache di MaxLiebermann ad opera di Margreet Nouwen, Berlino. 16A Emil Nolde (Nolde, Schleswig, 1867- Seebüll 1956) Nudofemminile in piedi di profilo, firmato, datato Nolde 12, inchiostrodi china, acquerello su carta bruna, cm 45,6 x 28,1, in cornice,(PS) Perizia; Dr. Manfred Reuther, Fondazione Seebüll Ada und EmilNolde, il 6 maggio 2006 Mostra: Kunstkabinett Hanna Bekker vom Rath, Francoforte, 1958(catalogo della mostra n. 74, fig. pag. 22)
Max Liebermann - Il Raccolto Del Grano-mietitori

Max Liebermann - Il Raccolto Del Grano-mietitori

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 3
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Max Liebermann (Berlino 1847-1935) Il raccolto del grano-mietitori, abbozzo per il dipinto murale “Estate” al municipio di Altona, 1898, firmato M. Liebermann, olio su cartone, dimensioni della rappresentazione 34,5 x 54,5 cm, con cornice, (PP) Eberle 1898/27 cerificato: Dott. Matthias Eberle, Berlino, 25 aprile 2007 Provenienza: Hugo Helbing, Monaco (1902); collezione privata, Germania esposizioni: Ölgemälde, Handzeichnungen e Aquarelle alter e moderner Meister, Hugo Helbing, Monaco, 2.6.1902, n. 71, riproduzione pagina 19 Bibliografia: Deutschter Reichs-Anzeiger, 1898, n. 289 e 295; Altonaer Nachrichten, 1898, edizione serale del 6- 12, edizione serale del 30 -1 1899; Erich Hancke: Max Liebermann. Sein Leben e seine Werke, 1914(1), pagine 371-372; Katrin Boskamp: Studien zum Frühstück von Max Liebermann con un catalogo dei dipinti e degli studi a olio del 1866-1889; Matthias Eberle: Max Liebermann. Werkverzeichnis der Gemälde e Ölstudien, volume 1, Monaco 1995, pagina 500, riproduzione pagina 498. Il quadro mostra due mietitori, che avanzano nel grano verso destra con le loro falci a amnico lungo, mentre a sinistra una donna raccoglie le spighe in covoni. Si tratta di uno studio in scala 1:120 per un grande dipinto murale “estate”.Nel giugno del 1897 il consiglio comunale della città di Altona decise di abbellire con dipinti murali la grande sala consiliare del municipio recentemente edificato. Nella primavera del 1898 fu pubblicato il bando di un concorso che lasciava agli artisti la scelta dei lavori da presentare. Liebermann presentò degli studi che raffiguravano le quattro stagioni. In gennaio gli studi erano esposti nel municipio e le Altonaer Nachrichten (edizione del mattino del 10-1-1899) così commentavano:” Una serie di altri concorrenti ha tentato di affrontare questo lavoro più sbrigativamente, tra questi ad esempio anche Max Liebermann. I suoi quadri potrebbero in effetti meglio figurare in un qualsiasi villaggio piuttosto che qui nella sala comunale; quale dovrebbe mai essere infatti la relazione fra Altona e un gregge di pecore al pascolo, un contadino che sta arando, mietitori all’’’’opera o taglialegna? Questo significa davvero darsi troppa poca pena nell’’’’affrontare il compito.” Liebermann non ottenne l’’’’incarico, ma i suoi abbozzi ebbero più onorevole menzione da un altro critico:” Tra i numerosi abbozzi che non sono stati premiati lasciateci segnalare almeno quelli di Greve e di Max Liebermann che si sono entrambi avvicinati di più al lato puramente decorativo del compito indicato nel bando. Liebermann ci dà una rappresentazione delle quattro stagioni sotto un cielo tipico dello Schleswig settentrionale. I piccoli schizzi , e particolarmente il paesaggio primaverile, rivelano uno straordinario sentire stilistico per l’’’’asciuttezza delle linee e per la compatta stesura del colore. Se poi questi pregi non possano venir oscurati nella trasposizione degli schizzi in grande formato da un’’’’esagerata omogeneità cromatica è una questione che possiamo lasciare aperta.” (Deutscher Reichs - Anzeiger, n. 295, 14. dicembre 1898, edizione serale). I “Mietitori” erano stati pensati per una delle parti strette della sale e rappresentano l’’’’estate.(...) prof. Matthias Eberle, Berlino, il 25- aprile 2007
Max Liebermann - Gioco Di Bambini Allo Zoo Di Berlino

Max Liebermann - Gioco Di Bambini Allo Zoo Di Berlino

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 4
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Certificato: dr. Matthias Eberle, Berlino, 12 agosto 2006,(disponibile). Provenienza: Proprietà privata Berlino (1900); - Gustav Engelbrecht, Amburgo (1910, 1911, 1914); Galerie Heinemann, Monaco (senza data); collezione privata della Germania meridionale. Esposizioni:Max Liebermann, commercio d’’’’arte J. P. Schneider, Francoforte sul Meno 1895, n. 3; - Esposizione di arte tdesca, Dresda, aprile 1899, n. 291, riproduzione; esposizione Liebermann, Galerie Commeter, Amburgo 1910, n. 9; Galerie Heinemann, Monaco senza data., riproduzione. Bibliografia: Hans Rosenhagen, Liebermann, Bielefeld-Lipsia 1900, riproduzione, pagina. 29 (Prioprietà privata, Berlino); Kunst für Alle, anno. XVI, Monaco 1901, quaderno 3, riproduzione, pagina. 160; Aemil Fendler: „Max Liebermann“, in: Illustrierte Zeitung, 120. volume, n. 3105,1. 1. 1903, p. 17, ripr. p. 16; Karl Scheffler: Max Liebermann, Monaco-Lipsia senza data. (1906), ripr. Fronte p. 21; -Am Webstuhl der Zeit (edito dal barone von Grotthuss, Stoccarda, anno. 1, 1908, n. 16, e ripr. fronte p. 144; -Gustav Pauli: Max Liebermann. Des Meisters Gemälde, [Classici dell’’’’arte volume XIX], Stoccarda-Lipsia 1911(1), p. 254, ripr. p. 51 (ivi, datato „1881“); Karl Scheffler: Max Liebermann, Monaco 1912, ripr. p. 53; Erich Hancke: Max Liebermann. Sein Leben und seine Werke, Berlino 1914(1), p. 178, pagina 532 (catalogo dell’’’’opera); Karl Scheffler: Max Liebermann, Monaco 1922, ripr. p. 59; -Erich Hancke: Max Liebermann. Sein Leben und seine Werke, Berlino 1923(2), p. 178 (estate 1882); Bernd Küster: Max Liebermann, ein Maler-leben, Amburgo 1988, p. 61 (ivi, datato „1882“); -Holly Prentiss Richardson: Landscape in the work of Max Liebermann, Brown University Ann Arbor 1991, I., p. 90 e seguenti; Katrin Boskamp: Studien zum Frühwerk von Max Liebermann, Hildesheim-Zurigo-New York 1994, cat. 160; Matthias Eberle: Max Liebermann-Werkverzeichnis der Gemälde und Ölstudien, volume I, Monaco 1995, n. 1882/4, p. 222, ripr. Il dipinto reca una datazione autografa „81“, ma il pittore anche in questo come in molti altri casi ha commesso un’’’’imprecisione. Noi sappiamo infatti attraverso il suo biografo Erich Hancke che il dipinto è stato realizzato nell’’’’estate del 1882 a Berlino. Quest’’’’ultimo scrive che Liebermann, dopo il grande successo ottenuto al Salon parigino con l’’’’ „Ora di libertà all’’’’orfanotrofio di Amsterdam“ (1882, Städelsches Kunstinstitut, Francoforte sul Meno) e con la „Bottega del calzolaio“ (1881, Alte Nationalgalerie, Berlino), non trascorse il giugno dell’’’’82 a Monaco, ma a Berlino dai genitori „e così, per non restare inattivo, iniziò a fare dei disegni allo zoo di berlino,“ e si deve notare che questo grande parco è situato quasi di fronte alla casa dei Liebermann. „Gli schizzi che andava facendo, solitamente dopopranzo, gli fecero presto venire l’’’’idea di dipingere una scena di giochi di bambini. Il suo amico N. Sichel gli mise a disposizione il suo Atelier ed egli si mise a dipingere lì secondo i suoi schizzi, in modo tale da riportare volta a volta sul quadro un pezzo di realtà che aveva osservato all’’’’esterno al naturale. Alla sua partenza, ei settimane dopo, la tela non era nemmeno dipinta in ogni parte. Solo più tardi, per desiderio dell’’’’acquirente, egli diede una cornice di completezza alla composizione. E’’’’ un quadro solare con molte figure, tra le quali non mancano in primo piano le due ragazzine intente a giocare nella sabbia, che appartengono all’’’’inventario figurativo costante die quadri di Liebermann dedicati allo zoo di berlino. L’’’’inconfondibile aria di autenticità che caratterizza la composizione è ancora sottolineata da figure di balia della regione della Sprea.“ (Hancke, S. 178). Uno schizzo della composizione di questo dipinto, matita, 23,5 x 32,5 cm della coolezione Kohl-Weigand si trova oggi al Saarland Museum, Saarbrücken (vedi: catalogo dell’’’’esposizione: Max Liebermann als Zeichner, Magonza 1970, n. 9, ripr. 5, p. 21). (estratto dal certificato).
Max Liebermann - Biergarten In Laren--studie

Max Liebermann - Biergarten In Laren--studie

Originale 1903
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 43
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LA BIOGRAFIA DI Max Liebermann

LIEBERMANN Max nacque il 20 luglio 1847 a Berlino, in una famiglia di religione ebraica.
Studiò a Berlino e a Weimar, poi, attratto dalle innovazioni della pittura francese, dal 1873 al 1878 soggiornò a Parigi; tornato in Germania, si stabilì dapprima a Monaco poi a Berlino.
In questi anni non fu l'impressionismo a richiamare la sua attenzione, quanto il realismo di Gustave Courbet e di Jean-Francois Millet, di cui apprezzò particolarmente il messaggio sociale.
Le sue opere del periodo raffigurano realisticamente contadini e proletari, interni di ospedali, di ospizi e di orfanotrofi, con uno stile incisivo e diretto, in un cromatismo vigoroso.
Queste opere provocarono inizialmente scandalo nella Germania del tempo; ma grazie alla loro forza pittorica riuscirono infine ad imporsi.
Intorno al 1890 Liebermann comprese l'importanza dell'impressionismo francese e si avvicinò allo stile di Edouard Manet e di Edgar Degas, cominciando anche a collezionarne i quadri.
La sua tavolozza si rischiara e aumenta il numero dei colori, anche se la costruzione spaziale resta legata saldamente a strutture naturalistiche.
L'influenza dell'impressionismo è notevole: alla luminosità e alle sfumature dei toni si affiancano la ricerca del movimento e la nuova eleganza della pennellata.
In questi anni i suoi temi preferiti sono scene di vita borghese e ritratti, grazie ai quali a Berlino divenne famoso: gli anni degli scandali sono finiti e la sua arte, meno innovatrice e socialmente più conformista, si rifà al conformismo ottocentesco.
Nel 1890 divenne membro dell'accademia, ma nel 1899, in polemica con i ristretti orizzonti della pittura del suo paese, fu tra i promotori, insieme a Lovis Corinth e Max Slevogt, della Secessione berlinese, di cui fu a lungo presidente.
Nel 1920 divenne presidente dell'accademia prussiana delle arti.
Nel 1933, con l'ascesa al potere di Adolf Hitler e con la conseguente politica antisemita, cominciarono le persecuzioni naziste contro di lui: dopo che gli fu proibito di dipingere e dopo che l'accademia decise di non esporre più quadri di ebrei, fu costretto a dimettersi e fu incluso tra i rappresentanti dell'arte degenerata.
Morì a Berlino l'8 febbraio 1935.
Opere Lavoratrici di merletti (1894) - Galleria Internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro di Venezia La nipote dell'artista con la sua balia nel giardino della casa a Wansee (1923) - Collezione Carmen Thyssen-Bornemisza di Madrid