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Renato Guttuso

Italy (Bagheria, Palermo 1912 -  Roma 1987 ) Wikipedia® : Renato Guttuso
GUTTUSO Renato I Tarocchi Di Renato Guttuso (1971)

Meeting Art /7-giu-2017
1.000,00 - 2.000,00
200,00

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Renato Guttuso nelle aste italiane ed internazionali.
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Opere in Arcadja
2188

Alcune opere di Renato Guttuso

Estratte tra le 2,188 opere nel catalogo di Arcadja
Renato Guttuso - Autoritratto Con Maglione

Renato Guttuso - Autoritratto Con Maglione

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 171
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Asta 397 / Lotto n° 171 Renato Guttuso ( Bagheria 1912 - Roma 1987 ) "Autoritratto con maglione" 1960 olio su tela, cm 115x89 Firmato in basso a destra. Firmato e datato "V. 19-1-60" al retro Provenienza Galleria La Nuova Pesa, Roma Collezione privata, Milano Esposizioni "XXX Biennale Internazionale d'Arte di Venezia", Sala IX Italia, 1960 "Guttuso", Gosudarstvennyi Musei Hermitage, Leningrado, 1961 "Renato Guttuso", Gosudarstvennyi Musei Isobrasitelnih Iskusstv Imeni A. S. Puskina, Mosca, 1961 "Renato Guttuso", Novosibirsk, 1961 "Renato Guttuso: Mostra antologica dal 1931 ad oggi", Palazzo della Pilotta, Parma, 1963 "Renato Guttuso", Kunstverein, Darmstadt, 1967 - Recklinghausen, Stdtische Kunsthalle 1967 "Renato Guttuso: Immagini autobiografiche ed altre opere", Palazzo dei Diamanti, Ferrara, 1968 "Le Scuole Romane", Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Verona, 1988 "Guttuso. Passione e Realtà", Fondazione Magnani Rocca, Parma, 11 settembre - 8 dicembre 2010 Bibliografia Catalogo "XXX Biennale Internazionale d'Arte di Venezia" 1960, p. 52, n. 60 ill. E. Crispolti "Catalogo Ragionato Generale dei dipinti di Renato Guttuso Volume Secondo, Milano, Mondadori, 1984, p. 182 n. 60/24, p. 166 ill. a colori
Renato Guttuso - Nudo Disteso

Renato Guttuso - Nudo Disteso

Originale 1962
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 126
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
RENATO GUTTUSO (Bagheria 1912 - Roma 1987) Nudo disteso olio su tela, cm 115x145 firmato sul retro: firmato e datato eseguito nel 1962 L\’opera è accompagnata da autentica dell\’artista su fotografia Provenienza Galleria il Milione, Milano Galleria Poleschi, Lucca Galleria Arte per voi, Rapallo Collezione privata, Genova Esposizioni XII Mostra Nazionale di Pittura, Golfo della Spezia, 13 luglio - 25 agosto 1963, ivi ripr. n. 104 Maestri Contemporanei, Galleria Barsotti, Lucca, 17 ottobre - 10 novembre 1981, ivi ripr. Fiera del Levante, Bari, 23-28 marzo 1982, ivi ripr. p. 206 Bibliografia Enrico Crispolti, Catalogo Ragionato Generale dei dipinti di Renato Guttuso, Milano 1984, vol. II, tav. 62/65, p. 249 Se la pittura non penetra l\’oggetto e non ne svela le vibrazioni, se non arriva partendo dall\’oggetto e dall\’osservazione sentimentale di esso alla creazione di un equivalente plastico dell\’oggetto non si perviene alla poesia, ma si precipita nella fotografia. Non imitazione del vero apparente ma elaborazione poetica fondata su una sensazione umana, comprensione lenta e graduale di un fenomeno fisico, che si trasforma fatalmente in poesia, nell\’espressione pittorica. Renato Guttuso, 1933
Renato Guttuso - Autunno A Velate

Renato Guttuso - Autunno A Velate

Originale 1961
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 233
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
RENATO GUTTUSO (Bagheria 1912 - Roma 1987) Autunno a Velate olio su tela, cm 74x92,5 sul retro: firmato e datato eseguito nel 1961 Provenienza Galerie Welz, Salisburgo Mobilio, Milano Galleria d\’Arte La Nuova Pesa, Roma Collezione Pietro Barilla, Parma Esposizioni Renato Guttuso, Parma, Palazzo Pilotta, 1963-1964, ivi ripr. n.173, tav. 88b Bibliografia Enrico Crispolti, Catalogo Ragionato Generale dei dipinti di Renato Guttuso, Milano 1984, vol. II, tav. 61/108, p. 230 Come nel ciclo dei Tetti di Roma, nell\’opera che oggi presentiamo si legge l\’intimo legame che lega l\’artista al luogo raffigurato, Velate, un piccolo borgo medioevale immerso nel verde delle Prealpi, vicino Varese, a cui Guttuso dedicò negli anni più dipinti. Guttuso non seppe resistere al fascino di un angolo solitario dalla natura incontaminata, alla quiete di Velate che favoriva il raccoglimento interiore e la concentrazione indispensabili per lavorare alle sue opere. Dal 1953 infatti (poco dopo il matrimonio con Mimise Dotti) egli era solito trascorrere i mesi estivi e il primo autunno a Velate, isolato nel suo \“eremo\” costituito da una grande villa quasi nascosta in un ampio giardino alberato, recinto da un\’alta siepe. Contestualizzando il luogo e il legame di Guttuso con esso meglio si apprezzano le spezzature di piani, le campiture cromatiche e materiche, gli intrichi delle tegole e delle fronde degli alberi che creano un filone tematico inseritosi autorevolmente e con originalità nella storia delle vedute urbane. La particolarità dell'artista risiede nella straordinaria abilità con cui riesce a fondere l'eredità neorealista di Sironi e Carrà, con la nettezza e le squadrature tipiche del Cubismo di Picasso. In Autunno a Velate lo schema bidimensionale dello spazio viene rotto con forza, costringendolo in una prospettiva quasi forzata che spinge in primo piano i tetti delle case. Questo lavoro di Renato Guttuso, in cui emergono in maniera sapiente alcuni elementi di reminiscenza dell\’opera di Cézanne, è esemplificativo di un momento di svolta nella pittura e nella coscienza, non solo artistica, del Maestro. Superata ormai la polemica tra figurativo e astratto, questo dipinto, una veduta del paese di Velate, così caro al maestro, esprime nient\’altro che la prepotenza del reale. Niente di metafisico, né tantomeno di spirituale: laico e pragmatico, Autunno a Velate di Renato Guttuso è un\’immersione totale in quel Realismo Esistenziale che dalla metà degli anni Cinquanta contraddistingue la produzione dell\’artista.
Renato Guttuso - I Tarocchi Di Renato Guttuso (1971)

Renato Guttuso - I Tarocchi Di Renato Guttuso (1971)

Originale 1971
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 20
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
20 RENATO GUTTUSO Bagheria (PA) 02/01/1912 - Roma 17/01/1987 I Tarocchi di Renato Guttuso (1971) 74 litografie a 6 colori su cartoncino 15x10 cm cadauna; riproducenti carte da gioco realizzate in tiratura limitata non numerata, firmate in lastra alle quattro carte raffiguranti il Cavallo di Coppe, il Cavallo di Spade, la Donna di Coppe e Il Matto in basso a destra, Edizioni d'Arte Il Duomo, entro custodia originale, certificati di garanzia della Società Moda 90 Edizioni d'Arte Il Duomo (MO) allegati.
Renato Guttuso - Velate

Renato Guttuso - Velate

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 627
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Renato Guttuso Bagheria (Pa) 1912 - Roma 1987 Velate, 1963 Olio su tela, cm. 99,5x99,5 Firma in basso a destra: Guttuso; firma e data al verso sulla tela: V.) / Guttuso / '63: etichetta con n. 1967 e due timbri Galleria Gissi, Torino; sul telaio: timbro Galleria Gissi, Torino, con n. 1967: etichetta con n. 01445 e due timbri Galleria Pogliani, Roma: etichetta Collezione Primavera con data 3.6.1996 e n. 8. Storia Galleria Pogliani, Roma; Galleria Gissi, Torino; Collezione privata Foto autenticata dall'artista. Bibliografia Enrico Crispolti, Catalogo ragionato generale dei dipinti di Renato Guttuso, vol. 2, Giorgio Mondadori, Milano, 1984, p. 279, n. 63/57.

LA BIOGRAFIA DI Renato Guttuso

GUTTUSO Renato da Bagheria , 1912, a Roma, 1987.
In questo arco di tempo si svolge la parabola esistenziale e artistica di Renato Guttuso.
Nasce a Bagheria, in Sicilia, nel 1912 (lo stesso anno di Aligi Sassu).
La sua esistenza vira da un'ipotetica laurea in legge alla carriera di pittore.
Dai primi quadri raffiguranti i suoi contadini siciliani e compaesani, sino al celebre "Fuga dall'Etna" del 1937, o all'altrettanto celebre Vuccirria, il mercato popolare di Palermo.
Già da ora, il pittore insegue un'esecuzione prettamente figurativa a cui fanno da corposo contraltare contenutistico temi ancorati al mondo contadino, rurale, popolare: temi sociali o soggetti dichiaratamente politici.
Poi giunge a Roma e forma un gruppo con i pittori Birolli, Fontana e Persico.
Scoppia la seconda guerra mondiale e l'artista dipinge una serie di quadri dal titolo "Gott mit Uns", "Dio è con noi", motto inciso sulle fibbie dei soldati tedeschi.
La sue verve di polemista affiora di prepotenza.
Guttuso non tradirà mai la sua personale "campagna di idee", che raggiungerà l'acme con "I funerali di Togliatti", opera manifesto dell'antifascismo.
Nel dopoguerra segue stilisticamente il primo periodo di Pablo Picasso, quello cosiddetto "Blu".
Nel 1946 fonda con Birolli, Vedova, Morlotti, Turcato il Fronte Nuovo delle Arti.
Nel 1968 esegue quadri che riflettono la situazione europea e francese.
Si reca a Parigi dove ritrae i giovani nelle prime marce di protesta in quello che diverrà nel tempo il leggendario "maggio francese".
Dal 1969 vive stabilmente a Roma, nella leggendaria via Margutta, la strada dei pittori, con la sua compagna Marta Marzotto, la splendida contessa ex mondina e modella.
E' il periodo è per così dire - intimo dell'artista.
Inizia ora infatti una serie di quadri prettamente autobiografici, tra i quali spicca forse uno dei suoi capolavori, "Strega Malinconica", del 1982.
Guttuso è un pittore che nonostante viva in un lasso di tempo fitto di mutamenti, sociali e culturali, e nonostante li viva tutti da assoluto protagonista, non cambia il proprio stile figurativo.
Rimane in fondo sempre il pittore illuminato dalla sua rigogliosa e stellante Sicilia.
La sua umanità è dipinta sempre con un tortuoso plasticismo.
Nella forma umana, nervosa e tesa, ma sempre riconoscibile, e che lui concentra nella tela, c'è già tutto il dolore del mondo.

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