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Guercino

Italy (Cento 1591 -  Bologna 1666 ) Wikipedia® : Guercino
GUERCINO  San Sebastiano Curato Dalla Pia Irene

Porro & C. /28-nov-2013
100.000,00 - 120.000,00
Non aggiudicato

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Detto anche :

Barbieri Giovanni Francesco

Il Guercino

Barbieri Giovanni Francesco Guercino

 

Opere in Arcadja
812

Alcune opere di Guercino

Estratte tra le 812 opere nel catalogo di Arcadja
 Guercino - Portrait Of Fra Bonaventura Bisi

Guercino - Portrait Of Fra Bonaventura Bisi

Originale 1601
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 168
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovanni Francesco Barbieri, called Guercino (Cento 1591-1666 Bologna) Portrait of Fra Bonaventura Bisi (1601-1659), called Il Pittorino, half-length, holding a drawing of Alfonso IV, Duke of Modena oil on canvas 37 ¼ x 30 1/8 in. (94.4 x 76.4 cm.) Provenance Probably a gift from the artist to Fra' Bonaventura Bisi. Aldrovandi collection, Bologna, by 1827 (though possibly by 1764). Anonymous sale; Sotheby's, London, 9 December 1992, lot 44, when acquired by the present owner. Literature Anonymous, Nota dei quadri componenti la galleria del conte Ulisse Aldrovandi in Bologna, 1827, p. 89, as ‘Ritratto di frate Bigio detto il Pitturino del Guercino da Cento...(Luigi) 6’’’’. G. Atti, Intorno Alla Vita e Alle Opere di Gianfrancesco Barbieri detto il Guercino Da Cento. . . [Luigi] 60, 1861, p. 132, ‘Frate Bigio detto il Pittorino è in casa Aldrovandi a Bologna (1843)’’’’ . Anonymous, Notizie De’’’’ Quadri Della Collezione Aldrovandi in Bologna, 1869, p. 6, no. 9, under Guercino, as ‘Il ritratto di Fr. Bigio detto il Pittorino, mezza fgura al vero in abito claustrale, ed in atto di guardare o invitare lo spettatore a vedere un disegno a matita rossa sopra carta, che tiene spiegata nella destra mano, nel quale è delineato il ritratto di un gentiluomo la cui testa vedesi di proflo; accenna poi colla sinistra ad altri disegni tracciati su carte e posti in un tavolino, e ad una scanzia di libri veduta più indietro. é dipinto nella seconda maniera del centese maestro, con accuratezza d’’’’esecuzione ed osservanza del vero, sicchè appare non solo d’’’’esser somigliante, ma vivo e parlante’’’’. N. Roio, La Scuola del Guercino, E. Negro, M. Pirondini and N. Roio (ed.), Modena 2004, pp. 136-137 and 163; fig. 252, as ‘Ritratto di frate collezionista’’’’, location unknown, and as by ‘Benedetto Gennari’’’’.
 Guercino - Loth E Le Figlie

Guercino - Loth E Le Figlie

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 196
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (attr.) 1591-Bologna 1666 "Loth e le figlie" cm. 23x32 - disegno a sanguigna Prov.: Collezione Tito Strozzi Zagabria; per eredità Boris Papadopulo Zagabria. Questo bel disegno inedito riprende lo studio per la realizzazione della figurazione di Loth e le figlie soggetto eseguito alla fine del 1650 dal Guercino èer Girolamo Pavese ma in realtà donato al Duca di Modela e ora conservato nelle Staatliche gemaldegalerie di Dresda, anche la seconda versone non arrivò al suo committente originario perché andò ad arricchire la collezione del Duca di Mantova (ora al Louvre di Parigi), mentre la terza versione arrivò finalmente al Pavesi come documenta il pagamento del 1656 ma non è arrivata a noi se non attraverso copie di bottega e dalla stampa di Raffaello Morgheren, 1780, su disegno di Stefano Tofanelli.
 Guercino - Guerriero In Armatura (da Guercino).

Guercino - Guerriero In Armatura (da Guercino).

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 42
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Francesco Bartolozzi (Firenze, 1728 - Lisbona, 1815) Giovanni Francesco Barbieri (detto il Guercino) (Cento, 1591 - Bologna, 1666) Guerriero in armatura (da Guercino). 1764-1766. Acquaforte e bulino inchiostro bruno. mm 305x265. Foglio: mm 325x275. Priva di iscrizioni. Da: Eighty-two prints engraved by F. Bartolozzi, etc., from the original drawings of Guercino in the collection of His Majesty , vol. I, London Boydell, 1765 ca. -
 Guercino -  San Sebastiano Curato Dalla Pia Irene

Guercino - San Sebastiano Curato Dalla Pia Irene

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 18
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
18 Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino Cento 1591 - Bologna 1666 SAN SEBASTIANO CURATO DALLA PIA IRENE olio su tela, cm 88x107 Stima: � 100.000/120.000 Il dipinto presentato costituisce un bozzetto per l'opera conservata presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna dal 1970, di soggetto identico, ma di dimensioni pi� ampie, cm 179x255 (cfr. L. Salerno, I dipinti del Guercino, Ugo Bozzi Editore, Roma 1988, n. 54, p. 131). Della composizione esistono dei disegni preparatori presso gli Uffi e il Castello di Windsor (cfr. D. Mahon, Guercino. Catalogo critico dei disegni, Bologna 1969, nn. 41-43), oltre che una copia di qualit� modesta presso la Chiesa di San Cristoforo a Ferrara (cfr. D. Mahon, Il Guercino. Dipinti, Catalogo della mostra con saggio introduttivo di Cesare Gnudi, Bologna 1968, n. 81), il cui autore � stato successivamente identifi Il cato in Francesco Naselli (cfr. E. Riccomini, Seicento ferrarese, Silvana Editoriale, Milano 1969, n. 20, p. 30). La fi gura della donna nella parte sinistra della composizione, che reca in mano una spugna, � stata replicata in un'altra opera, Studio di donna a mezza fi , Londra, Collezione Sir Denis Mahon, gura in veste di Sibilla olio su tela, cm 72,7x61,7 (cfr. L. Salerno, op. cit., n. 55, p. 132). Il lavoro presentato � stato studiato sin dagli anni Settanta in primis da Carlo Volpe, e successivamente da Emilio Negro e dal Professore Andrea Emiliani, i quali concordano in modo unanime circa l'autografi a dello stesso. I contributi degli ultimi due studiosi citati sono testimoniati da comunicazioni scritte alla propriet�.
 Guercino - San Pietro

Guercino - San Pietro

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 71
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Descrizione Lotto Lotto : 71 Giovan Battista Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 - Bologna 1666) San Pietro olio su tela, cm 95x117, in cornice dorata. Expertise di Camillo Manzitti. La figura di San Pietro, tra le pi� popolari e ricorrenti nelle opere dei pittori seicenteschi, ispir� numerosissimi dipinti del Guercino, come risulta da quanto registrato nel suo libro dei conti, nonch� dalle varie redazioni del soggetto giunte sino a noi. Come � noto, probabilmente per averne fatto dono a qualche potente personaggio o per avere ricevuto pagamenti di diverso tipo, come favori, servizi o beni d�altra natura, non tutte le opere del pittore oggi conosciute trovano riscontro in quel suo meticoloso registro, che elenca dipinti e relativi pagamenti di quanto da lui prodotto dal 1629 al 1666. In mancanza di prove certe, la possibilit� che questa inedita versione possa trovarvi riscontro nella mezza figura del San Pietro Apostolo, registrata in data 4 Aprile 1648, per un pagamento di 60 ducatoni, ricevuto da tal Francesco Guiduzzi (probabilmente un mercante), per conto di un Gentiluomo Veneziano, va considerata solo un�ipotesi, per quanto incoraggiata dal riscontro stilistico, che sembra indicare un�esecuzione compatibile con quella data. Appare comunque opportuno rilevare che l�opera presenta le identiche dimensioni (cm. 107 x 89), e le medesime proporzioni del San Paolo, oggi in collezione Cuppini a Verona ( ma da quanto tempo in territorio veneto?), identificata con la tela registrata nel libro dei conti del Guercino, anch�essa per un pagamento di 60 ducatoni, ricevuto il 20 febbraio 1644, dal Capitano Giacomo Filippo per conto di un Sig. Abbate Panici. Tale riscontro, aggiunto al fatto che le figure degli apostoli Pietro e Paolo venivano assai di frequente appaiate nell�iconografia devozionale del tempo, suggerisce dunque la possibilit� che le due opere siano state concepite per figurare en pendant. Si tratterebbe di un accostamento analogo a quello della coppia di tele raffiguranti gli stessi due apostoli gi� presso Colnaghi a Londra (mostra Italian Paintings 1550-1780, 26 Maggio - 2 Luglio 1976, nn. 15-16), separate solo ultimamente dall�ultimo proprietario, per essere state messe in vendita in due differenti sessioni d�asta presso Sotheby�s nel 2009 (29 Gennaio, n. 29; 8 Luglio, n. 28). Anche in questo caso, due opere di possibile ma incerta identificazione negli elenchi di quel libro dei conti, in cui neppure si trova riferimento di questi due soggetti appaiati presso un medesimo committente. A tale proposito va tuttavia rilevato che non sempre due opere costituenti una coppia venivano necessariamente eseguite contemporaneamente. Capitava invece di frequente che un collezionista richiedesse in un tempo successivo un nuovo dipinto, adatto a figurare come compagno ad altro gi� acquistato in precedenza. Un esempio di ci�, proprio nel catalogo del Guercino, si trova nei due ovali raffiguranti San Giovanni Battista e San Giuseppe, oggi alla Pinacoteca di Bologna, registrati sul libro dei conti per pagamenti ricevuti dal committente conte Ettore Ghisiglieri in tempi alquanto distanti tra loro, l�uno nel 1644 e l�altro nel 1649. In margine alle ipotesi d�identificazione, resta da rilevare che di questa bella versione inedita di S. Pietro, � nota una buona copia di bottega passata in asta presso Ader-Tajan a Parigi (18 Dicembre 1991).
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