Cookies help Arcadja providing its services: browsing the portal you accept their use.
I cookies aiutano Arcadja a fornire i suoi servizi: navigando nel portale ne accettate l'utilizzo.
Cookies disclosure/Informativa cookies

  • Art Auctions, Ventes aux Encheres Art, Kunstauctionen, Subastas Arte, Leilões de Arte, Аукционы искусства, Aste
  • Ricerche
  • Servizi
  • Iscrizione
    • Iscrizione
  • Arcadja
  • Cerca autore
  • Login

Antonio Fontanesi

Italy (Reggio Emilia 1818 -  Torino 1882 ) Wikipedia® : Antonio Fontanesi
FONTANESI Antonio Paesaggio Con Casolare E Contadine

Viscontea Casa d'Aste /21-apr-2016
2.000,00 - 3.500,00
Non Divulgato

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Antonio Fontanesi nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Antonio Fontanesi Segui l'artista con le allerte via mail
Opere in Arcadja
136

Alcune opere di Antonio Fontanesi

Estratte tra le 136 opere nel catalogo di Arcadja
Antonio Fontanesi - Ranocchi

Antonio Fontanesi - Ranocchi

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 91
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Fontanesi, Antonio (Reggio Emilia 1818 – Torino 1882) RANOCCHI Acquaforte. mm 187x259. Foglio: mm 245x376. Dragone, 86. Firmata sulla lastra a caratteri tipografici. Apparsa fuori testo ne “L’’Arte in Italia” nel dicembre 1869, stampata da Carlo Lovera il cui nome è inciso sulla lastra. Stato unico. Ottima impressione stampata con segno ricco e brillante su carta avorio liscia. Timbro a secco della Libreria Prandi di Reggio Emilia. Grandi margini, ottima conservazione.
Antonio Fontanesi - Il Guado

Antonio Fontanesi - Il Guado

Originale -
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 19
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Antonio Fontanesi (Reggio nell'Emilia 1818 - Torino 1882) IL GUADO olio su tavola, cm 78,5x115 firmato in basso a sinistra sul retro della cornice: cartigli delle mostre di Torino (1932), Parigi (1935), New York (1949), Roma (1951-1952), Milano (1954), Tokyo - Kyoto (1977-1978), cartiglio con "Monti & Gemelli Milano 81", cartiglio con il numero "427", iscritto "Esposiz. Int. Venezia 1901 N. 574" e "1901 Venezia N. 427".
Antonio Fontanesi - La Plage

Antonio Fontanesi - La Plage

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 351
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Antonio Fontanesi (Reggio Emilia, 1818 - Torino, 1882) La plage. Litografia in nero su fondo ocra. mm 130x200. Foglio: mm 325x480. Dragone, n. 21. Firmata nella pietra in basso a sinistra. Titoli in alto e in basso. Tavola 9 dalla serie Beaulieu - Villa Eynard, au bord du lac de Genève, d’’après nature par A. Fontanesi , ed. Pilet et Gougnard, Genève, s.d. [ca 1854], suite di 16 litografie originali finemente eseguite alla matita, precedute da un frontespizio impresso.
Antonio Fontanesi - Paesaggio Con Casolare E Contadine

Antonio Fontanesi - Paesaggio Con Casolare E Contadine

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 130
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FONTANESI ANTONIO - Nato a Reggio Emilia nel 1818. Morto a Torino nel 1882. Dipinto olio su tavola raff. ''PAESAGGIO CON CASOLARE E CONTADINE''. Firmato in basso a destra. In cornice. Nel 1842 lavorò come scenografo per il teatro Comunale di Reggio Emilia, si adattò poi a decorare case private. Si recò a Torino, entrò nella legione volontari lombardi e partecipò alla prima guerra d'Indipendenza, rimanendo segnato dalla crudezza della guerra. Nel 1850 si stabilì a Ginevra, dove ben presto si guadagnò la stima e l'appoggio di A. Calame e altri. Pittore ''alla moda'', riempì album di soggetti ''facili'' e di pastelli delicati e ameni. Nel 1855 lasciò Ginevra per Parigi, dove si recò all'Esposizione universale rivelatrice della ''scuola di Barbizon'', avendo conferme al suo interesse per la pittura di paesaggio. Nel 1861 espose a Parigi varie opere e ottenne il plauso di Corot e Courbet. Nel 1862 fu presente all'Esposizione di Torino. Verso la fine del 1865 andò a Londra, dove si fermò per circa un anno, avendo così la possibilità di ammirare e studiare Turner e Constable. Dopo quest'esperienza, ritornò in patria per soggiornare di nuovo a Firenze, fermandosi in questa città per tutto il 1867; qui frequentò il circolo del caffè Michelangelo, entrando dunque in contatto con i macchiaioli, dai quali fu apertamente ammirato e stimato. L'8 gennaio 1869 ottenne la cattedra di paesaggio alla Reale Accademia Albertina di Torino. Nel 1873 partecipò alla mostra universale di Vienna e nel 1874 all'esposizione Promotrice di Torino, che fu per lui un memorabile trionfo. Ricevette poi l'offerta di una cattedra a Reggio Emilia e di una all'Accademia imperiale di Tokyo e scelse di partire per il Giappone. Insegnò qui per due anni (dal 1876 al 1878), non trovando, lui pittore intimista e soggettivo per eccellenza, feconda ispirazione dall'esotismo dei luoghi nuovi, eppure lasciando un segno incisivo della sua permanenza nella corrente detta ''all'occidentale'' di un gruppo di pittori del periodo Meiji. Tornò poi definitivamente a Torino, dove dipinse i suoi maggiori capolavori. Mis. Lung. cm. 29 Alt. cm. 33.5 ca.
Antonio Fontanesi - Paesaggio Con Casolare E Contadine

Antonio Fontanesi - Paesaggio Con Casolare E Contadine

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 259
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FONTANESI ANTONIO - Nato a Reggio Emilia nel 1818. Morto a Torino nel 1882. Dipinto olio su tavola raff. ''PAESAGGIO CON CASOLARE E CONTADINE''. Firmato in basso a destra. In cornice. Nel 1842 lavorò come scenografo per il teatro Comunale di Reggio Emilia, si adattò poi a decorare case private. Si recò a Torino, entrò nella legione volontari lombardi e partecipò alla prima guerra d'indipendenza, rimanendo segnato dalla crudezza della guerra. Nel 1850 si stabilì a Ginevra, dove ben presto si guadagnò la stima e l'appoggio di A. Calame e altri. Pittore ''alla moda'', riempì album di soggetti ''facili'' e di pastelli delicati e ameni. Nel 1855 lasciò Ginevra per Parigi, dove si recò all'Esposizione universale rivelatrice della ''scuola di Barbizon'', avendo conferme al suo interesse per la pittura di paesaggio. Nel 1861 espose a Parigi varie opere e ottenne il plauso di Corot e Courbet. Nel 1862 fu presente all'Esposizione di Torino. Verso la fine del 1865 andò a Londra, dove si fermò per circa un anno, avendo così la possibilità di ammirare e studiare Turner e Constable. Dopo quest'esperienza, ritornò in patria per soggiornare di nuovo a Firenze, fermandosi in questa città per tutto il 1867; qui frequentò il circolo del caffè Michelangelo, entrando dunque in contatto con i macchiaioli, dai quali fu apertamente ammirato e stimato. L'8 gennaio 1869 ottenne la cattedra di paesaggio alla Reale Accademia Albertina di Torino. Nel 1873 partecipò alla mostra universale di Vienna e nel 1874 all'esposizione Promotrice di Torino, che fu per lui un memorabile trionfo. Ricevette poi l'offerta di una cattedra a Reggio Emilia e di una all'Accademia imperiale di Tokyo e scelse di partire per il Giappone. Insegnò qui per due anni (dal 1876 al 1878), non trovando, lui pittore intimista e soggettivo per eccellenza, feconda ispirazione dall'esotismo dei luoghi nuovi, eppure lasciando un segno incisivo della sua permanenza nella corrente detta ''all'occidentale'' di un gruppo di pittori del periodo Meiji. Tornò poi definitivamente a Torino, dove dipinse i suoi maggiori capolavori. Mis. Lung. cm. 29 Alt. cm. 33.5 ca.

LA BIOGRAFIA DI Antonio Fontanesi

FONTANESI Antonio , pittore italiano, nasce a Reggio Emilia nel 1818.Antonio Fontanesi comincia la sua formazione presso la Scuola di Belle Arti di Reggio Emilia insieme ai vedutisti Prospero Minghetti e Vincenzo Carnevali.
Tra il 1841 e il 1846 realizza scenografie per il teatro della città e inizia a dipingere alcuni paesaggi.Si reca nel 1848 in Svizzera dove frequenta i paesisti romantici Calame e Diday e conosce - anche attraverso la visita nel 1855 dell’ Esposizione Universale di Parigi - il paeasggio dei naturalisti francesi Corot e Daubigny.
Questo viaggio segna l'inizio di un periodo caratterizzato da importanti mostre, da incarichi prestigiosi, come la nomina a direttore e professore di Figura all'Accademia di Lucca, ma soprattutto la cattedra di paesaggio a Torino, istituita appositamente per lui grazie all'intervento del marchese Ferdinando di Breme.L'ambiente sabaudo accoglie con diffidenza la modernità della sua pittura, ma l'artista è molto amato dagli allievi dell'Accademia, con i quali si reca spesso a dipingere en plein air nella campagna intorno a Torino.
La sua pittura è pervarsa da una costante vena di intimismo romantico, espresso nell'ambito di una luminosità fluida e sottile e di colori velati che tendono alla monocromia.
Notevole la sua influenza sui pittori di paesaggio del Piemonte, della Scuola di Rivara in particolare.
Finissimo disegnatore, Fontanesi fu anche un eccellente acquafortista, con una produzione improntata a sintetici ed essenziali effetti di luce.

Arcadja LogoServizi
Abbonamento
Pubblicità
Aste Sponsorizzate
Abbonamento

Arcadja
Il prodotto
Follow Arcadja on Facebook
Follow Arcadja on Twitter
Follow Arcadja on Google+
Follow Arcadja on Pinterest
Follow Arcadja on Tumblr