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Tano Festa

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Italy (Roma 1938Roma 1988 ) - Dipinti Wikipedia® - Tano Festa
FESTA Tano Omaggio Alla Pittura

Boetto /16-apr-2013
3.000,00 - 3.400,00
3.690,00
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Tanofesta

 



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1350

Alcune opere di Tano Festa

Estratte tra le 1,350 opere nel catalogo di Arcadja
Tano Festa - Senza Titolo

Tano Festa - Senza Titolo

Originale 1978
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 623
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Tano Festa Per partecipare all' asta Roma 1938 - 1987 Numero lotto: 623 Senza titolo Data opera: 1978 Acrilico su tela emulsionata, cm. 51,2×58 Sul verso: firma e data. Autentica dello Studio Soligo su foto con Archivio n° RMS785158092312. Stima: 2000 / 2700 Massima offerta pervenuta Euro:
Tano Festa - Senza Titolo

Tano Festa - Senza Titolo

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 53
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Tano Festa Senza titolo 1985/1986 ACRILICO SU TELA altezza: 120 cm larghezza: 69,5 cm FESTA Tano (Roma 02/11/1938 - Roma 09/01/1988) Senza titolo, 1985/1986 acrilico su tela cm. 120 X 69.5 Datazione doppia: 1985/86 Firma 'Festa' (al retro) Autentica dello Studio Soligo, Archivio Opere Tano Festa, con n° RMS851276013
Tano Festa - La Rotta Delle Rondini

Tano Festa - La Rotta Delle Rondini

Originale 1975
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 115
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
&#945 115. Tano Festa (Roma, 1938 � Roma, 1988) - La rotta delle rondini, 1975 smalto su tela, cm 100 x 70 Firmato al verso: Festa 1975 - 23 aprile Bologna, �La rotta delle rondini� dedicato a Renato Guttuso TANO FESTA, THE SWALLOW ROUTE, 1975, ENAMEL ON CANVAS, CM 100 X 70, SIGNED ON THE BACK Opera catalogata presso l�Archivio Tano Festa, a cura di Anita Festa, al n�A3439/70, come da dichiarazione su fotografia PROVENIENZA: gi� collezione R. Collina, Roma
Tano Festa - Omaggio Alla Pittura

Tano Festa - Omaggio Alla Pittura

Originale -
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 37
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
TANO FESTA (1938-1988) Omaggio alla pittura acrilico su tela cm 70x50 firmato, titolato e dedicato a Patty Pravo sul retro timbro sul telaio Galleria Rinaldo Rotta Genova Omaggio alla pittura acrylic on canvas cm 70x50 signed, titled and dedicated to Patty Pravo on the reverse on the frame:Rinaldo Rotta gallery-Genova
Tano Festa - La Casa Di Via Valadier Vista Dall'osservatorio Di Monte Mario

Tano Festa - La Casa Di Via Valadier Vista Dall'osservatorio Di Monte Mario

Originale 1981
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 336
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
336 FESTA TANO Roma 1938 - 1988 La casa di via Valadier vista dall'osservatorio di Monte Mario 1981 acrilici e tecnica mista su tela 100x100 cm firma e titolo al retro autentica dell'Archivio delle Opere di Tano Festa a cura dello Studio Soligo Roma nr. Rep. RMS81101011012 su foto Stima : � 9,000 - 12,000 Base d'asta: � 5,000

LA BIOGRAFIA DI Tano Festa

FESTA Tano , artista, pittore e fotografo italiano, nasce a Roma nel 1938.
Fratello di Francesco Lo Savio, frequentato l'Istituto d'arte di Roma e diplomatosi in fotografia nel 1957, si formò sull'esempio di C.
Twombly e della pittura gestuale e informale.
La sua prima partecipazione pubblica aviene nel 1959 insieme a F.
Angeli e G.
Uncini, ad una mostra collettiva presso la galleria La Salita di Roma, dove,soltanto nel 1961, terrà la sua prima esposizione personale.
Nel 1963 la Galleria La Tartaruga di Plinio dé Martiis si trasferisce a piazza del Popolo e organizza la mostra «13 artisti a Roma, quegli stessi che diedero vita alla cosidetta scuola di piazza del Popolo.
Come un artista popolare, , Festa dirige ora la sua ricerca verso l'analisi della tradizione artistica italiana del Rinascimento, estrapolando e facendo citazioni dall'opera di Michelangelo.
Nel 1964 partecipa alla XXXII Biennale di Venezia.
Nella metà degli anni Sessanta lavora a grandi pannelli dove appaiono, seguendo la tecnica fotografica, isolati stralci dagli affreschi della Cappella Sistina e dalle tombe medicee realizzati con pittura a smalto su tela emulsionata.
Nel 1966 viene invitato ad una importante mostra a Milano, dedicata al cinquantenario del Dadaismo.
Qui conosce artisti come Arp e Man Ray.
Festa tramuta i suoi oggetti dipinti in pittura di oggetti e continua a lavorare sulla fotografia.
Dopo un difficile periodo di scarsa creatività e di deludente riconoscimento da parte della critica, è invitato alla Biennale di Venezia del 1980.
Realizza la serie Coriandoli, enormi tele fatte di tanti puntini di carta lanciati sulla tela ricca di materia pittorica.
Riscopre, inoltre, una nuova figurazione espressa nel segno e nel gesto duro e tagliente.
Il nuovo lavoro di Festa è legato, in questi ultimi anni, all'espressionismo, riletto e adattato alla sua volontà, di artisti come Munch, Ensor, Bacon e Matisse.
La critica, attratta da questa rinnovata creatività, si interessa di nuovo al suo lavoro.
Muore nel 1988 a Roma, dopo una lunga malattia.