Giovanni Fattori

Italy (Livorno 1825Firenze 1908 ) - Opere Wikipedia® - Giovanni Fattori
FATTORI Giovanni Orto Colonico

Pandolfini /16-apr-2014
35.000,00 - 45.000,00
45.000,00

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Detto anche :

Giovannifattori

 

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445

Alcune opere di Giovanni Fattori

Estratte tra le 445 opere nel catalogo di Arcadja
Giovanni Fattori - Ritorno Al Lavoro

Giovanni Fattori - Ritorno Al Lavoro

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 823
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovanni Fattori Livorno 1825 - Firenze 1908 Ritorno al lavoro Acquaforte su zinco, cm. 17x23,7 (lastra), cm. 38,5x51,4 (carta) Firma in lastra in basso a sinistra: G. Fattori, in basso a destra: timbro a secco Centenario / Gio Fattori / 1925. Edizione Benaglia n. 130. Bibliografia: Andrea Baboni, Anna Allegranza Malesci, Giovanni Fattori, l'opera incisa (in formato originale), 2 voll., Edizioni Over, Milano, 1983, vol. I, pp. 284, 285, tav. CXXX, vol. II, p. 536, n. CXXX.
Giovanni Fattori - Particolare Di Paesaggio

Giovanni Fattori - Particolare Di Paesaggio

Originale
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 91
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
FATTORI GIOVANNI "Particolare di paesaggio" 1885/1890 Olio su tavola cm. H: 29.00 L: 21.50 Firma in basso a sinistra. Opera inserita nell'archivio dei Macchiaioli, via Sant'Anna 11, Roma, come da foto rilasciata il 24/04/1986 a Roma e firmata dal curatore. Ulteriore autentica su foto di Piero Dini.
Giovanni Fattori - Sentinella

Giovanni Fattori - Sentinella

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 41772
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
GIOVANNI FATTORI (Livorno, 1825 - Firenze, 1908) Sentinella Litografia, mm. 487x347 esmplare nella tiratura postuma del 1961.Bilbiografia. 1989, A. Baboni, Le incisioni di Giovanni Fattori nella collezione Franconi e catalogo Generale dell'opera incisa Fattoriana, Edizioni Pananti, Firenze, pag. 57, n.. 222
Giovanni Fattori - Orto Colonico

Giovanni Fattori - Orto Colonico

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 148
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovanni Fattori (Livorno 1825 - 1908) ORTO COLONICO olio su tavoletta, cm 13x28,5 firmato in basso a destra sul retro: titolato e recante cartiglio Firenze Milano Impresa di vendita Luigi Battistelli Vendita Checcucci / Sig. Galli Bibliografia: Le cento opere di Giovanni Fattori della collezione Mario Galli , catalogo dell'asta, Galleria Scopinich, Milano 1928, n. 16 Esposizioni: Mostra Fattoriana , Firenze 1925 L'opera è appartenuta a Mario Galli, storico collezionista dell'opera di Giovanni Fattori. Nella recensione sui dipinti esposti alla mostra Fattoriana (Firenze, 1925) il critico Cipriano Giacchetti su il Nuovo Giornale (28 novembre 1925) scriveva: [...] La sala più significativa, quella che dimostra la potenza di Fattori precursore, che ricorda e supera i più celebrati esempi della scuola francese del tempo, è la sala ultima, dove Mario Galli espone la sua raccolta. Piccoli quadri ove la sintesi massima e l'espressione più efficace si rilevano con la massima semplicità e staremo per dire purità di mezzi. Qui non c'è da fare distinzioni perché tutto è di prim'ordine [...]
Giovanni Fattori - Cavallo Morello Nella Stalla.

Giovanni Fattori - Cavallo Morello Nella Stalla.

Originale 1904
Stima:
Base d'asta:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 47
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giovanni Fattori Cavallo morello nella stalla. 1904 OLIO SU TAVOLA altezza: 19,1 cm larghezza: 33,5 cm FATTORI GIOVANNI (1825 - 1908) Cavallo morello nella stalla. 1904. Olio su tavola. Cm 33,50 x 19,10. Firma in basso a destra. Al retro firma e data, a matita a grafite: Gio.Fattori 1904 e Giugno 1904; antico cartellino a stampa, consunto. Al retro firma e data a matita. Si ringrazia Andrea Baboni per la scheda dell'opera. Il dipinto qui riprodotto è una prima redazione dell'artista sul tema, successivamente sviluppato in una seconda interpretazione, sempre su tavola, all'incirca delle stesse misure (documentata da vendita Finarte del 1987, Asta 621, e da Casa d'aste Porro, vendita n 57 del 2009). In questa suggestiva, sintetica tavoletta, l'Artista si sofferma soprattutto sull'animale, puntualmente risolto in tutte le sue fattezze, mentre lo spazio intorno ed i vari particolari sono definiti od accennati senza alcuna cura del dettaglio, ma in modo magistrale nell'essenzialità delle scansioni spaziali, giocate con sottile rapporto tonale. Il cavallo, qui forte e plastico nel modellato, soggetto tante volte trattato dall'Artista, colto nelle più svariate posture, all'aperto o all'interno della stalla, esprime bene il lungo e approfondito studio che Fattori ha dedicato all'animale, a osservarne il movimento come in un intimo colloquio, indagando all'interno della sua primigenia vitalità. Il report relativo alle analisi scientifiche sull'opera, redatto da Dottor Gianluca Poldi in data 21/12/2013, rivela una originaria firma sottile sottostante non visibile ad occhio nudo, per cui la firma leggibile sulla destra, è da ritenersi rinforzata. L'opera viene da me archiviata al n 1013 della Catalogazione Giovanni Fattori, per il catalogo ragionato dei dipinti.

LA BIOGRAFIA DI Giovanni Fattori

FATTORI Giovanni , pittore italiano, nasce a Livorno nel 1825 e muore a Firenze nel 1908.
Fattori è considerato, insieme a Silvestro Lega e Telemaco Signorini, uno dei maggiori rappresentanti dei Macchiaioli.
Della sua vita si hanno poche notizie, soprattutto per quanto riguarda il suo periodo giovanile.
Figlio di un artigiano, studiò a Livorno e a Firenze, in un secondo momento frequentò il caffè Michelamgelo e si unì al gruppo dei Macchiaioli, dei quali fu il rappresentante più autorevole.
La sua attività artistica esordìcon una pittura storica a soggetto romanzesco, ma dopo poco tempo iniziò a ritrarre dal vero scene di vita militare e con l'opera "Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta" si diresse verso una pittura naturalistica, questo dipinto fu anche il manifesto della pittura di storia risorgimentale.
In un secondo momento Fattori abbandonò il chiaroscuro romantico per passare a un contrasto a "macchie" di luce-colore di grande nettezza, in questo modo costruiva i suoi quadri per zone cromatiche.
Interessante sapere che parecchie volte utilizzò anche le qualità del supporto per poter creare effetti suggestivi come il lasciar trasparire le venature o la grana.
Eseguì anche numerosi ritratti e tratto i temi quali quello dei paesaggi, della gente della Maremma e della vita militare.
Le sue opere sono unite dal forte realismo utilizzato dall'autore, Fattori stesso afferma che l'arte deve trarre ispirazioni dalla natura e dall'impegno sociale.
Giovanni fattori deve essere ricordato anche come acquarellista e acquafortista.
Tra le sue tante opere ricordiamo: "In vedetta" 1871, "Il quadrato di Custoza" 1876-80, "La torre del Marzocco" 1885-90, "La nipotina" 1856, "La terza moglie" 1905, "Lo staffato" 1882 e "La diligenza" 1880.

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