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Karl Wilhelm Ernst Dietrich

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Germany ( Weimar 1712 Dresden 1774 ) -  Dipinti
Dietrich Karl Wilhelm Ernst La Cialdaia

Palais Dorotheum / 24-apr-2007
12.000,00 - 18.000,00
12.000,00
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Detto anche :

Dietrich Christian Wilhelm Ernst

Dietrich, Christian Wilhelm Ernst Called Dietricy

 

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Opere in Arcadja
384

Alcune opere di Karl Wilhelm Ernst Dietrich

Estratte tra le 384 opere nel catalogo di Arcadja

Karl Wilhelm Ernst Dietrich - Ritratto Di Orientale

Originale -
 
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 176
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
CHRISTIAN WILHELM ERNST detto DIETRICH Weimar 1712 - Dresda 1774 RITRATTO DI ORIENTALE Olio su tavola, cm. 26 x 19 PROVENIENZA Illustre collezione privata romana Fu pittore della corte di Augusto III a Dresda, abile paesaggista e strettamente legato, sia nella realizzazione delle scene di genere, sia in quella dei ritratti, allo stile di Rembrandt. Il soggetto raffigurato in questa piccola tavola costituisce uno tra gli innumerevoli saggi di questo genere, eseguito con estrema perizia calligrafica nella resa dell'abbondante barba e nel copricapo di pelliccia. Di raffinata esecuzione risulta anche lo studio della luce, che sul volto tende a sottolineare le rughe CONDIZIONI DEL DIPINTO Alcuni punti di restauro nella parte alta vicino al bordo. Il dipinto è in buono stato di conservazione CORNICE Cornice tedesca in legno ebanizzato e oro, con bordo interno a palmette, della fine del XIX secolo

Karl Wilhelm Ernst Dietrich - Paesaggio Boschivo E Montano Con Una Cappella Nel Bosco Presso Unacascata E Un Eremita In Preghiera Accanto A Una Croce Con Glistrumenti Del Martirio Di Cristo

Originale
 
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 361
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
Christian Wilhelm Ernst Dietrich (Weimar 1712- 1774Dresda) Paesaggio boschivo e montano con una cappella nel bosco presso unacascata e un eremita in preghiera accanto a una croce con glistrumenti del martirio di Cristo, olio su tela, 41 x 63 cm, concornice, (Wo) Accanto alle sue celebri opere alla maniera dei grandi maestriolandesi, Dietrich eccelse anche in un altro genere, quello dellapittura di paesaggio. E poiché più di metà della sua opera èdedicata alla pittura di paesaggio, egli si novera anche in questocampo tra i più importanti maestri tedeschi del XVIII secolo. Non acaso Johann Joachim Winckelmann, a lui coevo, lo celebrò come un “Raffaello del paesaggio di tutti itempi”. Come pittore di corte eprotegé dell’’’’onnipotente ministro della Sassonia, il conteHeinrich von Brühl, Dietrich fece nel 1743 un viaggio in Italia, dacui egli ricavò, accanto a una serie di schizzi per scene di generestorico, anche una gran quantita di composizioni paesaggistiche. Isuoi paesaggi si segnalano per una grande forza naturalistica, peril caldo cromatismo e per una particolare penetrazione dellaluminosità. Il mercante d’’’’arte, residente a Parigi, Johann GeorgWille in una lettera allo studioso e teorico di estetica Hagedornscrive nel 1756, di non conoscere nessun pittore che come Dietrich “sia in grado di rappresentare in quel modo rocce e alberi, sia perla forma, che per l’’’’incredibile calore dei toni cromatici” (Willeda Schniewind- Michel p. 2342). La sua resa di colore si muovesoprattutto in intensi toni marrone everde, e anche porzioni doratein cieli delicatamente azzurri gli sono caratteristiche, e sinotano anche qui nel nostro dipinto eseguite come singole parti dirocce e di monti, illuminati dal sole con strisce di luce. Un suocontemporaneo disse: “Tutti quei privilegi che si uniscono tantofelicemente nella maggior parte delle sue opere fanno di lui ilmaggior paesaggista del suo tempo” (Meusel, Miscelanee V, p.48). confronta bibliografia: Petra Schniewind- Michel: “Ein Raphaelaller Zeiten in Landschften” in: Weltkunst n. 59, Monaco 1989, p.2339-2343.

Karl Wilhelm Ernst Dietrich - Musicanti In Un Interno

Originale
 
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 412
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
Musicanti in un interno olio su tela cm 67x84 Firmato Pittore fortemente apprezzato per le sue scene di interni e digenere, fu allievo di Alexandre Thiele. Dopo l'apprendistato sitrasferì a Dresda per studiare i grandi del seicento olandese,Dujardin, Van Ostaden e soprattutto Rembrandt. Divenne prestoricercato dai collezionisti e pittore ufficiale del re di Polonia.Sue opere sono presenti nei musei di Ginevra, San Pietroburgo eMosca.

Karl Wilhelm Ernst Dietrich - La Cialdaia

Originale
 
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 184
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
(Weimar 1712 - 1774 Dresda) La cialdaia, in basso a sinistra firmato e datato “Dietricy: Pinx.1763”, olio su tavola, 43 x 27 cm, vecchia cornice originale dorata, (Wo) Già all’’’’età di cinque anni Christian Wilhelm Ernst Dietrich era allievo del famoso paesaggista di Dresda Alexander Thiele, che lo presentò come bambino prodigio al re Augusto il forte. Indubbiamente il re e principe elettore condivideva questo giudizio, poiché già nell’’’’anno seguente Dietrich diventa pittore di corte nella mondana Dresda e dopo un altro anno le opere dell’’’’artista, che ormai si firma “Dietricy”, sono acquistate da collezionisti dell’’’’Europa intera. Dietrich non si limita a uno stile preciso, ma tenta di rispettare tutte le grandi scuole della storia dell’’’’arte. Così egli non crea soltanto dipinti nella maniera italiana, ma suscita ammirazione anche per la dimisticchezza con le scuole neerlandesi: “Er kann fast alle Maitres der Mahlerey vorstellen, als zum Exemble dem Rembrand imitiert er so stark, dass kein Mensch nicht anders glauben solle, es wäre Rembrand” (Egli può rappresentare quasi tutti i maestri della pittura, per esempio imita Rembrandt a tal punto che nessuno dubita che sia Rembrandt). Anche le scene di genere nello stile di Ostade sono tipiche per la sua opera (cfr. il dipinto qui proposto). Queste ampie conoscenze sono perfettamente in linea con lo spirito degli enciclopedisti del XVIII secolo e dunque non stupisce che nel 1748 Dietrich sia anche stato nominato ispettore della pinacoteca di Dresda. L’’’’arte di Dietricy si diffuse anche attraverso stampe, vendute soprattutto a Parigi da Johann Georg Wille a collezionisti in tutta Europa. Nato in un mulino dell’’’’Assia, Johann Georg Wille si traferì a Parigi, centro culturale europeo, lavorando inizialmente per un fabbricante di fucili per poi intraprendere una notevole carriera. E’’’’ accettato presso l’’’’Academie Royale con un ritratto del Marquis des Marigny, un fratello di Madame Pompadour, coltiva rapporti con personalità quali Winckelmann e Mengs ed è richiesto come incisore da Diderot, Rigaud e molti altri. Per soddisfare le richieste di stampe da opere di Dietrich Wille chiede all’’’’amico di Dresda di mandarli i rispettivi modelli pittorici. “La cialdonaia” nasce proprio in questo contesto e fu incisa da Wille nel 1771 con il titolo “Les Offres réciproques”; l’’’’incisione è dedicata al principe Czaroryski. Già all’’’’età di cinque anni Christian Wilhelm Ernst Dietrich era allievo del famoso paesaggista di Dresda Alexander Thiele, che lo presentò come bambino prodigio al re Augusto il forte. Indubbiamente il re e principe elettore condivideva questo giudizio, poiché già nell’’’’anno seguente Dietrich diventa pittore di corte nella mondana Dresda e dopo un altro anno le opere dell’’’’artista, che ormai si firma “Dietricy”, sono acquistate da collezionisti dell’’’’Europa intera. Dietrich non si limita a uno stile preciso, ma tenta di rispettare tutte le grandi scuole della storia dell’’’’arte. Così egli non crea soltanto dipinti nella maniera italiana, ma suscita ammirazione anche per la dimisticchezza con le scuole neerlandesi: “Er kann fast alle Maitres der Mahlerey vorstellen, als zum Exemble dem Rembrand imitiert er so stark, dass kein Mensch nicht anders glauben solle, es wäre Rembrand” (Egli può rappresentare quasi tutti i maestri della pittura, per esempio imita Rembrandt a tal punto che nessuno dubita che sia Rembrandt). Anche le scene di genere nello stile di Ostade sono tipiche per la sua opera (cfr. il dipinto qui proposto). Queste ampie conoscenze sono perfettamente in linea con lo spirito degli enciclopedisti del XVIII secolo e dunque non stupisce che nel 1748 Dietrich sia anche stato nominato ispettore della pinacoteca di Dresda. L’’’’arte di Dietricy si diffuse anche attraverso stampe, vendute soprattutto a Parigi da Johann Georg Wille a collezionisti in tutta Europa. Nato in un mulino dell’’’’Assia, Johann Georg Wille si traferì a Parigi, centro culturale europeo, lavorando inizialmente per un fabbricante di fucili per poi intraprendere una notevole carriera. E’’’’ accettato presso l’’’’Academie Royale con un ritratto del Marquis des Marigny, un fratello di Madame Pompadour, coltiva rapporti con personalità quali Winckelmann e Mengs ed è richiesto come incisore da Diderot, Rigaud e molti altri. Per soddisfare le richieste di stampe da opere di Dietrich Wille chiede all’’’’amico di Dresda di mandarli i rispettivi modelli pittorici. “La cialdonaia” nasce proprio in questo contesto e fu incisa da Wille nel 1771 con il titolo “Les Offres réciproques”; l’’’’incisione è dedicata al principe Czaroryski. Provenienza: Collezione de Pourtalés, Parigi, 1865, cat. n. 149

Karl Wilhelm Ernst Dietrich - Il Sacrificio Di Isacco

Originale
 
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 121
Altre OPERE IN ASTADescrizione:
Il sacrificio di Isacco, olio su tela, 74 x 62 cm, senza cornice, (Wo) Provenienza: collezione privata austriaca Dietrich, che fu conosciuto come bambino prodigio e divenne più tardi pittore di corte di re Augusto III. a Dresda, è un tipico esempio dell’’’’eclettismo del suo tempo.Egli aveva completamente assorbito quasi tutte le scuole pittoriche europee e tutti i registri espressivi. Il presente dipinto è fortemente influenzato da Rembrandt e dalle sue raffiguzioni di soggetti orientale, ad esempio il busto di un uomo con turbante al Rijksmuseum, Amsterdam e il “Baldasar” della National Galllery a Londra. Anche al Ermitage di San Pietroburgo, che possiede niente meno che 40 dipinti di Dietrich si trova la composizione “Ecce homo”che mostra due figure con turbante stilisticamente strettamente affini alla figura di Abramo del nostro dipinto.