Alcune opere di Willem De Kooning
Estratte tra le 959 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Willem De Kooning
Willem DE KOONING , pittore olandese, nasce a Rotterdam il 24 aprile 1904.
Verso il 1916 abbandona la scuola e comincia a lavorare come apprendista presso il laboratorio di arti commerciali e decorative di Jan e Jaap Gidding.
Frequenta i corsi serali di belle arti e doratura all’Accademia di belle arti e tecniche artistiche di Rotterdam, dove è possibile che sia tornato a completare i suoi studi nel 1925.
Immigrato illegalmente via mare negli Stati Uniti, il 15 agosto 1926 sbarca a Newport News, Virginia, e si stabilisce poco dopo a Hoboken, New Jersey.
Lavora come imbianchino.
Nel 1927 si trasferisce a New York, dove conosce gli atisti John Graham, Stuart Davis, David Smith, il mercante Sidney Janis e Arshile Gorky, che diventerà uno dei suoi migliori amici e che si suiciderà nel 1948.
Artista culturalmente preparato e di spirito irrequieto, de Kooning fu attivo in una grande quantità di generi pittorici, dalla figura al nudo femminile, nei quali in genere permane il ricordo della raffigurazione, ad una nutrita serie di paesaggi al limite dell'astrattismo totale.
Con Pollock (conosciuto nel 1942) e gli altri action painters come Kline, Motherwell, Francis, Gottlieb, de Kooning frequenta a New York la cerchia del musicista John Cage, che come gli espressionisti in pittura, porta avanti un suo discorso musicale sull'idea dell'indeterminazione dei parametri di riferimento e la scissione di ogni rapporto con la concezione formale classica della musica occidentale, sviluppando un tipo di musica che, pur essendo scritta, abbia anche caratteri di estemporaneità ed improvvisazione.
Convinto sostenitore dell'astrattismo e dell'action painting, de Kooning attribuisce a Pollock il merito di aver "rotto il ghiacco", dimostrando che era possibile "andare fino in fondo" e far accettare dall'ambiente artistico e sociale di tutto il mondo il radicale cambiamento rappresentato dall'Espressionismo astratto americano, mettendo definitivamente da parte il primato delle avanguardie europee.
Si tratta di un atteggiamento tipico del movimento espressionista americano, che ha sempre cercato di rivendicare poteri e radici autonomi, rappresentando in effetti, questo movimento,uno spartiacque tra il precedente primato europeo e l'affermarsi di New York come centro del mondo artistico.
Tuttavia molti fra gli artisti americani, fra l'altro quasi tutti di origine europea, non negarono mai la loro derivazione culturale dall'Europa, come lo stesso Pollock, affascinato dal Cubismo e dal Surrealismo, dal quale mutuò molti caratteri della sua poetica dell'inconscio.
Muore il 19 marzo 1997 nella sua casa di East Hampton, New York, all’età di 92 anni.









