Gustave Courbet

France (18191877 ) - Dipinti Wikipedia® - Gustave Courbet
COURBET Gustave La Clairière

Sotheby's /22-mag-2014
42.802,99 - 55.032,42
Non aggiudicato

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Gustave Courbet - Natura Morta

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Originale
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Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 415
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Descrizione:
PITTORE FRANCESE, XIX SECOLO NATURA MORTA CON LEPRE Olio su tela, cm. 36 x 47 Non firmato Iscrizione 'Courbet' ad inchiostro sul telaio, al retro CORNICE Cornice a sezione piatta in legno e stucchi dorati con decori a sequenza di vasi con bordi a punti, linee e palmette, del XIX secolo (difetti)
Gustave Courbet - Still Lifes Of Flowers

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Originale
Stima:

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Prezzo Lordo
Numero di lotto: 91
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Gustave Courbet - La Clairière

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Originale 1866
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Numero di lotto: 23
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Originale
Stima:

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Prezzo Lordo
Numero di lotto: 19
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LA BIOGRAFIA DI Gustave Courbet

Gustave COURBET , pittore francese, nasce a Ornans il 10 giugno 1819.Ebbe i primi insegnamenti artistici nel Petit Séminaire di Ornana dove suo maestro di disegno fu Père Baud, un seguace del pittore neoclassico Antoine Jean Gros.
Nel 1937 Courbet partì per la vicina città universitaria di Besançon: i genitori desideravano che Gustave studiasse legge, ma egli si iscrisse subito all’Accademia, frequentando il corso di M.
Flajoulot, un altro esponente del Classicismo.
Si trasferì a Parigi nel 1840 per dedicarsi alla pittura.
Il suo soggiorno parigino ebbe un avvio tranquillo: Courbet frequentava l’atelier di M.
Steuben, copiava i dipinti esposti al Louvre e consumava le sue energie nella ricerca del successo al Salon.I primi tentativi di farsi accettare non furono molto fortunati.
Tra il 1841 e il 1847 solo tre dei venticinque lavori da lui presentati passarono il vaglio della commissione esaminatrice.
Durante i primi dieci anni trascorsi nella capitale non vendette quasi nulla, tanto da dover dipendere pressoché totalmente dalla famiglia.
Nello stesso periodo Courbet conobbe Virginie Binet, della quale si conosce ben poco, tranne che divenne la sua compagna e gli diede un figlio nel 1847.
Nello stesso anno, finalmente, uno dei dipinti esposti al Salon attirò l’attenzione di un mercante olandese che invitò Courbet in Olanda e gli commissionò un ritratto.Nel frattempo, a Parigi, Courbet cominciò a frequentare il poeta Charles Baudelaire, Pierre-Joseph Proudhon, Jules Champfleury e Max Buchon, cugino e amico d’infanzia di Courbet.
Il gruppo si riuniva alla Brasserie Andler nella quale venne coniato il termine Realismo per indicare non solo una poetica artistica e letteraria animata dall’intento di descrivere la vita quale effettivamente è, ma anche una filosofia legata alle istanze sociali del momento.Il nome di Courbet era ormai affermato e nel 1849 il suo grande dipinto Dopo pranzo a Ornans vinse una medaglia d’oro e venne acquistato dal governo.
Quel premio ebbe una particolare importanza perché esonerò Courbet dalla procedura di ammissione ai successivi Salon.
Ma l’artista avrebbe goduto per poco di questo privilegio, perché stava per esplodere la protesta contro il movimento realista.
Nel 1855, quando il governo cercò un accordo con lui, Courbet rifiutò.
Questo tentativo di pacificazione ebbe luogo poiché il direttore dei Musei Imperiali, il conte di Nieuwerkerke offrì all’artista l’opportunità di realizzare un quadro di grandi dimensioni per l’imminente Esposizione Universale con l’unica condizione di presentare prima un bozzetto.
Courbet rifiutò sdegnosamente la clausola come lesiva della sua libertà intellettuale, ma non si perse d’animo e allestì una mostra personale proprio nei pressi di quella pubblica.
Intitolata Il padiglione del Realismo, conteneva una significativa scelta dei suoi lavori a partire dal 1840.
Questa personale segnò anche il distacco di Courbet da molte delle persone che inizialmente avevano influito sulla sua formazione.
Sconvolgimenti ci furono anche nella sua vita privata: Virginie Binet lo aveva abbandonato all’inizio degli anni Cinquanta, portando con sé il loro figlio.Questo Autoritratto (Ornans, Musée Gustave Courbet) fu dipinto da Gustave Courbet nella prigione di Sainte-Pélagie dove era detenuto per la sua partecipazione alla distruzione della Colonna Vendome.Dopo il 1855 Courbet viaggiò moltissimo: a Francoforte fu trattato come una celebrità; a Etretat dipinse con il giovane Monet; tenne mostre in Germania, Belgio, Olanda e Inghilterra; fu insignito di varie decorazioni, le più importanti delle quali furono una medaglia d’oro da Leopoldo II del Belgio e la croce al merito dell’Ordine di san Michele da Luigi II di Baviera, entrambe conferitegli nel 1869.Coerente con le sue idee rivoluzionarie, partecipò alla Comune di Parigi (1870) di cui fu delegato per le Belle Arti; arrestato e condannato a sei mesi di prigione nel 1873, riparò in Svizzera, a La Tour-de-Peilz vicino a Vevey.Processato di nuovo nel 1874, fu condannato al pagamento di 300.000 franchi perché ritenuto responsabile dell'abbattimento della colonna di trionfo di Napoleone in Place Vendôme.Morì di idropisia circa un mese dopo che tutte le sue opere erano state messe all'asta e disperse dal governo francese.

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