Francesco Codino

Italy (15901624 ) - Dipinti
CODINO Francesco Cesta Di Vimini Con Tralci D'uva E Uccelli

Porro & C. /23-nov-2006
50.000,00 - 60.000,00
Non aggiudicato

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Godin Franz

 

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23

Alcune opere di Francesco Codino

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Francesco Codino - Natura Morta Con Cesto D'uva

Francesco Codino - Natura Morta Con Cesto D'uva

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 109
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
109 Franz Godin detto Francesco Codino documentato in Italia Settentrionale dal 1620 al 1624/16[31] Natura morta con cesto d'uva olio su tavola, cm 40x55. La tavola presentata è molto vicina, per tipologia di composizione, qualità e dimensioni, ad una serie composta da altre quattro tavole fino ad oggi conosciute. La prima è costituita da una Natura morta con cesto d'uva (cfr. P. Tosetti Grandi, Franz Godin detto Francesco Codino, in G. Bocchi, U. Bocchi, Naturaliter. Nuovi contributi alla natura morta in Italia Settentrionale e in Toscana tra XVII e XVIII secolo, Casalmaggiore 1998, pp. 22 - 45, n. 1, fig. 7, p. 24), firmata e datata F.CO CODINO 1621, oggi in collezione privata. La seconda è una tavola conservata presso il Museo Civico di Padova, Natura morta con cesto d'uva (ibidem, n. 6, fig. 12, p. 28), mentre la terza è rappresentata da una Natura morta con cesto d'uva e coppetta di fragole (ibidem, n. 22, fig. 23, p. 37). La quarta opera direttamente confrontabile è una Cesta di vimini con tralci d'uva e uccelli, (Porro & C., Dipinti e disegni antichi, 23 novembre 2006, lotto 264). Il corpus pittorico qui analizzato condivide la stessa impostazione compositiva, con la cesta di vimini al centro, un volatile posto alla destra e un altro intento a beccare gli acini d'uva dalla cesta. L'area sinistra della composizione annovera le maggiori differenze, evidenziando due acini d'uva nella presente tavola e in quella passata in queste sale nel 2006, delle nocciole, una mela e una coppetta di fragole nelle altre versioni. Differenze si riscontrano altresì nella disposizione dell'uva all'interno della cesta come pure dell'inserimento, nella versione conservata a Padova, di una pesca all'interno della composizione. Stima: € 35.000/45.000
Francesco Codino - Natura Morta Con Tavola Imbandita E Un Topolino

Francesco Codino - Natura Morta Con Tavola Imbandita E Un Topolino

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 280
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Franz Godin detto Francesco Codino (probabilmente versoil 1590 - dopo il 1631 Italia) Natura morta con tavola imbandita e un topolino, olio su tavola,38,5 x 54,5 cm, con cornice, (Wo) perizia: il prof. Gerhard Bott, 25 aprile 2003: “La presente naturamorta con tavola imbandita appartiene a un gruppo di cinque dipintifinora conosciuti di Francesco Codino. In tutti i dipinti glioggetti si ritrovano rappresentati nella stessa sequenza. I quadridifferiscono solo per minime variazioni, come ad esmpio una fogliasul limone (Bott WV. C.5,6) oppure l’’’’aggiunta di un granchio sullaa destra, (Bott WV. C.8). Questo dipinto romano possiede tutti ipregi della precisione miniaturistica delle opere di FrancescoCodino. Essa si evidenzia specialmente nel modo di trattare lasuperficie dei dolciumi e delle fette di pane . Meritano di esserenotati i riflessi della luce sulla coppa di vetro. E’’’’ facilericonoscere in questo dipinto la paternità di Codino per lanaturale disposizione dei, per lui caratteristici oggetti: tazza,piatto di stagno e bicchiere di vetro.” Francesco Codino nacquepresumibilmente verso il 1590 a Colonian. IL suo cognome era Godin,quindi Francesco Codino si chiamava in Germania Franz Godin, quandodopo il 1600 si trasferì con la famiglia da Colonia a Francoforte,dove incontrò il pittore Peter Binoit proveniente a sua volta daColonia. In quel periodo era attivo a Francoforte anche GeorgFlegel. Bibliografia: Paola Tosetti Grandi, “Franz Godin detto FrancescoCodino” (documentato in Italia settentrionale dal 1620 al1624/16(31), in: “Naturaliter Nuovi contributi alla natura morta inItalia settentrionale e Toscana tra XVII e XVIII secolo”,Casalmaggiore, p. 22 e seguenti. Gerhard Bott, “Die StillebenmalerSoreau, Binoit, Codino eMarrell in Hanau eFrankfurt 1600 - 1650”,Hanau 2001, con indice dell’’’’opera di Codino p. 213 eseguenti Provenienza: collezione privata europea
Francesco Codino - Natura Morta Con Vivande E Un Topolino

Francesco Codino - Natura Morta Con Vivande E Un Topolino

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 124
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Franz Godin detto Francesco Codino (forse Colonia verso il 1590 - dopo il 1631 Italia) “Natura morta con vivande e un topolino”, olio su tavola, 38,5 x 54,5 cm, con cornice, (Wo) Perizia: prof. Gerhard Bott, 25-aprile- 2003: “La presente natura morta con vivande appartiene a un gruppo di cinque dipinti, che sono finora conosciuti di Francesco Codino. Un dipinto è monogrammato “F. CO. C. F.”, è stato pubblicato più volte, da ultimo da Tosetti Grandi 1998, p. 22, n. 3 e Bott 2001, p.214, WV. Codino C 4. Sul bordo inferiore sinistro di questo quadro, a differenza delle altre quattro versioni conosciute, ci sono cinque ciliegie. In tutti i dipinti gli oggetti rappresentati sono ordinati allo stesso modo. I quadri denotano solo piccole differenze, come una foglia del limone (Bott WV. C.5,6) oppure l’’’’aggiunto di un granchio sulla destra (Bott WV. C.8), che si può vedere anche nel nostro dipinto ma con diverso allineamento. In tute e cinque le nature morte a noi note di Codino il piede della tazza è tagliato dal bordo superiore del piatto di stagno. Il presente dipinto ”römano” possiede tutti i pregi della miniaturistica precisione pittorica di Francesco Codinos. Ciò risulta evidente specialmente nel trattamento della superficie dei dolciumi e del pane tagliato. Degne di attenzione sono i giochi di luce sulla Glaskuppa***. Francesco Codino nacque presumibilmente nel 1590 a Colonia da un immigrato protestante vallone. Il suo cognome era Godin, per questo Francesco Codino in Germania era chiamato Franz Godin, quando dopo il 1600 si trasferì con la famiglia da Colonia a Francoforte sul Meno. A Francoforte Franz Godin entrò in contatto con un altro figlio di emigranti venuto a sua volta da Colonia e lì attivo come pittore: Peter Binoit. In quel periodo a Francoforte anche Georg Flegel, originario di Olmütz in Moravia dipingeva richiestissime nature morte. Vicino a Francoforte, nella città nuova di Hanau am Main, fondata da fuggiaschi dei Paesi Bassi nel 1597 come città fortificata, Daniel Soreau, grande mercante vallone immigrato a sua volta e pittore e scultore di fama internazionale, si dedicava alla natura morta e fondò una attiva scuola di pittura, nella quale lavoravano accanto ai suoi figli gemelli, Isaak e Peter Soreau anche il famoso pittore di nature morte strasburghese Sebastian Stoßkopf e Peter Binoit. Ad Hanau in questa bottega di Daniel Soreau fu attivo anche Franz Godin prima come allievo e poi come collaboratore, orientandosi particolarmente alla maniera di Binoit. Nel 1621 andò nell’’’’Italia del nord. Qui si fece chiamare Francesco Codino. Bibliografia: Paola Tosetti Grandi, “Franz Godin detto Francesco Codino” (documentato in Italia settentrionale dal 1620 al 1624/16(31)), in: “Naturaliter, Nuovi contributi alla natura morta in Italia settentrionale e Toscana tra XVII e XVIII secolo”, Casalmaggiore, p. 22 e seguenti.; Gerhard Bott, “Dei Stilllebenmaler Soreau, Binoit, Codino e Marrell in Hanau und Francoforte 1600 - 1650”, Hanau 2001, con catalogo dell’’’’opera di Codino p. 213 e seguenti. Provenienza: collezione privata italiana
Francesco Codino - Cesta Di Vimini Con Tralci D'uva E Uccelli

Francesco Codino - Cesta Di Vimini Con Tralci D'uva E Uccelli

Originale
Stima:

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Numero di lotto: 264
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Descrizione:
264 Francesco Codino Documentato dal 1621 al 1624 Cesta di vimini con tralci d'uva e uccelli olio su tavola, cm. 37x53,5 Il dipinto, inedito, costituisce una nuova variante di uno dei temi più fortunati nella produzione di Francesco Codino. Il prototipo della serie va identificato di collezione privata nella tavola firmata e datata F.co Codino 1621, parte di una serie di quattro nature morte che sono state il punto di partenza su cui il Bottari ha ricostruito la fisionomia del pittore. Questa composizione è ripresa, oltre che nel dipinto qui presentato, in due altre opere: una tavola conservata la Museo Civico di Padova, anch'essa parte di una serie di quattro nature morte, e una tavola di collezione privata recentemente pubblicata dalla Tosetti Grandi (Franz Godin detto Francesco Codino, in G. Bocchi - U. Bocchi, Naturaliter. Nuovi contributi alla natura morta in Italia Settentrionale e in Toscana tra XVII e XVIII secolo, Casalmaggiore 1998, pp. 22 - 45, fig.12). I quattro dipinti condividono la stessa impostazione con la cesta di frutta al centro, l'uccello posto sul piano la frutta sull'altro lato ma si differenziano per la scelta dei particolari da rappresentare: nell'esemplare qui presentato sul margine del piano sono posti due acini di uva sostituiti nelle altre versioni da nocciole, una mela e una coppa di fragole. Stima: € 50.000/60.000
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