Alcune opere di Jean Cocteau
Estratte tra le 1.999 opere nel catalogo di Arcadja
LA BIOGRAFIA DI Jean Cocteau
COCTEAU Jean (qui ritratto da Amedeo Modigliani nel 1916) Maurice Eugène Clèment (5 luglio 1889 - 11 ottobre 1963), francese, fu poeta, romanziere, drammaturgo, designer, regista, sceneggiatore e attore.
Nacque a Maisons-Laffitte, Francia, una cittadina presso Parigi.
La sua versatilità, la sua originalità e la sua enorme capacità espressiva gli portarono il plauso internazionale.
A dispetto dei suoi notevoli risultati - di fatto in tutti i campi artistici e letterari - Cocteau insisteva di essere principalmente un poeta e che tutti i suoi lavori fossero espressioni poetiche.
Come leader del movimento surrealista ebbe grande influenza sui lavori di altri artisti, compreso il gruppo di Montparnasse, suo amico, conosciuto come Les Six.
Tuttavia, malgrado il termine surrealismo fosse stato coniato da Guillaume Apollinaire per descrivere la collaborazione Parade di Cocteau, Erik Satie, Pablo Picasso e Leonide Massine, l'autoproclamatosi leader surrealista Andrè Breton disse che Cocteau era un "noto falso poeta, un verseggiatore a cui capita di avvilire, invece di elevare, ogni cosa che tocca".
(Breton, 1953) Nel soleggiato pomeriggio del 12 agosto 1916 Pablo Picasso, la modella Paquerette, sua nuova compagna, Max Jacob, Manuel Ortiz de Zarate, Marie Vassilieff, Henri-Pierre Rochè, Moise Kisling, Amedeo Modigliani e il critico Andrè Salmon erano seduti assieme di fronte al caffè La Rotonde in Montparnasse.
Il loro amico Cocteau immortalò per i posteri questo straordinario assembramento di talenti in una serie di 21 fotografie, mostrando molti personaggi: un elegante Picasso vestito all'inglese con cappello piatto, bastone da passeggio e pipa di radica; la compagna, Paquerette, con indosso un lungo elegante vestito e un cappellino molto frivolo, mentre Max Jacob almeno appariva come se fosse misurato e rispettabile e la minuscola Marie Vassilieff appariva la formibabile piccola signora che era.
Negli anni Trenta Cocteau ebbe una improbabile relazione sentimentale con la principessa Nathalie Paley, la meravigliosa sorella del gran duca Romanov, famosa fashion-plate, attrice, modella e ex moglie del sarto Lucine Lelong.
Per il dolore di Cocteau e l'eterno rammarico di Nathalie, essa, rimasta incinta, abortì a causa dell'intervento di Marie-Laure de Noailles, la eccentrica mecenate che da giovane amò Cocteau e che era determinata nel rovinare la sua nuova relazione.
L'ultima relazione sentimentale di Cocteau fu col bell'attore francese Jean Marais, che scoprì e scritturò per "La Bella e la Bestia".
Nel 1940 Le Bel Indifferent, la rappresentazione di Cocteau scritta e scritturata per Edith Piaf, fu un enorme successo.
Cocteau lavorò anche con Picasso a molti progetti e fu amico della maggior parte della comunità artistica europea.
Combattè contro la dipendenza dall'oppio per la maggior parte della sua vita adulta e fu un gay dichiarato, sebbene avesse avuto brevi e complicate relazioni con donne.
Pubblicò una considerevole quantità di lavori di critica all'omofobia.
I film di Cocteau, il grosso dei quali scrisse e diresse assieme, furono particolarmente importanti nell'introduzione del surrealismo nel cinema francese e influenzarono in un certo grado i futuri cineasti francesi della Nouvelle Vague.
Cocteau è soprattutto conosciuto per il suo racconto Les Enfants Terribles, del 1929, la rappresentazione teatrale Les Parents Terribles, anch'essa del 1929, e il film La Bella e la Bestia, del 1946.
Nel 1955 fu fatto membro della Acadèmie francaise e della Acadèmie Royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-Arts de Belgique.
Nel corso della sua vita Jean Cocteau fu: Commander della Lègion d'honneur francese, membro della Accademia Mallarmè, della Accademia Tedesca (Berlino), della Accademia Mark Twain (U.S.A.), presidente onorario del Festival di Cannes, presidente onorario della Associazione Franco-Ungherese e presidente della Accademia Jazz e della Accademia del Disco.
Morì colpito da infarto nel 1963 e fu inumato nella cappella St.
Blaise Des Simples in Milly La Foret, dipartimento dell'Essonne, Francia.
Opere Poesia * 1909 La Lampe d'Aladin * 1910 Le Prince frivole * 1912 La Danse de Sophocle * 1919 Ode è Picasso - Le Cap de Bonne-Espèrance * 1920 Escale.
Poèsies (1917-1920) * 1922 Vocabulaire * 1923 La Rose de Francois - Plain-Chant * 1925 Cri ècrit * 1926 L'Ange Heurtebise * 1927 Opèra * 1934 Mythologie * 1939 ènigmes * 1941 Allègories * 1945 Lèone * 1946 La Crucifixion * 1948 Poèmes * 1952 Le Chiffre sept - La Nappe du Catalan (in collaborazione con Georges Hugnet) * 1953 Dentelles d'èternitè - Appogiatures * 1954 Clair-obscur * 1958 Paraprosodies * 1961 Cèrimonial espagnol du Phènix - La Partie d'èchecs * 1962 Le Requiem * 1968 Faire-Part (postumo) Romanzi * 1919 Le Potomak (edizione definitiva : 1924) * 1923 Le Grand ècart - Thomas l'imposteur * 1928 Le Livre blanc * 1929 Les Enfants terribles * 1940 La Fin du Potomak Teatro * 1921 Les Maries de la tour Eiffel (Musica di Georges Auric, Arthur Honegger, Darius Milhaud, Francis Poulenc e Germaine Tailleferre) * 1922 Antigone * 1924 Romeo et Juliette * 1926 Orphèe * 1930 La Voix humaine * 1934 La Machine infernale * 1936 L'ècole des veuves * 1937 edipe-roi.
Les Chevaliers de la Table ronde * 1938 Les Parents terribles * 1940 Les Monstres sacres * 1941 La Machine à ècrire * 1943 Renaud et Armide.
L'epouse injustement soupronnèe * 1946 L'Aigle à deux tètes * 1948 Thèatre I et II * 1960 Nouveau thèatre de poche * 1962 L'Impromptu du Palais-Royal * 1971 Le Gendarme incompris (postumo, in collaborazione con Raymond Radiguet) Saggistica * 1918 Le Coq et l'Arlequin * 1920 Carte blanche * 1922 Le Secret professionnel * 1926 Le Rappel à l'ordre - Lettre à Jacques Maritain * 1930 Opium * 1932 Essai de critique indirecte * 1935 Portraits-Souvenir * 1937 Mon Premier voyage (Il giro del mondo in 80 giorni) * 1943 Le Greco * 1947 Le Foyer des artistes - La Difficultè d'otre * 1949 Lettres aux Amèricains - Reines de la France * 1951 Jean Marais - Entretiens autour du cinèmatographe (avec Andrè Fraigneau) * 1952 Gide vivant * 1953 Journal d'un inconnu.
Dèmarche d'un poète * 1955 Colette (discours de rèception a l'Acadèmie royale de Belgique) - Discours de rèception a l'Acadèmie francaise * 1956 Discours d'Oxford * 1957 Entretiens sur le musèe de Dresde (avec Louis Aragon) - La Corrida du premier mai * 1959 Poèsie critique I * 1960 Poèsie critique II * 1962 Le Cordon ombilical * 1963 La Comtesse de Noailles, oui et non * 1964 Portrait souvenir (posthume ; entretien avec Roger Stèphane) * 1965 Entretiens avec Andrè Fraigneau (postumo) * 1973 Jean Cocteau par Jean Cocteau (postumo ; entretiens avec William Fielfield) * 1973 Du cinèmatographe (postumo).
Entretiens sur le cinèmatographe (postumo) Disegno e pittura * 1924 Dessins * 1925 Le Mystère de Jean l'oiseleur * 1926 Maison de santè * 1929 25 dessins d'un dormeur * 1935 Sessanta disegni per [Les Enfants terribles] * 1941 Disegni ai margini del testo per i Chevaliers de la Table ronde * 1948 Drole de mènage * 1957 La Chapelle Saint-Pierre, Villefranche-sur-Mer * 1958 La Salle des mariages, comune di Mentone - La Chapelle Saint-Pierre (litografie) * 1959 Gondol des morts * 1960 Saint-Blaise-des-Simples * 1960 fr:Marianne de Cocteau, francobollo per le Poste francesi.
Diari * 1946 La Belle et la Bete (Diario del film).
* 1949 Maalesh (Diario di una tournèe teatrale).
* 1983 Le Passé défini (postumo).
* 1989 Journal, 1942-1945.