Giuseppe Bartolomeo Chiari
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Italy (1654 - 1727 ) - Dipinti Wikipedia® - Giuseppe Bartolomeo Chiari

San Marco /1-lug-2007
€ 20.000,00 - € 25.000,00
Non Divulgato
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Opere in Arcadja
59Alcune opere di Giuseppe Bartolomeo Chiari
Estratte tra le 59 opere nel catalogo di ArcadjaGiuseppe Bartolomeo Chiari - Modello Per L'affresco De 'l'apoteosi Di Marcantonio Ii Colonna' A Palazzo Colonna A Roma
Originale
Numero di lotto:
93
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
GIUSEPPE BARTOLOMEO CHIARI
ROMA O LUCCA 1654-1727 ROMA
MODELLO PER L'AFFRESCO DE 'L'APOTEOSI DI MARCANTONIO II COLONNA' APALAZZO COLONNA A ROMA
30,000—40,000 EUR
143 x 123 cm
olio su tela
La maestosa tela, caratterizzata da immagini simboliche enarrative di rilevanza storica, è il modello per l'affresco dellaSala della Colonna Bellica raffigurante L'Apoteosi di MarcantonioII Colonna a Palazzo Colonna a Roma, che fu realizzato da GiuseppeBartolomeo Chiari nel 1700. Tra i più caratteristici artisti dellaRoma di inizio XVIII secolo, Chiari assume la carica di principedell'Accademia di San Luca e raggiunge l'apice della fama duranteil pontificato di Clemente XI (1700–1721), anni segnati dagliinsegnamenti del maestro Carlo Maratta nella preparazione deicartoni per i mosaici della Basilica di San Pietro. Al tempo erausanza che il progetto, o modelletto, utilizzato come strumento distudio dell'insieme e delle proporzioni di un affresco, venisselasciato in dono al committente come vera e propria opera insè. La tela, di alta qualità pittorica, faceva parte dellacollezione della Galleria Colonna ed è da identificare con ildipinto citato nel Catalogo dei Quadri, e Pitture esistenti nelPalazzo dell' Eccellentissima Casa Colonna, Roma, 1783 che segnalaun "ottagono sopra il cammino di 5 ½ per alto = Trionfo diMarcantonio il Grande = Bozzetto della volta della parte superiorenel fondo della Galleria, dipinto da Giuseppe Chiari" (VI parte,n.1220). Il palmo romano misura 22,5 cm circa, per cui la larghezzadel bozzetto citato nell'inventario corrisponde con quella deldipinto qui presentato, mentre la forma ottagonale è giustificatadalla cornice che doveva nascondere gli angoli non finiti incorrispondenza dei pennacchi. Nella tela si riconoscono la Giustizia, la Temperanza e laPrudenza, insieme a eroi dell'antichità disposti in cerchio attornoalla Fama, raffigurata al centro della composizione nel gesto dioffrire a Marcantonio Colonna la corona della gloria e un posto alproprio fianco. Più in basso si trovano Ercole che invitaMarcantonio a unirsi al gruppo donandogli la sua clava e Minervache indica il Tempo alato legato dalle catene alla colonnacoronata, stemma della famiglia Colonna.
Giuseppe Bartolomeo Chiari - Madonna Con Bambino E San Giovannino
Originale
Numero di lotto:
130
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Madonna con Bambino e San Giovannino, olio su tela, cm 50 x 38, in cornice, (Wo) Perizia: Prof. Giancarlo Sestieri, 19 gennaio 2007: “Questo raffinato dipinto ci offre una affettuosa esplicazione di uno dei pi? classici ed iterati soggetti religiosi, la ‘Madonna con Bambino e San Giovannino’’’’, grazie all’’’’intima familiarit? che l’’’’autore vi ha saputo infondere... Da un primo esame, ? immediatamente inquadrabile nell’’’’ambito romano di fine Seicento, e segnatamente nella stretta cerchia del Maratti... Ma una breve disamina del suddetto ambito, circoscritto al Maratti, e focalizzata su questa iconografia, ci permette di risalire all’’’’autore del presente dipinto, grazie alle tipiche fisionomie ed espressivit? dei tre volti. Si tratta di Giuseppe Bartolomeo Chiari che del maestro di Camerano fu considerato il successore ufficiale.”
Giuseppe Bartolomeo Chiari - Il Trionfo Di Amore Sulle Arti
Originale
Numero di lotto:
51
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giuseppe Bartolomeo Chiari, allievo di
Carlo Maratti, fu uno degli artisti più rappresentativi della Roma
del primo Settecento, e la sua fama lo portò ad assumere, nel 1723,
l’’’’ambita carica di Principe dell’’’’Accademia di san Luca, un sorta
di Ministro della Cultura nella Roma papale dell’’’’epoca.
Prolifico e stimatissimo, Chari era comunque una persona modesta, a
tal proposito basta leggere ciò che riferisce di se stesso e del
suo mestiere in una lettera del 1718
Giuseppe Bartolomeo Chiari - Cristo E La Samaritana
Originale
Numero di lotto:
25
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Questa luminosa tela raffigurante l’’episodio evangelico dell’’incontro di Cristo con una donna di Samaria (Giovanni 4, 1-26) è stata annoverata nel catalogo di Bartolomeo Chiari, uno dei più autorevoli artisti del classicismo tardo barocco romano, da Dario Succi (comunicazione scritta al proprietario). Lo studioso data il dipinto verso la fine del primo decennio del Settecento, quando il classicismo del maestro, desunto dal giovanile apprendistato presso Carlo Maratta, assunse quelle declinazioni arcadiche e rococò di cui le quattro tele della Galleria Spada (1708) raffiguranti favole ovidiane sono l’’esempio più felice. Fu un periodo particolarmente felice, questo, in cui il pittore godette della protezione del pontefice Clemente XI e ricevette importanti commissioni pubbliche e private, come la decorazione dell’’antisala della Galleria Colonna. Il soggetto qui raffigurato fu trattato più volte dal Chiari, in una versione passata anni fa sul mercato londinese che si differenzia dalla nostra per il rovesciamento delle posizioni di Cristo e della Samaritana e in una terza versione del tutto simile a questa nella composizione, databile ai primi anni del Settecento. Verso la fine del primo decennio del secolo il pittore replicò ancora il soggetto evangelico aggiornando la composizione per assecondare i dettami di un gusto ormai settecentesco, che apprezzava un linguaggio più seducente nella trattazione delle tematiche religiose.
Giuseppe Bartolomeo Chiari - San Carlo Borromeo In Preghiera
Originale
Numero di lotto:
136
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
GIUSEPPE BARTOLOMEO CHIARI (1654-1727) - SAN CARLO BORROMEO IN PREGHIERA -
Mis: 42.5 x 35.5 cm.
recante iscrizione sull'altare: HAEC/ NOVA/ HIEROSOLYM ... olio su rame, senza cornice
CATALOGUE NOTE
Siamo grati al Professor Giancarlo Sestieri per avere confermato su fotografia l'attribuzione del dipinto a Giuseppe Bartolomeo Chiari.
Mis: 42.5 x 35.5 cm.
recante iscrizione sull'altare: HAEC/ NOVA/ HIEROSOLYM ... olio su rame, senza cornice
CATALOGUE NOTE
Siamo grati al Professor Giancarlo Sestieri per avere confermato su fotografia l'attribuzione del dipinto a Giuseppe Bartolomeo Chiari.





