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Andrea Casali

Italy (1705 -  1784 )
CASALI Andrea Alessandro Taglia Il Nodo Gordiano

Finarte
8-mar-2007
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Andrea Casali nelle aste italiane ed internazionali.
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Detto anche :

Andrea Casali

 

Opere in Arcadja
45

Alcune opere di Andrea Casali

Estratte tra le 45 opere nel catalogo di Arcadja
Andrea Casali - Allegoria Del Giorno E Della Notte

Andrea Casali - Allegoria Del Giorno E Della Notte

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 89
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
89. Andrea Casali (Civitavecchia 1705 – Roma 1784)

Allegoria del Giorno e della Notte (?); e Amore e Psiche
olio su tela originale
cm 90 x 67
ANDREA CASALI (CIVITAVECCHIA 1705 - ROME 17874) ALLEGORY OF THE DAY AND THE NIGHT (?) AND LOVE AND PSYCHE (A PAIR), OIL ON UNLINED CANVAS, 90 X 67 CM EACH (2)
Questi due dipinti, secondo l'opinione del prof. Giancarlo Sestieri (comunicazione scritta, 9 gennaio 2001), sono da attribuirsi al romano Andrea Casali, un pittore di formazione romana su modelli bolognesi, che ha successivamente elaborato un linguaggio più internazionale grazie ai frequenti viaggi a Londra e Parigi. Allievo del Conca e del Trevisani, e accolto nel circolo del cardinale Ottoboni.
In un dipinto sono rappresentati due amorini in lotta fra loro, con una maschera teatrale in basso a sinistra (simboli iconografici del Giorno e della Notte); nell'altro i due amorini sono teneramente abbracciati, uno reca una corona di alloro, forse la rappresentazione di Amore e Psiche.
Le tele trovano rispondenze in molte pitture del Casali, soprattutto a soggetto mitologico (cfr., G. Sestieri,
Repertorio della Pittura Romana della fine del Seicento e del Settecento
, Roma 1984, II, figg. 211-213 e 222°-b).
I giochi di putti spesso accompagnavano le allegorie delle stagioni, dei mesi e della musica e venivano scelti come temi per arazzi, affreschi, ceramiche, incisione e per ogni espressione artistica nel gusto dell'epoca. Ciò ne spiega la grande diffusione nel Settecento ed anche la semplificazione del contenuto simbolico rispetto alle stesse tematiche nelle opere dei secoli precedenti.
These two paintings have been attributed to the Roman artist Andrea Casali by professor Giancarlo Sestieri (written communication, January 9th, 2001).
One canvas represents two amorini in fight and the other one probably Love and Psyche. Similitude can be found among these two works and many other Casali's mythological subjects (cfr., G. Sestieri, Repertorio della Pittura Romana della fine del Seicento e del Settecento, Rome 1984, II, figs. 211-213 e 222 b).
Pupil of Sebastiano Conca and Francesco Trevisani, Andrea Casali developed an international style thanks to his frequent moving all over Europe, above all on staying in London and Paris.
Andrea Casali - Ascensione Della Vergine

Andrea Casali - Ascensione Della Vergine

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 24
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
024.
ANDREA CASALI
(Roma, 1705 - 1784)
Ascensione della Vergine
Olio su tela, cm 61X46,5
Stima € 5.000 - 6.000
Il dipinto, già attribuito ad un artista napoletano del Settecento, presenta corrispondenze stilistiche con le opere di Andrea Casali,
la cui formazione si compie con Sebastiano Conca e Francesco Trevisani, ragguardevoli interpreti del rococò capitolino.
Durante quest’apprendistato Casali distilla un elegante linguaggio, talvolta sovrapponibile per qualità e gusto agli esiti pittorici
dei suoi maestri. La tela in esame, da riconoscersi quale bozzetto per una pala o un affresco, si data agevolmente al periodo
giovanile, quando le contiguità di stile devono ancora diluirsi in una sintassi omogenea. Possiamo, infatti, percepire gli
echi solimeneschi desunti da Sebastiano Conca e un modulo compositivo che evoca i disegni di Gaulli - verosimilmente per il
tramite di Ludovico Mazzanti - specialmente se osserviamo la coppia d’angeli in primo piano, mentre il viso della Vergine è
tratto dai modelli muliebri di Trevisani, ma diverrà una fisionomia femminile ricorrente nelle opere dell’artista (fig.1, Lucrezia,
Budapest Museo di Belle Arti, olio su tela, cm 100X75).
Ringraziamo Francesco Petrucci per aver suggerito l’attribuzione del dipinto su base fotografica.
Bibliografia di riferimento:
G. Sestieri, Repertorio della Pittura Romana della fine del Seicento e del Settecento, Torino1994, pp. 43 - 45, con bibliografia
precedente.

Approfondimento dell’opera
Andrea Casali - Due Amorini Che S’’’’abbracciano E Due Amorini Che Lottano

Andrea Casali - Due Amorini Che S’’’’abbracciano E Due Amorini Che Lottano

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 328
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Andrea Casali (Roma 1705 - 1784)
Due amorini che s\’\’\’\’abbracciano e due amorini che lottano, quadripendant, olio su tela, ciascuno cm 89 x 67, in cornice, (2),(Wo)
Questi due dipinti fanno parte di una serie. Andrea Casali,formatosi a Roma ancora sui modelli emiliani del XVII secolo, simuove attraverso i suoi viaggi a Londra a Parigi, verso unainternazionalizzazione del linguaggio in una direzione definitadella critica già \“protoneoclassica\”.
Perizia: il prof. Giancarlo Sestieri, 9 gennaio 2001, le definisceopere autentiche di Andrea Casali.
Andrea Casali - Alessandro Taglia Il Nodo Gordiano

Andrea Casali - Alessandro Taglia Il Nodo Gordiano

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 645
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 645
ANDREA CASALI
Roma 1705-1784
Alessandro taglia il nodo gordiano
olio su tela, cm. 37x71
Questo inedito dipinto, probabile studio per una composizione di più importanti dimensioni, appare riferibile al periodo romano di Andrea Casali e, più precisamente, alla prima metà del quarto decennio del  Settecento. I confronti più pertinenti rimandano infatti alla pala in Santa Cristina a Bolsena del 1732, di cui il nostro dipinto condivide l'impianto scenico, nonchè i tipi di vari personaggi e i loro atteggiamenti. Si veda in proposito A. Lo Bianco, Gli affreschi di S. Sisto vecchio e l'attività romana di Andrea Casali in "Prospettiva" 57-60, 1989, pp. 316-26, in particolare pp. 320-21, fig. 10. Come è noto, la commissione per Bolsena precedette di poco l'ingresso dell'artista nella cerchia del cardinale Ottoboni, e l'appoggio di Francesco Trevisani, che raccomandò l'artista a Filippo Juvarra; attraverso quest'ultimo nel 1736 Casali ottenne la commissione di due dipinti per Filippo V, re di Spagna. Anche il soggetto del nostro dipinto, allusivo alla fortezza d'animo del sovrano, si lega al ciclo di storie di Alessandro che appunto in quegli anni, e per iniziativa di Juvarra, fu commssionato per la residenza reale di La Granja di S. Ildefonso ad artisti di varia provenienza, alcuni dei quali legati alla cerchia ottoboniana.
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