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Arcadja Auctions

Carlo Carra'

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Italy (Quargnento-alessandria 1881Milano 1966 ) - Opere
CARRA' Carlo Figura Seduta

Meeting Art /16-gen-2013
5.000,00 - 6.000,00
Non Divulgato
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Opere in Arcadja
454

Alcune opere di Carlo Carra'

Estratte tra le 454 opere nel catalogo di Arcadja
Carlo Carra' - Donna Seduta

Carlo Carra' - Donna Seduta

Originale 1948
Stima:
Base d'asta:

Prezzo:

Numero di lotto: 93
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Carlo Carrà Donna seduta 1948 TEMPERA SU CARTA APPLICATA SU TAVOLA altezza: 41 cm larghezza: 24,5 cm CARRA' Carlo (Quargnento 11/02/1881 - Milano 13/04/1966) Donna seduta, 1948 tempera su carta applicata su tavola cm. 41 X 24.5 Firma, data 'C. Carrà, 948' (in basso a sinistra) Bibliografia: M. Carrà 'Carrà tutta l'opera pittorica', Volume II 1931-1950, Edizioni dell'Annunciata con Edizioni della Conchiglia, Milano, 1968, p. 638, rif. 13/48
Carlo Carra' - Manichino Nella Città

Carlo Carra' - Manichino Nella Città

Originale 1920
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 138
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Carlo Carrà Manichino nella città 1920 MATITA SU CARTA altezza: 14 cm larghezza: 10 cm Carrà Carlo Manichino nella città, 1920 matita su carta, cm 16,5x12,5 firmata e datata in basso a destra, intitolata in basso a sinistra, pubblicata su volume "Carlo Carrà" di Franco Russoli a pag. 36
Carlo Carra' - Paesaggio

Carlo Carra' - Paesaggio

Originale 1925
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 53
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
CARRA' CARLO (Quargnento 1881 - Milano 1966) "Paesaggio" 1925 Olio su cartoncino cm. H: 15.40 L: 21.40 Firma in basso a destra. Provenienza: Galleria d'arte del Naviglio (Mi). Verbale di perizia su foto rilasciato dalla Galleria Pace a firma di Gimmi Stefanini, perito d'arte del Tribunale di Milano e della Procura della Repubblica Svizzera, Lugano.
Carlo Carra' - Figura Seduta

Carlo Carra' - Figura Seduta

Originale 1930
Stima:
Base d'asta:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 861
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
861 CARLO CARRA’’ Quargnento (Al) 11/02/1881 - Milano 13/04/1966 Figura seduta, 1930 inchiostro su carta cm. 26x18,5; firma e anno in basso al centro, opera registrata presso l'Archivio Carlo Carrà al numero 11/30 come da dichiarazione di Massimo Carrà su foto. base d’’asta: 3.000 € stima: 5.000/6.000 €
Carlo Carra' - Donna

Carlo Carra' - Donna

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 318
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
318. Carlo Carrà (Quargnento 1881 – Milano 1966) - Donna, 1927-1971 litografia, es. P.A. (dalla tiratura postuma di 60 ess. e 10 ess. fuori commercio), cm 34 x 24,5 Firma a matita in basso a destra Al verso del foglio il timbro e la firma del Prof. Massimo Carrà €400 – €600 BIBLIOGRAFIA: M. Carrà, Carlo Carrà, opera grafica, 1922-1964, ed. Neri Pozza, Vicenza, 1976, n.50 Torna indietro Free Online bidding

LA BIOGRAFIA DI Carlo Carra'

Nasce a Quargnento, in provincia di Alessandria, nel 1881 in una famiglia di artigiani.
Dopo aver lavorato come decoratore murale per circa dieci anni nelle città di Valenza Po, Milano, Parigi, Londra, Bellinzona, nel 1906 entra all'Accademia di Brera, dove incontra i giovani pittori Bonzagni, Romani, Valeri e Boccioni.
Nel 1910 insieme a Marinetti, Boccioni e Russolo scrive un manifesto rivolto ai giovani artisti esortandoli ad un rinnovamento del linguaggio espressivo.
All'appello rispondono Balla e Severini: da qui nasce il futurismo.Agli inizi del 1913 il movimento futurista diventa punto di riferimento anche per il gruppo fiorentino de "la Voce", che sta avviando la nuova rivista "Lacerba", diretta da Papini e Soffici.
Lo stesso Carrà è un assiduo collaboratore della rivista "Lacerba", con la realizzazione di scritti e disegni.
Nello stesso periodo stringe rapporti con i cubisti francesi e nel 1914 si trasferisce per alcuni mesi a Parigi.
Ma già matura in lui la crisi del futurismo: i collage che disegna sono un primo chiaro segno del distacco dal movimento marinettiano.
Inizia per l'artista un periodo di riflessione e di studio dei classici come Giotto e Paolo Uccello; dello stesso tempo sono i primi quadri metafisici.Chiamato alle armi, Carrà trascorre un periodo a Pieve di Cento ma, per motivi di salute, viene ricoverato nell'ospedale militare di Ferrara dove incontra De Chirico, Savinio, Govoni, De Pisis.
Nel 1919 rientra a Milano e sposa Ines Minoja.
A questi eventi segue un periodo di crisi interiore e artistica dal quale riemerge con una nuova visione della pittura, indirizzata alla ricerca della semplificazione dell'immagine.
E' il presupposto della terza stagione della sua ricerca artistica, il cosiddetto "realismo lirico", che ha inizio nel 1921.
Entra definitivamente a contatto con una nuova sintesi tra idea e natura e soggetti prediletti diventano i paesaggi.
Nel 1923 è a Camogli, in Liguria.
Dal 1926 passa diversi mesi a Forte dei Marmi, in Versilia, dove rimane folgorato dai paesaggi luminosi e solitari, le spiagge deserte, i monti sul mare, i capanni abbandonati.Contemporaneamente al lavoro artistico, Carrà svolge una battaglia per il rinnovamento dell'arte moderna, attraverso scritti di critica e dottrina estetica.
Collabora con la rivista "Lacerba" e "La Voce", a "Valori Plastici", a "Esprit Nouveau", a "La Fiera letteraria" e al quotidiano "L'Ambrosiano".L'artista muore il 13 aprile del 1966, a seguito di una malattia fulminante.