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Antonio Carneo

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Italy (Concordia Sagittaria 1637Portogruaro 1692 ) - Dipinti Wikipedia® - Antonio Carneo
CARNEO Antonio Testa Di Vecchia

Palais Dorotheum /11-dic-2007
3.000,00 - 5.000,00
7.500,00
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Opere in Arcadja
20

Alcune opere di Antonio Carneo

Estratte tra le 20 opere nel catalogo di Arcadja
Antonio Carneo - Profilo D'uomo Con Cappuccio

Antonio Carneo - Profilo D'uomo Con Cappuccio

Originale -
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 76
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
CARNEO ANTONIO (1637-1792) Profilo d'uomo con cappuccio Olio su tela 69,5x54,5 cm Pittore di mitologie, disoggetti religiosi e allegorici, nonché ritrattista fu attivo traFriuli e Venezia e più precisamente a Portogruaro dove si ritirònel 1689. Fu un estimatore dei modelli fiamminghi e dei “tenebrosi”allora in voga e rappresentanti del barocco maturo: si pone inlinea, infatti, con i modi di Pietro della Vecchia, Fetti, Strozzie Liss. Antonio Carneo fu riscoperto dopo un periodo di relativooblio con la prima monografia sull'artista curata da Benno Geigerche gli aprì le porte delle principali mostre nazionali diargomento secentesco, per poi essergli dedicata nel 1960 una nuovamonografia da Aldo Rizzi. Nel 1995 la città di Portogruaro gli hadedicato una mostra curata da C. Furlan “Antonio Carneo nellapittura veneziana del seicento”, Milano 1995.
Antonio Carneo - Vecchia Con Piatto E Giovane Con Spighe

Antonio Carneo - Vecchia Con Piatto E Giovane Con Spighe

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 15
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
ANTONIO CARNEO Concordia Sagittaria 1637 – Portogruaro 1692 Vecchia con piatto e giovane con spighe Olio su tela, cm 97x105 Opera tipica del pittore friulano Antonio Carneo, la tela che qui si presenta è incentrata sulle mezze figure di una giovane con un fascio di spighe di grano e una vecchia che regge un piatto. Si tratta di una variante del noto dipinto giovanile del Carneo già in collezione Jacopino del Torso a Roma, pendant della tela raffigurante la Seduzione ove, similmente, compaiono una avvenente fanciulla e una donna anziana variamente interpretate come il mito di Vertumno e Pomona. Probabile allegoria dello scorrere del tempo, la nostra Vecchia con piatto e giovane con spighe si differenzia dal dipinto romano per significative differenze evidenti soprattutto nella costruzione scenica che prevede quasi uno scambio di posto delle due protagoniste - che pur mantengono un intenso gioco di sguardi -, con la fanciulla frontale e non di schiena e la vecchia in tralice. Nella giovane donna è facile avvertire il ricordo di tipi neocinquecenteschi veneti, alla Tiziano o alla Padovanino, mentre la vecchia maliziosa rivela una sensibilità più realistica, evidentemente aggiornata sulla pittura del Fetti e di Monsù Bernardo. In questa figura dal naso adunco, infatti, trionfa l’’attenzione al dato naturalistico caratterizzante tutta l’’opera del pittore che, formatosi a Venezia e attivo in Friuli, recepì influssi diversi del tardomanierismo veneto, della pittura fiamminga, di Strozzi, Maffei, Giordano, elaborando un linguaggio eclettico e originale, caratterizzato da un vivace ed anticonvenzionale realismo. Tuttavia, risultano anche evidenti, nell’’eleganza del gioco coloristico basato in prevalenza su toni rosei e aranciati degli abiti dei personaggi, i modi del mondo veneziano cinquecentesco e in particolare delle opere di Paolo Veronese, evidentemente ben note al pittore friulano. Significativi confronti, a supporto dell’’attribuzione al Craneo, sono quelli fra la nostra giovane, con la testa ruotata verso sinistra e leggermente reclinata sulla spalla, e la Rachele della tela conservata al Museo Nazionale di Wroclaw, da un lato, e la figura femminile al centro del L’’Indovina in collezione Jacopino del Torso a Roma (riprodotte in: R. Pallucchini, La pittura veneziana del Seicento, Milano 1981, II, figg. 912, 913), tutte atteggiata nella similissima languida posa.
Antonio Carneo - Scena Di Genere

Antonio Carneo - Scena Di Genere

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 24
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Olio su tela, cm 90x127 Opera tipica del pittore friulano Antonio Carneo, l’’opera che qui si presenta, di formato orizzontale, raffigura un gruppo di figure affaccendate attorno ad un telaio a cui la donna al centro ha preso postazione; ella si protende, nel contempo, verso la figura femminile più anziana che, sulla destra, con la camicia rossa, le si avvicina per parlarle attirando anche l’’attenzione di tutti gli altri. Qui trionfa il crudo realismo caratterizzante tutta l’’opera del pittore che, formatosi a Venezia e attivo in Friuli, recepì influssi diversi del tardomanierismo veneto, della pittura fiamminga, di Strozzi, Maffei, Giordano, elaborando un linguaggio eclettico e originale, caratterizzato da un vivace ed anticonvenzionale naturalismo. Tuttavia, risultano anche evidenti, nell’’eleganza del gioco coloristico degli abiti dei personaggi - in particolare del paggio ripreso di schiena in primo piano esaltato dal notevole effetto cangiante del verde e del bianco delle righe disposte a spina di pesce della giubba -, i modi del mondo veneziano cinquecentesco e in particolare delle opere di Paolo Veronese, evidentemente ben note al pittore friulano. Curato anche l’’effetto del chiaroscuro che modella le figure mettendo in luce quelle principali dell’’affollata composizione e lasciando in penombra le secondarie che a malapena si distinguono dal fondo bruno, disposte a coppie all’’estrema destra e all’’estrema sinistra della tela.
Antonio Carneo - Testa Di Vecchia

Antonio Carneo - Testa Di Vecchia

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 213
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Testa di vecchia, olio su tela, cm 67 x 48, senza cornice, (Wo) Provenienza: propriet? privata viennese, Perizia: prof. Giancarlo Sestieri, 16 luglio 2007: “Questa ‘Testa di vecchia’’’’... ? un’’’’opera tipica di Antonio Carneo. Paternit? che si desume infatti chiaramente, sia dal raffronto diretto con quadri di simile inventiva ed esecuzione (vedi la ‘Vecchia con arcolaio’’’’ della coll. G. Alberghetti a San Vito al Tagliamento), sia dal riscontro del suo inconfondibile tessuto pittorico, dall’’’’apparenza quasi liquefatta per una intima intrisione luministica, attraverso cui egli esplica il suo caricato e personale verismo. Bibliografia: Opere di rafffronto si trovano nel catalogo della grande mostra monografica curata da A. Rizzi, Doretti, Udine 1960.
Antonio Carneo - Episodio Della Vita Di Sant'antonio Abate

Antonio Carneo - Episodio Della Vita Di Sant'antonio Abate

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 11
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
olio su tela, senza cornice catalogue note diverse sono le componenti che definiscono lo stile di antonio carneo, pittore esuberante ed estremamente colto, sensibile alla lezione dei grandi artisti del cinquecento veneto come all’’opera di bernardo strozzi, di giovanni battista langetti e dei cosiddetti “pittori della realtà”, tra cui bernhardt kehilau, detto monsù bernardo. l’’esito è una pittura ricca, estremamente espressiva e caratterizzata da un colore vivo e pieno di sapore. a partire dal 1667 l’’attività di carneo si concentra a udine dove, protetto dei conti caiselli, che lo ospitano presso la loro dimora e che sono sinceri ammiratori della sua arte, esegue diverse opere per la città e per il territorio. il dipinto che presentiamo è accostabile all’’importante pala san tommaso da villanova dispensa la carità ai poveri della chiesa, ora conservata nella chiesa parrocchiale di besnate in provincia di varese, eseguita nell’’ottavo decennio del seicento. la nostra tela può essere attribuita agli stessi anni per similitudini stilistiche, quali la pennellata morbida e grassa, gli accordi cromatici forti che non escludono però sfumature preziose e la presenza della quinta architettonica costituita da una sequenza di colonne sormontate da una massiccia trabeazione, sulla destra nel nostro dipinto. tipica delle composizioni di maggior respiro di carneo è poi l’’impostazione della tela sulle diagonali individuate dalle due figure principali della rappresentazione, il cui addensamento in primo piano è alleggerito dall’’apertura paesaggistica sul fondo. si ringrazia il professor lino moretti per aver suggerito l’’attribuzione del dipinto ad antonio carneo.

LA BIOGRAFIA DI Antonio Carneo

CARNEO Antonio , pittore italiano, nasce a Concordia Saggitaria (Venezia) nel 1637.
Fu attivo soprattutto ad Udine.
Partito dallo studio dei maggiori artisti veneti del tardo Cinquecento sensibile all'opera di Strozzi e di Giordano come a modelli fiamminghi, si orientò verso un robusto naturalismo dalle accese gamme cromatiche.Più tardi, alle componenti del suo eclettismo intelligente e non accademico, si aggiunsero echi da Maffei e Langetti.