Cookies help Arcadja providing its services: browsing the portal you accept their use.
I cookies aiutano Arcadja a fornire i suoi servizi: navigando nel portale ne accettate l'utilizzo.
Cookies disclosure/Informativa cookies

  • Art Auctions, Ventes aux Encheres Art, Kunstauctionen, Subastas Arte, Leilões de Arte, Аукционы искусства, Aste
  • Ricerche
  • Servizi
  • Iscrizione
    • Iscrizione
  • Arcadja
  • Cerca autore
  • Login

Alberto Burri

Italy (Città Di Castello 1915 -  Nizza 1995 ) Wikipedia® : Alberto Burri
BURRI Alberto Combustione

Christie's /5-apr-2016
400.000,00 - 600.000,00
Non aggiudicato

Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Alberto Burri nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Alberto Burri Segui l'artista con le allerte via mail
Opere in Arcadja
663

Alcune opere di Alberto Burri

Estratte tra le 663 opere nel catalogo di Arcadja
Alberto Burri - Serigrafia 4

Alberto Burri - Serigrafia 4

Originale 1973
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 41
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Alberto Burri Città di Castello (Pg) 1915 - Nizza 1995 Serigrafia 4, 1973-76 Serigrafia a colori, es. 4/90, cm. 24,8x17,5 (lastra), cm. 43x34,9 (carta) Firma a matita sul margine in basso a destra: Burri, tiratura in basso a sinistra: 4/90: timbro a secco 2RC. Tiratura di 90 esemplari in numeri arabi e 15 in numeri romani. Stamperia 2RC, Roma. Bibliografia Chiara Sarteanesi, Burri grafica. Opera completa, catalogo della mostra, Città di Castello, ex Seccatoi del Tabacco, 11 ottobre 2003 - 11 gennaio 2004, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, 2003, pp. 98, 99, 103.
Alberto Burri - Copertina Di Libro

Alberto Burri - Copertina Di Libro

Originale 1953
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 110
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Descrizione Lotto n. 110 Alberto Burri Copertina di libro Firmata Burri in basso a destra Tecnica mista su tela applicata su tavola cm 38,3x25,8 Eseguita nel 1953-1954 Provenienza: Netta Vespignani Galleria d'Arte, Roma; IdeArte, Gessate, Milano (come etichetta sul retro); Poleschi Arte, Lucca/Milano/Pietrasanta (come da certificato); Tornabuoni Arte, Firenze; Collezione privata, Firenze Bibliografia: Arte moderna e contemporanea, Antologia scelta 2015, catalogo di mostra Tornabuoni Arte, Firenze, 2014, pagina 55 L'opera è accompagnata dal certificato della Fondazione Palazzo Albizzini, Città di Castello, protocollo n° 83-97 datato 12 febbraio 1997, in cui è specificato che l'opera non è più allegata al volume per cui era stata creata dall'artista, ma è incollata su supporto ligneo "Copertina di libro" appartiene all'esclusivo gruppo di copertine che Burri realizzò per raccolte poetiche di autori a lui contemporanei. Il rapporto dell'artista con i poeti del suo tempo, in particolare con Libero De Libero e Leonardo Sinisgalli, fu molto forte e contraddistinto da reciproca stima. Furono proprio i due poeti ad introdurre Burri nell'ambiente artistico romano dopo il suo rientro in Italia dalla prigionia americana, introducendolo negli ambienti artistici romani e promuovendo la sua prima esposizione presso la galleria La Margherita Roma nel 1947. Nei primi anni Cinquanta, Emilio Villa, poeta e critico tra i primi sostenitori dell'artista, dedica a Burri testi poetici di grande pregio. Anche con Giuseppe Ungaretti strinse un forte rapporto di amicizia e fiducia tanto da collaborare alla pubblicazione dei Dialoghi, raccolta di poesie d'amore tra lo stesso Ungaretti e Bruna Bianco, per cui realizzò una delle sue celebri Combustioni. Lo stesso Ungaretti ha dichiarato in occasione della Biennale del 1966: "Per me il meglio di questa Biennale di Venezia è la stupenda sala di Alberto Burri, l'ultimo pittore rimasto nel mondo". La Copertina, tra le migliori realizzate da Burri è un raro esempio dello stretto rapporto che l'artista viveva con la poesia e con i poeti che condividevano con lui molti dei pensieri più profondi e sensibili raccolti negli scritti che l'artista ben riusciva a esprimere e sintetizzare. "Burri era un poeta che esprimeva la sua poesia nelle opere d'arte. Scabra, intensa, personale e del tutto universale. Che proveniva dal profondo e scavava nel profondo dell'interlocutore. Anche per questa sua sensibilità, egli intesse rapporti intensi, prolungati con alcuni dei grandi poeti del suo tempo, confrontandosi, anche vivacemente, con loro, illustrando delle loro opere, inglobando il loro sentire nelle sue opere”.
Alberto Burri - Cretto

Alberto Burri - Cretto

Originale 1976
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 11
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Alberto Burri 1915 - 1995 CRETTO ACROVINYL ON CELLOTEX. EXECUTED IN 1976 acrovinilico su cellotex 16,5x25 Eseguito nel 1976 Provenance Galleria Mazzoleni, Torino Collezione privata, Milano Ivi acquistato dall'attuale proprieatrio nel 2003 Exhibited Reggio Emilia, Galleria d'Arte 2000 & Novecento,  Collezionare. Artisti del Novecento e Contemporanei , 2003 Torino, Mazzoleni Galleria d'Arte,  Alberto Burri. Tra Materia e Forma. opere scelte 1948-1993, 2003 Literature Fondazione Palazzo Albizzini, Burri. Contributo al catalogo sistematico , Città di Castello 1990, n. 1021, illustrato a colori Fondazione Palazzo Albizzini, Burri, Catalogo generale repertorio cronologico 1945-1994 , Città di Castello, 2015, vol II p. 321, tav. 1462, illustrato a colori, vol. VI, p. 211 i. 7612, illustrato a colori Catalogue Note "Bisogna educarsi per riuscire a leggere, a sentire nel quadro la tensione, l'equilibrio, il rapporto dei colori e degli spazi. Ma si finisce sempre col discutere intorno alla pittura e mai della pittura: questo è sbagliato. La pittura è una maniera di essere. Quando ho scelto tra medicina e pittura, ho scelto una maniera libera di essere. A me piace questa libertà." Alberto Burri, da Tito Fortuni,  Alberto Burri L'amicizia , Ed. Maschietto, Firenze 2016, p. 64 "You have to educate yourself to be able to read, to feel the tension in a painting, the balance, the relationship between colour and space. But it always ends with a discussion around painting and not about painting: this is a mistake. Painting is a way of being. When I chose between medicine and painting, I chose a free way of being. I like this freedom.” Fig. 1 untitled See MoreSee Less
Alberto Burri - Combustione

Alberto Burri - Combustione

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 11
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Alberto Burri (1915-1995) Combustione iscrizione, titolo, firma e data Burri Grottarossa CP 11 BURRI 64 (sul retro) acrilico, vinavil, plastica, combustione su cartoncino applicato su masonite cm 35x50 Eseguito nel 1964 Opera registrata presso la Fondazione Palazzo Albizzini, Città di Castello, n. 64.97, come da autentica su fotografia in data 21 giugno 2010
Alberto Burri - Bianchi E Neri Ii

Alberto Burri - Bianchi E Neri Ii

Originale 1969
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 11
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
ALBERTO BURRI Citta' Di Castello (PG) 12/03/1915 - Nizza 13/02/1995 Bianchi e neri II, 1969 litografia, calcografia e collage d'acetato su carta Fabriano Rosaspina cm. 64x48, esemplare 31/90, tiratuta e timbro a secco 2RC in basso a sinistra, firma in basso a destra. Bibliografia: -"Burri, Grafica, opera completa", Silvana editoriale, pagine 49 e 53, dalla serie omonima edita nel 1969 ed esposta a Pesaro nel 1976, Santa Barbara nel 1977-1978, Roma nel 1979, New York nel 1980, Siena nel 1981, Amiens e Reggio Calabria nel 1986, Ludwigshafen, Koln e Roma nel 1987, Toyama, Osaka e Fukoka nel 1989, Messina nel 1991, Bolzano nel 1998, Colonnella nel 1999 e Pordenone nel 1999 e nel 2000.

LA BIOGRAFIA DI Alberto Burri

Pittore italiano (Città di Castello 1915 - Roma 1995).
Laureato in medicina, si dedicò compiutamente alla pittura solo alla fine della seconda guerra mondiale, rinunciando completamente alla professione di medico.
Iniziò infatti a dipingere nel 1944 mentre era prigioniero degli Americani nel campo di concentramento a Hereford, in Texas, e non abbandonò più questa attività.
Nel 1946 si stabilì a Roma dove, dopo due anni, tenne la sua prima personale alla galleria La Margherita.
Nel 1951 partecipò, con G.
Capogrossi, M.
Ballocco ed E.
Colla, alla fondazione del gruppo Origine, un sodalizio durato pochi anni, nato all'insegna di una comune poetica incentrata sulla necessità di attingere, per fare arte, alla natura primordiale della realtà, alle forme organiche, essenziali e primarie.
A quel periodo risalgono i suoi primi, famosissimi, Sacchi: invece di utilizzare la tradizionale materia cromatica, B., estremamente affascinato dalle potenzialità espressive del materiale, dispose elegantemente sul supporto pezze di ruvida tela di iuta.
Già in precedenza egli aveva utilizzato materiali poveri nelle sue opere, dando vita ai cicli dei Catrami (1949) e delle Muffe (1950).
Nel 1951 prese parte alla mostra Arte astratta e concreta in Italia organizzata alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
Proseguendo nella sperimentazione dei più disparati materiali, che sapientemente accostati giungono ad esiti non soltanto espressivamente molto intensi, ma anche esteticamente ineccepibili, B.
a partire dalla metà degli anni Cinquanta realizzò: le Combustioni e i Legni; dal 1958 i Ferri; negli anni Sessanta le Plastiche, in cui spinse ad esiti estremi il processo di combustione.
Nel 1964 ricevette il Premio Marzotto, nel 1965 il Gran Premio alla VIII Biennale di San Paolo e nel 1966 gli fu dedicata una mostra al Museum of Modern Art di New York con Lucio Fontana.
A partire dal 1973 si dedicò alla serie dei Cretti, realizzati con segatura pressata e colla e infine, in anni più recenti, i Cellotex, con cui partecipò alla settima edizione dei Documenta di Kassel nel 1982.
Fu anche scenografo e realizzò le scene per alcuni balletti del Teatro alla Scala di Milano e per la messa in scena dell'Avventura di un povero cristiano di Ignazio Silone.

Arcadja LogoServizi
Abbonamento
Pubblicità
Aste Sponsorizzate
Abbonamento

Arcadja
Il prodotto
Follow Arcadja on Facebook
Follow Arcadja on Twitter
Follow Arcadja on Google+
Follow Arcadja on Pinterest
Follow Arcadja on Tumblr