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Anton Angelo Bonifazi

Italy (Viterbo 1627 -  Roma 1699 )
BONIFAZI Anton Angelo Head And Shoulder Portraits Of A Young Italian Girl And Italian Boy

Rogers Jones & Co
2-dic-2016
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Anton Angelo Bonifazi nelle aste italiane ed internazionali.
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Opere in Arcadja
6

Alcune opere di Anton Angelo Bonifazi

Estratte tra le 6 opere nel catalogo di Arcadja
Anton Angelo Bonifazi - Riposo In Egitto

Anton Angelo Bonifazi - Riposo In Egitto

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 30
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOTTO N. 30
ANTON ANGELO BONIFAZI
Viterbo 1627 c. - Roma 1699
Riposo in Egitto olio su tela, cm. 180x126
 
Si deve a Italo Faldi la riscoperta di questo artista viterbese pressoché sconosciuto ai biografi contemporanei nonostante la produzione pubblica ancor oggi conservata nella città natale. Rendendo noti lo stendardo di San Leonardo già nell'omonima chiesa e ora al Museo Civico di Viterbo, la pala con San Guglielmo e San Tommaso di Villanova nell'Episcopio della stessa città e gli affreschi nel palazzo baronale di Bomarzo, Faldi caratterizzava la maniera del Bonifazi come "interpretazione sottile e introversa del cortonismo" evidenziando "più di un punto di contatto con Ciro Ferri" (L. Faldi, L'episodio cortonesco dei fratelli Bonifazi e il purismo arcaizzante di Angelo Pucciati, in Pittori viterbesi di cinque secoli, Roma, 1970, pp. 60-63 e 283-93). Un giudizio in qualche modo anticipato nel Settecento dal breve commento di Francesco Saverio Baldinucci e confermato dagli studi più recenti che, oltre a precisare gli estremi biografici dell'artista, hanno in parte ricostruito la trama delle sue relazioni artistiche. Allievo di Pietro da Cortona, nel 1669 Angelo Bonifazi è ricordato come legatario nel testamento del maestro e risulta anzi abitare con lui: fu dunque probabilmente attivo nella bottega cortonesca negli anni in cui Ciro Ferri ne era in larga misura responsabile. Nulla di più naturale che negli anni Settanta egli seguisse il Ferri nel cantiere di palazzo Borghese dove la sua presenza è accertata da pagamenti (E. Fumagalli, Palazzo Borghese. Committenza e decorazione privata, Roma, 1994, pp. 69, 75). Fu ancora il Ferri, più giovane ma più dotato, a fornire all'amico l'invenzione per la citata pala con San Guglielmo e San Tommaso di Villanova (Roma, collezione Lemme) e i disegni per altre composizioni tra cui, molto probabilmente, la paletta qui presentata. Tra i legati disposti nel testamento redatto nel 1699 Bonifazi cita ancora un disegno d'un San Matteo mano del Signor Ciro Ferri destinato a Carlo Fontana, attraverso il quale aveva ottenuto la commissione di due pale d\\\’altare per il cardinal Flavio Chigi (A. Angelini, I dipinti di Paolo Albertoni e Anton Angelo Bonifazi per la cappella del cardinal Flavio Chigi a Cetinale, in "Prospettiva", 2000, 100, pp. 70-80). E sono appunto le tele conservate nella chiesa di S. Eustachio nella villa Cetinale ad Ancarano, eseguite nel 1677 e nel 1678 in parte rielaborando esempi di Ciro Ferri, a offrire puntuali motivi di confronto con l'inedita paletta qui presentata. Si veda ad esempio, nel San Tommaso di Villanova, il profilo della donna inginocchiata a ricevere l'elemosina, coincidente con quello dell'angelo qui in primo piano a destra, mentre l'insieme della figura panneggiata richiama quella della Vergine nel nostro dipinto; il volto di quest'ultima rimanda a sua volta a quello dell'Immacolata anch'essa in S. Eustachio (1678). Anche l'impianto compositivo del nostro Riposo in Egitto, e in particolare il suo sfondo paesistico ricco di stilemi cortoneschi, trova confronto nelle pale chigiane. La datazione del dipinto qui offerto nell'ambito degli anni Settanta e, soprattutto, il possibile intervento di Ciro Ferri quale ideatore di alcuni tra i suoi motivi, appare poi suggerita anche dal confronto tra gli angeli che qui in volo sostengono un drappo e quelli, quasi sovrapponibili, che compaiono in due degli specchi di palazzo Borghese, decorati da Ciro Ferri e da Nicolò Stanchi nel 1675-76. Si veda, per questi ultimi, il capitolo dedicato da Maria Silvia Proni alla "famiglia Stanchi" in G. e U. Bocchi, Pittori di natura morta a Roma. Artisti italiani 1630-1750, Viadana, 2005, p. 296, figg. FS 62-63.

)
Anton Angelo Bonifazi - Head And Shoulder Portraits Of A Young Italian Girl And Italian Boy

Anton Angelo Bonifazi - Head And Shoulder Portraits Of A Young Italian Girl And Italian Boy

Originale 1885
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 515
Altre OPERE IN ASTA
Anton Angelo Bonifazi - L'incontro Del Battista Con Ges�

Anton Angelo Bonifazi - L'incontro Del Battista Con Ges�

Attribuito
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 147
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
ANTON ANGELO BONIFAZI (att. a)
Viterbo 1627- Roma 1699

L'INCONTRO DEL BATTISTA CON GES�
Olio su tela, cm. 65 x 48
Cornice dorata

PROVENIENZA
Collezione privata romana

CONDIZIONI DEL DIPINTO
Rintelo recente. Punti di restauro sparsi sugli incarnati e le vesti, zona pi� ampia di restauro sul lato sinistro, nella vegetazione
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