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Piero Giovanni Bonaccorsi

Italy (1501 -  1547 )
BONACCORSI Piero Giovanni Perino Del Vaga

Clars Auction Gallery
14-set-2014
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Piero Giovanni Bonaccorsi nelle aste italiane ed internazionali.
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Detto anche :

Del Vaga Perin

Perino Del Vaga

Del Vaga Pierino

 

Opere in Arcadja
114

Alcune opere di Piero Giovanni Bonaccorsi

Estratte tra le 114 opere nel catalogo di Arcadja
Piero Giovanni Bonaccorsi - Sacra Famiglia Con San Giovannino E Santa Elisabetta

Piero Giovanni Bonaccorsi - Sacra Famiglia Con San Giovannino E Santa Elisabetta

Originale
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 102
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
PERIN DEL VAGA, bottega di (Firenze 1501 - 1547) SACRA FAMIGLIA CON SAN GIOVANNINO E SANTA ELISABETTA Olio su tela, cm. 117 x 94 PROVENIENZA Nobildonna piemontese CONDIZIONI DEL DIPINTO Rintelo recente. Restauri diffusi sulle vesti e sugli incarnati CORNICE Cornice in legno dorato incisa a reticolo e cartigli, del XVIII secolo (ridoratura)
Piero Giovanni Bonaccorsi - Bozzetto Perla Decorazione Murale Del Duomo Di Pisa

Piero Giovanni Bonaccorsi - Bozzetto Perla Decorazione Murale Del Duomo Di Pisa

Originale 1547
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 99
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Perino del Vaga
(recte Piero Bonaccorsi, Carmignano ? 1501- Roma 1547) Bozzetto perla decorazione murale del duomo di Pisa, penna in marrone,aquarellato, su tracce di grafite nera, su carta (WZ: Briquet 4866= Firenze, intorno al 1515), cm 36,8 x 51,7, in corniceintercambiabile moderna, (GS)
Siglato anticamente in basso a sinistra (ai piedi dell\\’\\’\\’\\’arco): \\“cappella p.(icco) la\\”, al centro accanto all\\’\\’\\’\\’affresco sultimpano: \\“dalla porta fino al palco p.(almi)20\\”, in basso a destra(all\\’\\’\\’\\’interno dell\\’\\’\\’\\’arco destro): \\“di mano di Polidoro\\”(cancellato), al di sotto una sigla non identificabile.
Provenienza: collezione privata tedesca
Bibliografia: E. Parma, in: Disegno, Giudizio e Bella Maniera,Studi sul Disegno Italiano, in Onore di Catherine Monbeig Goguel,Cinisello Balsamo (MI) 2005, p. 72, n. 32.
L\\’\\’\\’\\’eccellente disegno dimostra la maestria di Perino comedecoratore, già spesso dimostrata. Prendendo a modello il suomaestro Raffaello (che secondo il Vasari lo amava come il propriofiglio), decorò chiese e palazzi, fra l\\’\\’\\’\\’altro a Roma (logge eappartamento Borgia al Vaticano) e Genova (Palazzo Doria). DaGenova Perino si recò varie volte a Pisa fra il 1530 ed il 1534,che all\\’\\’\\’\\’epoca aveva già da tempo perso la sua indipendenza ed eraentrata a far parte della Toscana medicea. Per il duomo dellacittà, Perino doveva eseguire le pitture murali nella navata sud. L\\’\\’\\’\\’artista prevedeva a quanto pare un lungo soggiorno a Pisa, poichénel1534 vi acquistò una casa in cui si fece raffgiungere dallafamiglia che nel frattempo era rimasta a Roma (come conferma ancheil Vasari). Il nostro disegno mostra una struttura architettonicadella parete divisa in due piani. Nella parte inferiore la parete èstrutturata da una porta al centro, incorniciata di lesene, e dadue nicchie d\\’\\’\\’\\’altare ad arco tondo (quella di sinistra vieneesattamente definita nella profondità spaziale ed è decorata diangeli in volo e di due figure allegoriche). Nei tasselli dell\\’\\’\\’\\’arco ci sono degli amorini che reggono ghirlande. Oltre la porta sivede una parete con il dipinto di un santo vescovo che regge unlibro aperto. Sul bordo destro e sinistro si trovano zone vuotesormontate da nicchie con i busti di santi o profeti. Il centrodella zona superiore è occupato da un dipinto oblungo di MariaImmacolata con gruppi d\\’\\’\\’\\’angeli e la Trinità fra due finestre adarco a tutto tondo. Queste a loro volta sono cinte da ornamenti agrottesca e figure allegoriche (le virtù) in riserve rettangolari.Sul lato esterno delle finestre si trovano due quadri cheraffigurano \\“Le nozze di Canaan\\” e \\“La nascita della Vergine Maria\\”. Si nota che gli elementi architettonici sono descritti conestrema precisione, mentre gli ornamenti e le figure sonoraffigurati a mo\\’\\’\\’\\’ di schizzo, con tratto rapido e spontaneo. Sitratta di una metodologia di lavoro caratteristica dei numerosiprogetti decorativi di Perino di quell\\’\\’\\’\\’epoca, che egli perfezionòmentre lavorava a Palazzo Doria a Genova. Questo bozzetto di Perinoera destinato ad una parete all\\’\\’\\’\\’angolo della navata sud del Duomodi Pisa. Lì si trova una porta oggi murata e visibile ormaisoltanto dall\\’\\’\\’\\’esterno, la cui posizione corrisponde con notevoleprecisione alla disposizione del nostro schizzo, come del resto l\\’\\’\\’\\’ubicazione delle finestre. A proposito dei lavori di Perino a Pisascriveva il Vasari: \\“... Una storia quando San Giorgio, ammazzandoil serpente, libera la figliuola del re, così fatto Perino undisegno bellissimo, che faceva in fresco un ordine di putti e d\\’\\’\\’\\’altri ornamenti fra una cappella e l\\’\\’\\’\\’altra, e nicchie con profetie storie in più maniere, piacque tal cosa all\\’\\’\\’\\’operaio e cosi fattoil cartone d\\’\\’\\’\\’una di quelle, cominciò a colorire quella primadirimpetto alla porta di S. Ranieri e fini sei putti\\”. In realtàPerino eseguì soltanto i putti nella navata (i frammenti di questiaffreschi sono oggi conservati al Museo dell\\’\\’\\’\\’opera del Duomo).Sono noti una serie di schizzi di Perino correlati alle decorazionidella navata trasversale sud. Vasari indica tuttavia che l\\’\\’\\’\\’incarico di Perino comprendeva anche la decorazione delle navate edella tribuna. Con il nostro schizzo è dimostrata quest\\’\\’\\’\\’ipotesidel Vasari, finora non testimoniata da altre fonti. E. Parmaparagona i dettagli architettonici del presente disegno con glischizzi di Perino per Palazzo Doria a Genova, e vede notevoliparalleli con un disegno di Perino che raffigura l\\’\\’\\’\\’\\”Annunciazione\\”e la \\“Nascita di Cristo\\”. (Museo nazionale, Budapest).
Piero Giovanni Bonaccorsi - Martirio Di Una Santa

Piero Giovanni Bonaccorsi - Martirio Di Una Santa

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 15
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
15

Pietro Buonaccorsi detto Perino del Vaga

Firenze 1501 - 1547

Martirio di una Santa

inchiostro su carta, mm. 260x190

Provenienza:

Collezione Resta - Marchetti

Collezione Lord Somers (Lugt 2981)

Collezione Aldega

\\“Fra quegli che disegnavano in Roma, il più bello e miglior

disegnatore che ci fusse\\” così Vasari nelle Vite fissa

l'immagine di Perino considerato anche da Raffaello \\“il

primo e di disegno e di colorito\\”, secondo la

testimonianza dello storico aretino. Ancor oggi la

conoscenza e la fama di Perino sono affidati quasi più

all'ingente corpus grafico che non alla produzione

pittorica

Il disegno qui presentato, proveniente dalla celebre

collezione di Padre Resta, ha un'attribuzione tradizionale a

Perino del Vaga che sembra pienamente confermabile.

Come termini di confronto si possono indicare disegni a

penna come lo Studio per una decorazione murale con lo

stemma di Papa Medici (Oxford, Christ Church, inv. 0966)

o la Madonna con Bambino e Santi (Oxford, Asmolean

Museum , inv. 201; per entrambi i fogli cfr. Perino del Vaga

tra Raffaello e Michelangelo, catalogo della mostra a cura

di E. Parma, Milano 2001, pp. 124-126, 140) in cui

ritorna lo stesso tratto sciolto e nervoso e le stesse figure

allungate. Si potrebbe quindi pensare a una datazione

verso la fine del primo soggiorno romano anche per il

foglio qui presentato che peraltro nell'elegante postura

delle figure femminili sembra già anticipare soluzioni del

periodo genovese (si veda in questo senso lo splendido

foglio del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, in.

559E, con San Giorgio uccide il drago e figure

mitologiche, cfr. Parma, 2001, pp.174-176).

Stima:
Piero Giovanni Bonaccorsi - Perino Del Vaga

Piero Giovanni Bonaccorsi - Perino Del Vaga

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 6218
Altre OPERE IN ASTA
Piero Giovanni Bonaccorsi -  Un Dieu Fleuve Entouré De Putti

Piero Giovanni Bonaccorsi - Un Dieu Fleuve Entouré De Putti

Originale -
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 1
Altre OPERE IN ASTA

LA BIOGRAFIA DI Piero Giovanni Bonaccorsi

PERINO DEL VAGA Pietro Buonaccorsi detto (Firenze 1501 - Roma 1547) fu un esponente del manierismo.
L'artista si formò a Firenze nella bottega di R.
Ghirlandaio.
In seguito si trasferì a Roma dove entrò nella bottega di Raffaello e partecipò alla decorazione delle Logge vaticane (1518-1519).Tornò a Firenze nel 1527 dove eseguì il cartone "Diecimila martiri", nel 1527 venne chiamato a Genova da Andrea Doria per la decorazione di Palazzo Doria("Caduta dei Giganti", "Naufragio di Enea").
In questo periodo realizzò anche cartoni per arazzi e Pale d'Altare.
L'artista tornò a Roma nel 1538 dove lavorò per il Papa e la famiglia Farnese.
Di questo periodo sono gli affreschi della sala Paolina in Castel S.
Angelo e il cartone della spalliera per il "Giudizio Universale" della cappella Sistina.

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