Art Auctions - English Language Aste Arte - Lingua Italiana Subastas Arte - Langue Espagnole Ventes aux Encheres Art - Langue Française Kunstauctionen - Deutsch Leilões de Arte - Português Аукционы искусства - Руссо الفن المزادات - العربية
Registrati - Reinvio Password
Arcadja Auctions

Giuseppe Bernardino Bison

Segui l'artista con le allerte via mail
Italy (Palmanova 1762Milano 1844 ) - Opere Wikipedia® - Giuseppe Bernardino Bison
BISON Giuseppe Bernardino Veduta Immaginaria Di San Giacomo A Rialto, Venezia

Bloomsbury Roma /24-mag-2011
35.000,00 - 45.000,00
Non aggiudicato
Trova opere d’arte, risultati d’asta e prezzi di vendita dell’artista Giuseppe Bernardino Bison nelle aste italiane ed internazionali.
Consulta stime ed aggiudicazioni di Giuseppe Bernardino Bison


Opere in Arcadja
286

Alcune opere di Giuseppe Bernardino Bison

Estratte tra le 286 opere nel catalogo di Arcadja
Giuseppe Bernardino Bison - Il Bagno Di Diana

Giuseppe Bernardino Bison - Il Bagno Di Diana

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 806
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Bison Giuseppe Bernardino Il bagno di Diana Penna e inchiostro nero e rosso e acquarello bistro mm 240x295 Bison Giuseppe Bernardino (1762 - 1844), Il bagno di Diana. Penna e inchiostro nero e rosso e acquarello bistro su carta vergellata con filigrana Stella a sei punte con lettere AP entro cerchio sormontato da croce (simile a Heawood, 3880, Venezia 1672, o Woodward, 147, Roma 1542). mm 240x295. Al verso un rinforzo di carta, tracce di pieghe e un antico restauro. (1)
Giuseppe Bernardino Bison -  Veduta Di San Giacomo Di Rialto

Giuseppe Bernardino Bison - Veduta Di San Giacomo Di Rialto

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 394
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Lotto n. 394 Giuseppe Bernardino Bison Palmanova (Ud) 1762 - Milano 1844 Veduta di San Giacomo di Rialto Tempera su carta, cm. 25x38,5 Questa Veduta di San Giacomo di Rialto, la cui attribu- zione al Bison � stata confermata da Fabrizio Magani, sembra derivare, come ha indicato lo studioso Lino Mo- retti, da una acquaforte del Canaletto (in De Vesme, 27), e apparterrebbe all'ultimo periodo dell'artista, come le vedute di Piazza San Marco dalla Basilica e La piazzetta verso l'Isola di San Giorgio, la cui datazione, post 1813, veniva confermata dalla presenza nell'ala occidentale della cosiddetta "Ala Napoleonica". In queste vedute Bison rielabora la visione del Canaletto, secondo il suo gusto gi� ottocentesco. Bibliografia: Fabrizo Magani, Giuseppe Bernardino Bison, Edizioni del Soncino, 1993, si confronti con pp. 100-101, nn. 25 a e b. Restauri.
Giuseppe Bernardino Bison - Concerto

Giuseppe Bernardino Bison - Concerto

Originale
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 3
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762- 1844 Milano) Concerto Firmato "Bison" in basso a destra inchiostro e acquarello grigio su carta, margini irregolari 198x189 mm; un altro foglio dello stesso autore raffigurante S. Giovanni Battista, firmato; quattro studi di figura, autori, tecniche e misure diverse. (6) Lotto di sei fogli, due dei quali di Giuseppe Bernardino Bison: "Concerto" (illustrato in catalogo) e "S. Giovanni Battista", entrambi firmati; nel lotto, quattro studi di figura di autori, tecniche e misure diverse. Lot includes two signed sheets by Giuseppe Bernardino Bison ("Concerto" and "San Giovanni Battista"), and four figure studies by different authors, in different techniques.
Giuseppe Bernardino Bison - Veduta Immaginaria Di San Giacomo A Rialto, Venezia

Giuseppe Bernardino Bison - Veduta Immaginaria Di San Giacomo A Rialto, Venezia

Originale
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 102
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
102. Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762-Milano 1844) Veduta immaginaria di San Giacomo a Rialto, Veneziatempera su carta cm 25 x 38,5 Ringraziamo il professor FabrizioMagani per aver confermato la presente attribuzione dopo avervisionato il dipinto in fotografia. Lo studioso lo giudica un'magnifico dipinto', che rappresenta un'aggiunta inedita alle operedel pittore a lui note. L'invenzione deriva dall'acquaforte delCanaletto (de Vesme, 27), come ci ha segnalato il prof. LinoMoretti, a cui siamo grati. Le imbarcazioni a vela che si staglianosul Canale e la statua su basamento classico che fa da quinta asinistra sono elementi propri di una veduta pittoresca, rielaboratidal pittore friulano con equilibrata regia. Sul modello a stampa siinseriscono alcune significative varianti: le figure acquisisconomaggiore evidenza a partire dal formato; la statua è posta su unpiedistallo a base rettangolare più esile ed allungato, quasiappartenesse all'arredo plastico di una villa dell'entroterrapiuttosto che al decoro monumentale della città; il cielo èpercorso in lontananza da nubi, realizzate dal Bison con pocheguizzanti pennellate che conferiscono effetti di movimento eleggerezza al fondale. Tale metodo che unisce la ripresa dal vero,spesso tramite stampe, con elementi di fantasia, propri del generedel capriccio, si riscontra anche nel pendant 'Piazza San Marcodalla Basilica' e 'La piazzetta verso l'isola di San Giorgio' diBison (cfr. F. Magani, Giuseppe Bernardino Bison,Soncino (CR) 1993,cat. nn. 25 e 25b, p. 100-101). Su queste ultime opere ha osservatoil prof. Magani nella monografia dedicata al pittore friulano: 'Loscorcio veneziano è impostato infatti ricorrendo al colpo d'occhiodelle inquadrature di Canaletto; a queste si richiamano leimpostazioni delle numerose 'Vedute di Venezia', con le quali Bisonottiene non solo un prodotto di gusto, ma organizza anche un vero eproprio modulo di lavoro, assolutamente moderno dal punto di vistaoperativo, garantendo cioè la massima riproducibilità a queidipinti di soggetti veneziani resi celebri da Canaletto'. GIUSEPPEBERNARDINO BISON (PALMANOVA 1762-MILAN 1844), IMAGINARY VIEW OF SANGIACOMO IN RIALTO, VENICE, TEMPERA ON PAPER, 25 X 38.5 CM
Giuseppe Bernardino Bison - Ansicht Desmarkusplatzes

Giuseppe Bernardino Bison - Ansicht Desmarkusplatzes

Originale 1832
Stima:

Prezzo:

Prezzo Netto
Numero di lotto: 147
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1772–1844 Milano) Ansicht desMarkusplatzes, Venedig, ca. 1832 / Piazza San Marco, Venezia, 1832ca., Öl auf Leinwand, 80 x 100 cm, gerahmt Provenienz: Giuseppe Bisson ‘Junior’’’’; AlfonsoBisson; Virgilio Bisson; Alfonso Bisson durch Vererbung / pereredità Ausgestellt / Esposizione:Wahrscheinlich / Probabilmente Milano, Accademia di Brera,1832 Das vorliegende Bild warimmer im Besitz der Familie des Künstlers und wird erstmals auf demKunstmarkt angeboten. Es dokumentiert die letzte künstlerischeSchaffensphase Bisons. In dieser Mailänder Periode schuf derKünstler bis zuletzt Werke von außerordentlicher Qualität underreichte formale Ergebnisse von großer Vortrefflichkeit. Das Bildist ein außergewöhnliches Beispiel für die Feinsinnigkeit, mit derBison die malerische Tradition der großen venezianischen Meisterdes 18. Jahrhunderts interpretierte, ein Charakteristikum seinerkünstlerischen Produktion. Bison erschafft ein glänzendes undwunderbares Venedig mit feinen, leichten und präzisenPinselstrichen. Der Künstler wendet eine suggestive Perspektive anund taucht die Lagunenstadt in zarte Farbtöne. Als letzterVertreter der großartigen Epoche der venezianischen Malerei des 18.Jahrhunderts, begeistert Bison mit der unverwechselbarenLebendigkeit seines Stils. Der Künstler übersiedelte 1831 nachMailand, wo er vom Ingenieur Raffaello Tosoni di Cetona unterstütztwurde. Dank ihm erhielt Bison 1832 eine Einladung, in der Breraauszustellen, sodass sein Werk erstmals der Öffentlichkeit bekanntwurde, vielleicht auch das vorliegende Bild mit der Ansicht derPiazza San Marco. Nach Auszügen der Akten nahm er an Ausstellungenin den Jahren 1832 und 1833, von 1837 bis 1840 und 1842 teil. InMailand gab Bison das Anfertigen von Wanddekorationen auf undwidmete sich mit großem Eifer dem Malen von Genrebildern, Vedutenund Landschaften. Il dipinto qui presentato,da sempre appartenuto alla famiglia dell’’’’artista e presente per laprima volta sul mercato, documenta l’’’’ultima fase dell’’’’attivitàpittorica di Bison. Il periodo milanese, è un momento di ultimamaturazione dove l’’’’artista manifesta una fase artistica dieccellente qualità. Egli si rivela sino all’’’’ultimo capace diraggiungere esiti formali di grande pregevolezza. La tela è unostraordinario esempio della finezza con cui Giuseppe BernardinoBison seppe interpretare la tradizione pittorica dei grandi maestriveneziani del ‘700 che sempre contraddistinse la sua produzionepittorica. Bison il più veneziano tra gli ultimi pittori, dipingeuna Venezia splendente e meravigliosa con un tocco squisito minuto,leggero e preciso. Ultimo grande divulgatore della luminosastagione della pittura veneziana del Settecento Bison sorprende coninconfondibile vitalità di stile, rinnovando lo scorcio piùsuggestivo della città lagunare colorandolo di toni impalpabili.Giuseppe Bernardino Bison nasce a Palmanova nel 1762. Formatosi all’’’’Accademia di Venezia sotto la guida di Costantino Cedini, lavoròinizialmente coma pittore di teatro dal quale apprese lo spiccatogusto scenografico, destinato a perdurare come elementocaratterizzante della sua cultura figurativa. All’’’’inizio dell’’’’Ottocento si trasferì a Trieste, dove ottenne commissioniprestigiose (Palazzo della Borsa e del Palazzo Carciotti). L’’’’artista s’’’’impose per la pittura rapida, ereditàdei frescantiveneti del Settecento. Nel 1824 l’’’’Accademia veneziana lo nominòsocio onorario elogiandolo come ‘pittore di bella immaginativa espiritosa esecuzione‘. Nel 1831, si trasferì a Milano, dove fuappoggiato dall’’’’ingegnere Raffaello Tosoni di Cetona, grazie alquale l’’’’artista ottenne il primo invito alla mostra di Brera nel1832 , dove probabilmente esordisce proprio esponendo questa vedutadi piazza San Marco. Come risulta dallo spoglio degli Atti delleEsposizioni, egli è presente nel ‘32 e nel ‘33, dal ‘37 al ‘40 enel ‘42. A Milano Bison aveva rinunciato alle grandi decorazionimurarie e s’’’’era dato con grande attività ai quadretti di genere,alle vedute, e ai paesaggi.

LA BIOGRAFIA DI Giuseppe Bernardino Bison

BISON Giuseppe Bernardino Pittore e disegnatore italiano (Palmanova 1762 - Milano 1844).
La sua prima formazione artistica gli venne data dal figurista Gerolamo Romani e dal pittore prospettico Saverio Gardini.
In seguito al trasferimento della famiglia a Venezia si avvicinò anche alla tradizione veneta settecentesca, in particolare alla pittura di G.
D.
Tiepolo e di F.
Guardi.
Si dedicò principalmente alla decorazione ad affresco di ville e palazzi veneti e friulani, lavorando anche in Istria e in Dalmazia.
Tra i cicli più celebri si ricordano quelli affrescati nella villa Tivaroni a Lencenigo (1791 ca.) e nel Casino Soderini di Treviso (1793 ca.).
Trasferitosi a Milano, eseguì numerosi studi preparatori all'acquerello, bozzetti nonchè piccoli dipinti a olio con soggetti di genere e paesaggi.
Nella sua produzione, sebbene saldamente ancorata alla tradizione pittorica del Settecento veneto, mostrò alcune aperture verso il neoclassicismo e il primo romanticismo italiano.