Alcune opere di Renato Birolli
Estratte tra le 156 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Renato Birolli
BIROLLI Renato Pittore italiano (Verona 1906 - Milano 1959).
La sua formazione artistica avvenne presso l'Accademia di Belle Arti della città natale.
Successivamente si stabilì a Milano nel 1928.
Dapprima la sua pittura si ricollegò a un figurativismo che richiama, pur attraverso un cromatismo meno violento, i modi dell'espressionismo europeo.
Nel 1936 compì un viaggio a Parigi, che gli consentì di approfondire la conoscenza dell'opera di V.
Van Gogh e P.
Cèzanne.
A Milano nel 1938 aderì al gruppo Corrente, aperto alle più avanzate sollecitazioni europee, in particolare a una pittura di tipo espressionista, divenendone uno degli esponenti più rappresentativi.
A partire dal 1940, dopo essere stato arrestato per antifascismo, iniziò una fertile stagione espositiva, partecipando inoltre in modo attivo a diverse azioni della Resistenza.
Artista tra i più interessanti della moderna pittura italiana, fu nell'immediato dopoguerra tra i fondatori del Fronte Nuovo delle Arti, dal quale però si stacco presto poichè non condivideva la soluzione neorealista, per dar vita, nel 1950, con altri artisti riuniti intorno alla figura del critico Lionello Venturi, al più aperto Gruppo degli Otto.
Sosteneva invece una pittura che, per la sua componente naturalistica, pur resa attraverso forme definite essenzialmente da macchie cromatiche, venne definita astratto-concreta.
Le opere di B.
accentuarono così la loro componente lirico-astratta, proponendosi come trascrizioni poetiche del reale percepito dalla sensibilità dell'artista.
Tra le sue opere si ricordano S.
Zeno pescatore (1931, Milano, Galleria d'Arte Moderna), Eldorado (1935, Milano, Galleria d'Arte Moderna) e gli 86 Disegni in margine alla Resistenza (Torino.
Galleria d'Arte Moderna).









