Alcune opere di Joseph Beuys
Estratte tra le 1,719 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Joseph Beuys
BEUYS Joseph Pittore e scultore tedesco (Krefeld 1921 - Dusseldorf 1986).
Dopo essersi trasferito a Kleve con la famiglia, espose qui per la prima volta i suoi disegni e acquarelli.
Nel 1941 fu chiamato alle armi e fu pilota di bombardiere in numerose spedizioni nei Balcani, in Italia e in Russia.
Nel 1945 fece ritorno a Kleve, dopo essere stato fatto prigioniero di guerra dagli inglesi.
Strinse amicizia con Hans e Franz der Grinten, che sarebbero diventati i suoi primi collezionisti, e tra il 1947 e il 1953 frequentò la Kunstakademie di Dusseldorf, dove fu allevo di J.
Enseling e di E.
Matar�.
Nel 1953 ebbe luogo la sua prima personale presso il Von-der-Heydt-Museum di Wuppertal e nel 1958 gli fu commissionato un monumento ai caduti della seconda guerra mondiale.
La produzione artistica degli anni Cinquanta è caratterizzata dall'attenzione alla natura dei materiali utlizzati: il legno rimane rugoso e non levigato, così come le saldature del metallo vengono lasciate in vista.
Nel 1961 gli venne assegnata la cattedra di scultura monumentale all'Accademia di Dusseldorf e proprio qui nel 1963 fu organizzata la seconda edizione del Festival Fluxus.
Sempre più vicino al questo movimento, B.
partecipò a numerosi happening di Fluxus ad Aachen, Wuppertal e Berlino, oltre che alla terza edizione dei Documenta di Kassel (1964) in cui fu presente con alcuni disegni e sculture.
In numerosi interventi pubblici B.
espose la sua idea di scultura sociale (soziale Plastik), alla cui forza creativa dava il compito di elevare spiritualmente l'uomo.
Nel 1967 fondò un partito studentesco, il primo dei movimenti da lui creati contro il sistema burocratico e partitocratico della democrazia occidentale.
Accusato di dilettantismo politico e di cattiva influenza sugli studenti fu obbligato a lasciare la sua attività di insegnante presso la Kunstakademie di Dusseldorf nel 1972.
Il suo impegno politico lo portò a candidarsi nel 1979 come europarlamentare e nel 1980 si presentò alle elezioni in Nordrhein-Westfalen tra le liste del partito ecologista dei Gronen.
Dal punto di vista artistico, l'eperienza della guerra lasciò una traccia importante nell'attività di B.: il feltro e il grasso, in cui fu avvolto in seguito ad un incidente aereo, sono materiali molto usati nelle sue installazioni, come in Incontro con Beuys (1974-84, vetrina contenente feltro, rame, grasso e corda).
Anche il legame con l'Italia, in particolare con la Puglia, è evidente nel materiale utilizzato per la ristrutturazione del suo studio a Dusseldorf: l'operazione di trasporto del materiale dall'Italia fu documentata fotograficamente e divenne una performance.
Può essere inoltre anche annoverato tra i pionieri della Body Art, poichè sperimentò modalità di interazione con piante e animali: in Come spiegare la pittura a una lepre morta, evento del 1965 in cui l'artista, con il capo coperto di foglie d'oro e di miele, faceva toccare a una lepre morta che reggeva in braccio le opere d'arte esposte in una galleria e nel 1974 si fece rinchiudere per un mese nella Rene Block Gallery di New York con un coyote che aveva portato con sè in aereo da Dusseldorf.
Nel 1982 fu presente alla settima edizione dei Documenta di Kassel con una azione di rimboschimento da realizzarsi con la piantagione di 7000 querce.








