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70. Amerigo Bartoli Natinguerra (Terni, 1890 � Roma, 1971) -
Il pittore al cavalletto
china acquarellata su foglio d�album, cm 24,5 x 30,5 (sc)
Al verso uno studio di giovane artista che dipinge en plain air, biffato e con l�iscrizione: disegno n�1, Omnibus
THE PAINTER WITH HIS STAND, DILUITED INK ON SHEET OF ALBUM
�150 � �200
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NATINGUERRA AMERIGO BARTOLI
Terni 1890 - Roma 1971
Gli italiani a casa loro: "riservatezza verso il bel sesso"
carboncino e acquerello su carta cm. 30x30, firma in basso a destra, titolo in basso a sinistra, timbro della Galleria F. Russo al retro.
base d’’asta:
offerta libera
stima:
500/1.000 €
Amerigo Bartoli Natinguerra.
Vasi di fiori.
Olio su compensato,
firmato in basso a destra,
con cornice.
cm48x33.
Allegata autentica su foto dellartista.
Amerigo Bartoli Natinguerra (Terni,
1890 Roma,
1971) Nato da genitori di origine marchigiana,
giunse a Roma nel 1906 per studiare all'Accademia di Belle Arti dove diventa allievo di Giulio Aristide Sartorio,
aiutandolo nella realizzazione di affreschi decorativi di diverse ville e palazzi romani,
nonché di alcune sale del Palazzo del Quirinale.
Nel 1920 divide lo studio con Giorgio de Chirico; nel '21 compie un viaggio in Germania ed espone alla I Biennale di Roma.
Diventa uno degli artisti più noti ed apprezzati,
tanto da vincere il primo premio alla Biennale di Venezia,
nella XVII edizione con il suo Gli amici al Caffè (1930).
Iniziò quindi a frequentare i maggiori salotti letterari divenendo amico di Ardengo Soffici,
Emilio Cecchi,
Giuseppe Ungaretti e di Vincenzo Cardarelli,
ognuno frequentatore del rinomato Caffè Aragno di Via del Corso.
Insegnò all'Accademia d'arte per ventuno anni dal 1939 fino al 1960 formando più generazioni di artisti (da Accatino a Ceroli,
da Avanessian a Pino Pascali).
102. Amerigo Bartoli (1890-1971)
Vaso di fiori rossi con frutto su un piano ininterno
firmato ‘Bartoli’’ (in basso a destra)
olio su tela
cm 70 x 70
Sul retro, sulla tela, dichiarazione di autenticità con firma etimbri della Galleria Lo Scalino di Roma.
PROVENIENZA:
Galleria Lo Scalino, Roma.
BARTOLI NATINGUERRA AMERIGO -
Nato a Terni nel 1890.
Morto a Roma nel 1971.
Premio di composizione alla XVII Biennale di Venezia nel1930.
Dipinto olio su faesite raff.
''CONTADINIAL LAVORO''.
Firmato e datato 1963 in basso a destra.
Mis.
Lung.
cm.
80 Alt.
cm.
70 ca.
BARTOLI - NATINGUERRA Amerigo Pittore, scultore e caricaturista italiano (Terni 1890 - Roma 1971). La sua prima formazione avvenne presso l'Accademia di Belle Arti di Roma e successivamente di A. Sartorio, si affermò soprattutto quale interprete satirico della vita del suo tempo, collaborando con numerose riviste, tra cui "Numero", "Pasquino" e "Index". Nel corso degli anni Venti si unì poi al gruppo dei valori plastici e realizzò dipinti di grande semplicità compositiva utilizzando colori caldi come in Gli amici al caffè (1929, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna), premiato alla Biennale di Venezia del 1930. Espose inoltre anche alle Biennali del 1932 e del 1950 e prese parte a numerose Quadriennali, oltre che a mostre collettive in Italia e all'estero. Paesista e ritrattista di talento, si affermò anche come scultore. Dal 1938 al 1960 ricoprì la cattedra di pittura all'accademia di Belle Arti di Roma.