Alcune opere di Hans Arp
Estratte tra le 1,075 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Hans Arp
ARP Hans (Jean), pittore, scultore e poeta tedesco nato a Strasburgo nel 1887 e morto a Basilea nel 1966.Conseguì i suoi studi nella città natale e, dopo un breve periodo di permanenza a Parigi nel 1904, decise di frequentare la scuola d'Arte di Weimar, in fine, nuovamente a Parigi, l'Acadèmie Julian.
In quegli anni pubblicò sulla rivista "Das Neue Magazine" i suoi primi poemi.
Andò anche in Svizzera, dove ebbe l'opportunità di conoscere Paul Klee e, nel 1911 fondò il Moderne Bund, entrando in questo modo in contatto con P.
Gauguin, H.
Matisse e P.
Picasso.
Nel 1912 si trasferì a Monaco, dove incontrò V.
Kandinskij e potè entrare a far parte del Blaue Reiter.
Ritornato di nuovo a Parigi, frequentò personaggi come G.
Apollinaire, R.
Delaunay e A.
Modigliani.
Allo scoppio della prima guerra mondiale si trasferì però a Zurigo dove, nel 1916 fu fondatore, con Tristan Tzara e Hugo Ball, del movimento dada e animò le serate dadaiste al Cabaret Voltaire.
In questi medesimi anni espose le sue prime opere, sculture astratte policrome, conobbe la pittrice e scultrice Sophie Taeuber, che sarebbe divenuta in seguito sua moglie, e partecipò a numerose iniziative dadaiste in contatto anche con i gruppi di Colonia e di Berlino.
Nel novembre del 1925, a Parigi, accostatosi come altri dadaisti al neonato movimento surrealista, partecipò alla prima mostra del gruppo, del quale, però, abbandonò presto l'intensa attività.
Nel 1927, mentre teneva stretti contatti con il gruppo De Stijl, decorò insieme alla moglie e all'architetto Theo Van Doesburg la birreria Aubette di Strasburgo, un emblematico ambiente neoplastico.
A partire dagli anni Trenta poi si accostò alle avanguardie astrattiste, aderendo al gruppo Cercle e Carrà (1930) e ad Abstraction-Crèation (1932).
In questi anni però fu la scultura a tutto tondo a diventare il suo principale interesse: creò così opere ricche di suggestioni che, evocando aspetti organici e naturali, si risolvono in pure forme plastiche, sintetiche ed eleganti.
Nel dopoguerra partecipò più volte alla Biennale di Venezia, dove vinse, nel 1954, il primo premio internazionale per la scultura.
Compose inoltre numerose poesie, raccolte e pubblicate in seguito in Jours feuillès: Poèmes Essais, Souvenirs 1920-1965 (1966) e Arp on Arp: Poèmes, Essais, Memoires (1972).
Dal 1959 Arp visse a Locarno.









