Alcune opere di Giuseppe Arcimboldo
Estratte tra le 36 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Giuseppe Arcimboldo
ARCINBOLDI Giuseppe Pittore italiano nato a Milano nel 1527 e morto nel 1593.
Allievo del padre Biagio, lavorò con lui per la Fabbrica del Duomo di Milano fornendo i cartoni per alcune vetrate.
Nel 1558 realizzò anche il cartone per un arazzo del duomo di Como e nello stesso periodo decorò, nel duomo di Monza, alcune scene, tra cui l'Albero di Jesse, nel transetto destro, e disegnò il cartone per un arazzo che rappresenta il Battesimo di Cristo (Monza, Museo dell'Opera del Duomo).
Nel 1562 fu chiamato alla corte di Praga dall'imperatore Ferdinando I d'Asburgo come ritrattista e vi rimase fino agli anni Novanta prima al servizio di Massimiliano II e in seguito di Rodolfo II.
La sua fama è tuttavia affidata specialmente ad alcuni quadri di carattere burlesco e illusionistico in cui l'artista ricrea le sembianze umane componendole grazie all'utilizzo di soggetti tra cui fiori, frutta, ortaggi e animali.
Del 1563 è la prima serie di questo genere di ritratti dal titolo le Stagioni (una seconda serie fu realizzata nel 1577 per Rodolfo II) mentre è del 1566 la serie dei Quattro elementi.
Fu inoltre anche curatore e organizzatore delle collezioni di Rodolfo II, si occupò poi di scenografie teatrali, di costumi e di maschere e svolse attività di musico.
Nel 1591, quattro anni dopoessere rientrato in Italia, dipinse un Ritratto di Rodolfo II in veste di Vertumno (Stoccolma, Skoklosters Slott Styrelsen) e lo inviò all'imperatore che, in segno di riconoscenza, lo nominò conte palatino nel 1592.








