Descrizione:
53
Hermenegildo Anglada-Camarasa
Barcellona 1872 - Pollença 1959
El Pinaret
olio su tela, cm 48x58,8. Firmato in basso a destra:
H. Anglada - Camarasa
Titolato al retro: El Pinaret
Provenienza
Londra, Sotheby's, 20 giugno 1990, n. 152A.
Stati Uniti, collezione privata.
Buenos Aires, “Leonardo da Vinci”, Galeria de Arte.
Bibliografia
Sotheby's London, Nineteenth Century European
Paintings and Drawings including property for the
British Rail Pension Fund, catalogo di vendita all'asta,
London, 1990, n. 152A; F. Fontbona, F. Miralles,
Anglada-Camarasa. Dibujos. Catálogo razonado,
Barcelona 2006.
Dopo aver vissuto per oltre un decennio a Parigi (1904-
1914), nell'agosto 1914 Anglada-Camarasa si trasferisce
nell'isola baleare di Majorca, dove soggiorna, in un
primo tempo, nella pensione “Miramar”, posta in
prossimità del porto di Pollença, e in seguito nella vicina
casa del compositore Miguel Capllonch. A questa
dimora, il pittore catalano alterna lunghi soggiorni
nell'azienda agricola “El Pinaret”, acquistata nel 1915 e
sita nelle vicinanze dell'omonima zona boschiva, lungo
la strada che dal municipio di Ciutadella porta a Cap
d'Artrutx. Da questo momento l'esteso bosco di pini,
non molto distante dalla costa, caratterizzato da una
fitta e colorata vegetazione, diventa fonte d'ispirazione
e soggetto principale di numerose tele di Anglada,
molte della quali realizzate durante il primo soggiorno
majorchino, tra il 1915 e il 1936.
La tela in esame, dalle delicate sfumature e con
dominanti accordi di azzurro e verde, fu probabilmente
eseguita nei primissimi anni Venti (cfr. Fontbona,
Miralles, 2006); accanto al degradare dei piani si nota
in essa una tendenza a contrapporre nette zone di
chiaro e scuro e, soprattutto, la volontà di squadrare e
quasi di misurare la veduta controbilanciando il taglio
orizzontale della scena con le verticali dei tronchi degli
alberi, disposti in ordine lungo una precisa coordinata
prospettica capace di conferire profondità
all'immagine. Particolarmente riuscito è il gioco di
azzurri che caratterizza il piano di fondo, consentendo
di far emergere in tutta la sua imponenza la sagoma
rocciosa dello scoglio di Cala Boquer: altro soggetto
ripetutamente affrontato negli stessi anni dal pittore.
Stima: € 200.000/250.000