
Bonhams /4-lug-2012
€ 22.410,36 - € 31.125,50
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Opere in Arcadja
15Alcune opere di Carlo Amalfi
Estratte tra le 15 opere nel catalogo di ArcadjaCarlo Amalfi - Compagnia Al Gioco Delle Carte
Originale
Numero di lotto:
162
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Carlo Amalfi
(Sorrento 1707-1787 Napoli) Compagnia al gioco
delle carte, olio su tela, 37 x 46 cm , cornice régence intagliata
e dorata,
confronta Bibliografia: Nicola Spinosa, La
Pittura Napoletana del Settecento, Napoli 1988, vol. II, p. 112.
Amalfi è uno dei meno conosciuti dei pittori di corte dell’’’’epoca
del dominio borbonico a Napoli, che caddero in oblio nel XIX secolo
e solo di recente hanno suscitato nuovo interesse negli storici
dell‘arte. Ciononostante Luigi Vanvitelli già nel 1772 lo lodava
come uno dei migliori ritrattisti di Napoli. L’’’’opera di Amalfi che
consiste solo in pochi lavori conservati, si compone soprattutto di
affascinanti ritratti, realizzati con veloce sicurezza e di scene
di genere che, eseguiti con pennellata veloce e pastosa quasi
impressionistica, testimoniano di una grande maestria. Qui, in un
quasi caricaturale realismo e nel suo vigoroso chiaroscuro, viene
in luce la sua formazione presso Francesco Solimena. I suoi dipinti
incarnano l’’’’amore per lo sfarzo e la gioia vitale del tardo
barocco napoletano. Ringraziamo il prof. Nicola Spinosa, Napoli,
per l’’’’identificazione del presente dipinto come opera di Carlo
Amalfi (e-mail al venditore del 09-07- 2009).
Carlo Amalfi - Ritratto Di Famiglia
Originale
Numero di lotto:
3
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Olio su tela, cm 195x140
Un gusto rococò di sapore francesizzante caratterizza questo piacevole ritratto di famiglia, opera del pittore napoletano settecentesco Carlo Amalfi, figura minore, ma comunque significativa in questo specifico genere. Il nobiluomo, la moglie, i due figli e persino il cagnolino si raggruppano intorno ad un busto femminile di bronzo dorato che costituisce il fulcro della composizione. Da esso infatti si diparte una cascata di ghirlande di fiori colorati, in una sinfonia che svaria dal bianco al rosa, dal rosso all’’azzurro, in un insieme di gusto decorativo improntato ad eleganza compositiva e finezza cromatica a creare un’’immagine che nell’’insieme appare quella, edulcorata e stereotipata, cui si opporrà nella sua acuta vivacità la pittura di Gaspare Traversi. Si ringrazia il prof. Giancarlo Sestieri per i suggerimenti attributivi forniti al proprietario.
Carlo Amalfi - Vico Equense O Sorrento C. 1730
Originale
Numero di lotto:
45
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
catalogue note segnalato nel 1772 da luigi vanvitelli tra i sedici pittori del regno degni dell’’incarico di docente presso l’’accademia del disegno, carlo amalfi è considerato uno dei maggiori ritrattisti napoletani del settecento. formatosi probabilmente alla scuola di francesco solimena, i suoi ritratti mossero dal genere più aulico e ufficiale della produzione più tarda del maestro, per approdare a un’’intensità e un vigore espressivo molto vicino ai modi di gaspare traversi (1732-1769), pittore che si distinse per scene di genere brillanti e vivaci. l’’accentuato realismo quasi grottesco e la pungente ironia di questa scena rimanda infatti alla scoperta della lettera d’’amore di traversi del ringling museum of art in florida, datata intorno al 1760. di grande effetto, oltre alla caratterizzazione dei volti dei tre personaggi che si muovono intorno alla coppia, è l’’intreccio delle mani inanellate che fa presupporre la promessa di fidanzamento. la formazione solimenesca emerge nei colori accesi e nei marcati chiaroscuri. oltre al genere “profano” che raffigura vivaci scene popolari tratte dalla vita reale come la presente, amalfi si distinse nella ritrattistica ufficiale, ove mostrò doti eccellenti, come testimonia il sontuoso ritratto di giureconsulto con figlio in collezione privata napoletana (vedi n. spinosa, pittura napoletana del settecento, napoli 1988, vol. ii, p. 112) dalle brillanti qualità pittoriche o il più decorativo carlo di borbone a cavallo, dipinto ad affresco nel 1752 in una sala di castelcapuano a napoli, allora sede della regia camera della sommaria. si ringrazia il professor nicola spinosa per aver confermato l'attribuzione del dipinto su fotografia.
olio su tela
description
LA BIOGRAFIA DI Carlo Amalfi
AMALFI Carlo Pittore italiano (Piano di Sorrento o Vico Equense, attivo a Napoli nella seconda metà del XVIII sec.
).
Le prime notizie che abbiamo su du lui risalgono alla realizzazione, nel 1752, degli affreschi di due sale di Castelcapuano a Napoli, in collaborazione con il quadraturista G.
B.
Natali e lo si sa ancora attivo nel 1779, nominato in una lettera di G.
Bonito al marchese Acciajoli.
Dipinse soprattutto scene di genere e ritratti, tra cui quello dell'Avvocato Giannantonio Sergio (Napoli, Museo di S.
Martino).






