Alcune opere di Josef Albers
Estratte tra le 1,054 opere nel catalogo di ArcadjaLA BIOGRAFIA DI Josef Albers
ALBERS Josef Pittore, grafico, designer tedesco (Bottrop 1888 - New Haven 1976).
La sua formazione avvenne prima a Berlino, poi alla scuola d'arte applicata di Essen, infine completò gli studi a Monaco presso la Konigliche Bayerische Akademie der Bildenden Kunst.
Nel 1920 entrò nel corso preliminare del Bauhaus di Weimar, e nel 1925 fu uno dei primi studente a diventare maestro, occupandosi in particolare della direzione dell'officina di pittura su vetro.
In seguito alle dimissioni di L.
Moholy-Nagy, A.
divenne il responsabile del corso preliminare (Vorkurs).
Nel 1933, anno in cui il Bauhaus fu costretto a chiudere dal partito nazista, si trasferì negli Stati Uniti dove entrò nel gruppo Abstraction-Creation.
Proseguì la sua attività didattica, contribuendo a diffondere le metodologie educative del Bauhaus, insegnando prima al Black Mountain College nella Carolina del Nord e in seguito all'Università di Yale.
A questo periodo risale una serie di dipinti di uguale formato caratterizzati dall'uso differente del colore, come ad esempio Bent Black (B) (1940, Washington, DC, Hirshhorn) e Bent Dark Grey (1943, New York, Guggenheim).
La sua pittura astratto-geometrica, caratterizzata da un'attenzione costante ai problemi della percezione e ai rapporti tra forma e colore, non si esaurisce in fredde composizioni, bensì si esalta in dipinti che raggiungono un raro incanto poetico.
Nel 1963 pubblicò Interaction of Color, un trattato nel quale riprese, rivedendoli, gli appunti delle lezioni sul colore tenute a Yale.
Nel 1949 dipinse alcuni pannelli murali per l'Università di Harvard e tra il 1967 e il 1970 alcuni dipinti per l'Istituto di tecnologia di Rochester di New York.
La serie di dipinti più famosa è Omaggio al quadrato, ancora una volta incentrata sulla ricerca di particolari rapporti cromatici, di cui fa parte Apparizione, omaggio al quadrato (1959, New York, Guggenheim Museum).
Questi dipinti costituirono la base per la mostra organizzata al Metropolitan Museum di New York nel 1971, la prima personale dedicata dall'istituzione a un artista vivente; un gran numero di opere di questa serie costituiscono parte della collezione del Josef Albers Museum di Bottrop, in Germania.








