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Josef Albers

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(Bottrop 1888New Haven 1976 ) - Opere Wikipedia® - Josef Albers
ALBERS Josef Study For Hommage To The Square

Christie's /29-mag-2012
120.000,00 - 180.000,00
139.400,00
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Opere in Arcadja
1054

Alcune opere di Josef Albers

Estratte tra le 1,054 opere nel catalogo di Arcadja
Josef Albers - Homage To The Square: "saturated"

Josef Albers - Homage To The Square: "saturated"

Originale 1962
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 36
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Josef Albers (1888-1976) Homage to the Square: "Saturated" firmato con l'iniziale e datato A 1962 (in basso a destra); titolo, firma e data Homage to the Square: "Saturated" Albers 1962 (sul retro) olio su masonite cm 45,7x45,7 Eseguito nel 1962 L'opera sarà inclusa nel prossimo catalogo ragionato a cura della Anni and Josef Albers Foundation Sidney Janis Gallery, New York William Beadlestone, New York Robert Elkon Gallery, New York Galleria Salvatore+Caroline Ala, Milano ivi acquisito dall'attuale proprietario alla fine degli anni Settanta La licenza di esportazione è stata richiesta per il presente lotto An export license has been requested for the present lot Il quadro-nel-quadro è progressione, la progressione è tempo, il tempo esistenza. Albers si guarda bene dal proiettare una struttura concettuale, geometrica, sulla realtà dell'esperienza, per chiudervela come in una gabbia di ferro. Esperienza e concetto crescono insieme, si compenetrano, si costituiscono nella medesima realtà formale. I quadrati colorati sembrano adagiarsi sulla linea di un immaginario orizzonte e, nel maggior respiro dell'alto, riempirsi di luce; la profondità è implicita nella distanza tra tono e tono, nella varia densità o rarefazione del tessuto cromatico. Ogni piano è come un diaframma colorato che filtra le quantità luminose, fino alla saturazione totale. Dal quadro-nel-quadro si passa, sviluppando idealmente la progressione, al quadro-oltre-il-quadro, alla presa dello spazio pittorico sullo spazio esterno, che si configura anch'esso come quadro. La progressione proporzionale non può fermarsi: poichè lo spazio del quadro non è un'ipotesi metafisica né la geometria un'idea platonica, la prospettiva cromatica di Albers non è altro che un modo razionale o geometrico di vivere l'esperienza dello spazio reale. Dalla progressione all'espansione, alla concezione di uno spazio non più cavo e capiente, ma invadente, in dilatazione continua. (G.C. Argan, Josef Albers, in "L'Attico", Roma 1967, cit. in G. Alviani, Josef Albers, Bergamo 1988, pp. 233-234)
Josef Albers - Study To Homage To The Square: Blue Glow

Josef Albers - Study To Homage To The Square: Blue Glow

Originale 1958
Stima:

Prezzo: Non Divulgato
Numero di lotto: 32
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Josef Albers STUDY TO HOMAGE TO THE SQUARE: BLUE GLOW 1958 OLIO SU FAESITE altezza: 60,5 cm larghezza: 60,5 cm Josef Albers Bottrop 1888 – New Haven 1976 STUDY TO HOMAGE TO THE SQUARE: BLUE GLOW, 1958 olio su faesite, cm 60,5x60,5. Siglato e datato in basso a destra: A58. Titolato, firmato e datato al verso: Study to Homage to the Square: “Blue Glow”, Albers 1958. Esposizioni: Genazzano, Castello Colonna di Genazzano. Polo Museale Internazionale per l’’’’Arte Contemporanea, Cross-roads. Incroci, 31 marzo-24 giugno 2001. Bibliografia: Cross-roads. Incroci, catalogo della mostra, a cura di A. Boatto, G. Mercurio, Campisano Editore, Roma 2001, n. 12, p. 44 riprodotto.
Josef Albers - Study Of Homage To The Square

Josef Albers - Study Of Homage To The Square

Originale 1950
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 748
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Josef Albers (1888-1976) Descrizione Lotto n. 748 Josef Albers Study of Homage to the Square Olio e tecnica mista su carta cm 28,4x28,3 Eseguito nel 1950 ca. Provenienza: Edward Totah Gallery, Londra Bibliografia: Josef Albers, a cura di Getulio Alviani, l'ArcaEdizioni, 1988, Milano, pagina 131 numero 197 (illustrato con errate dimensioni e tecnica) Opera registrata presso il Joseph and Anni Albers Foundation, Connecticut (USA), con il numero JAAF 1960.2.23 L’’opera sarà inclusa nel Catalogo dei dipinti di Joseph Albers, a cura della Joseph and Anni Albers Foundation, Connecticut (USA) Si ringrazia il Joseph and Anni Albers Foundation, Connecticut (USA), per aver confermato l’’ autenticità dell’’opera Allievo e poi professore all’’ interno del Bauhaus, Josef Albers inizia sin da giovane una personale ricerca artistica sull’’ instabilità delle forme, attraverso l’’uso di geometrie e dei colori primari. L’’opera qui proposta è particolarmente significativa poiché fa parte della celebre serie Homage to the Square che da inizio ad una sperimentazione che, iniziata nel 1950, sarà portata avanti da Albers fino alla morte avvenuta nel 1976. La costante ripetizione del tema è una dinamica sperimentazione, che, attraverso la riproposizione di uno schema formale rigidissimo di tre o più quadrati di puro colore, iscritti l’’uno dentro l’’altro, tenta di ricercare la vera essenza dell’’opera nei suoi contenuti più reconditi. I colori, infatti, stesi puri sul supporto, non risultano mai immobili, si spostano, vibrano, progrediscono o retrocedono a seconda di come sono accostati tra loro. Anche la collocazione dei quadrati, lievemente spostati verso il basso contribuisce a creare nell’’osservatore la sensazione di movimento e un deciso effetto di profondità. “il colore è il mezzo più relativo che esista, io posso annientare il rosso più vivo se lo accosto a un violetto, posso far ballare il grigio più triste se lo metto vicino a un nero. Faccio quello che voglio con il colore, si comporta come io mi aspetto. Niente azzardo o buone o cattive sorprese, so dove vado. Sono io che comando” Josef Albers
Josef Albers - Study For Hommage To The Square

Josef Albers - Study For Hommage To The Square

Originale 1962
Stima:

Prezzo:

Prezzo Lordo
Numero di lotto: 60
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
Josef Albers (1888-1976) Study for Hommage to the Square: Daybreak monogramma e data A62 (in basso a destra); titolo, firma e data Study for Hommage to the Square: "Daybreak" Albers 1962 (sul retro) olio su masonite cm 41x41 Eseguito nel 1962 Opera registrata presso la Anni and Josef Albers Foundation, Connecticut, n. 1962.1.2 L'opera sarà inclusa nel prossimo Josef Albers Catalogue Raisonné in preparazione dalla Anni and Josef Albers Foundation, Connecticut Sidney Janis Gallery, New York Galerie Natalie Seroussi, Parigi Galleria Arte Centro, Milano Londra, asta Christie's, 12 febbraio 2009, lotto 112 L'immagine in catalogo è incompleta; l'immagine in internet è giusta. Catalogue illustration is incomplete; internet illustration is correct. Sul mio "Hommage to the Square". Vedendo alcuni di questi dipinti uno a fianco all'altro, sembra ovvio che ogni dipinto è una strumentazione a sé. Questo significa che sono tutte di diverse gamme di colore, e di conseguenza, come a dire, di diverso stato d'animo. La scelta del colore usato, come anche il loro ordine, è finalizzato all'interazione - influenzando e cambiando l'un l'altro avanti e indietro. In questo modo, carattere e sentimento cambiano da dipinto a dipinto senza un'aggiuntiva 'scritta a mano' o, così chiamata, texture. Nonostante l'implicitamente simmetrico e quasi concentrico ordine dei quadrati rimane lo stesso in tutti i dipinti - in proporzione e disposizione - questi stessi gruppi di quadrati o gli stessi singoli, si connettono e separano in molti modi differenti. Di conseguenza, si muovono avanti e indietro, dentro e fuori, e crescono su e giù e vicino e lontano, come anche ingranditi e rimpiccioliti. Tutto questo, per proclamare l'autonomia del colore come mezzo di un'organizzazione plastica. JOSEF ALBERS L'opera qui presentata si inserisce nella produzione più nota dell'artista, la serie Hommage to the Square. Uno schema che si ripete sempre uguale nella forma, ma che differisce in quello che è l'elemento protagonista dello studio e della ricerca di Albers: il colore. Stesure di pittura uniforme e calma riempiono i quadri ordinatamente inscritti l'uno nell'altro, in una ferma razionalità. La pittura di Albers non esprime movimento, è anzi immobile accostamento di piatte superfici che, sfruttando il solo accostamento dei colori, crea volume e profondità nello spazio. I quadrati sembrano uscire o rientrare: è pura percezione della diversa densità dei colori.
Josef Albers - Study To Homage To The Square: "on A Slope"

Josef Albers - Study To Homage To The Square: "on A Slope"

Originale 1959
Stima:

Prezzo:

Numero di lotto: 53
Altre OPERE IN ASTA
Descrizione:
LOT 53 JOSEF ALBERS 1888 - 1976 STUDY TO HOMAGE TO THE SQUARE: "ON A SLOPE" siglato e datato 59 ; firmato, intitolato, iscritto edatato 1959 sul retro olio su masonite 160,000—200,000 EUR cm 76x76 siglato e datato 59 ; firmato, intitolato, iscritto edatato 1959 sul retro olio su masonite PROVENANCE Sidney Janis, New YorkB. C. Holland Inc., Chicago EXHIBITED Raleigh, The North Carolina Museum of Art, Josef Albers -Retrospective exhibition , 1962Milano, Galleria Medea, Tre interventi nello spazio astratto -Albers - Fontana - Hartung, Milano 1973, n. 64Genazzano, CastelloColonna, Cross Roads Incroci. Arte Contemporaneadalla Collezione Tonelli, 2001, pag. 45, n. 13, illustrato CATALOGUE NOTE signed with monograms and dated 59; signed, titled, inscribedand dated 1959 on the reverse, oil on board Nella percezione visiva un colore non è quasi maipercepito quale in realtà è - quale è 'fisicamente'. Questo rendeil colore il mezzo più relativo che esista in arte.(Josef Albers)

LA BIOGRAFIA DI Josef Albers

ALBERS Josef Pittore, grafico, designer tedesco (Bottrop 1888 - New Haven 1976).
La sua formazione avvenne prima a Berlino, poi alla scuola d'arte applicata di Essen, infine completò gli studi a Monaco presso la Konigliche Bayerische Akademie der Bildenden Kunst.
Nel 1920 entrò nel corso preliminare del Bauhaus di Weimar, e nel 1925 fu uno dei primi studente a diventare maestro, occupandosi in particolare della direzione dell'officina di pittura su vetro.
In seguito alle dimissioni di L.
Moholy-Nagy, A.
divenne il responsabile del corso preliminare (Vorkurs).
Nel 1933, anno in cui il Bauhaus fu costretto a chiudere dal partito nazista, si trasferì negli Stati Uniti dove entrò nel gruppo Abstraction-Creation.
Proseguì la sua attività didattica, contribuendo a diffondere le metodologie educative del Bauhaus, insegnando prima al Black Mountain College nella Carolina del Nord e in seguito all'Università di Yale.
A questo periodo risale una serie di dipinti di uguale formato caratterizzati dall'uso differente del colore, come ad esempio Bent Black (B) (1940, Washington, DC, Hirshhorn) e Bent Dark Grey (1943, New York, Guggenheim).
La sua pittura astratto-geometrica, caratterizzata da un'attenzione costante ai problemi della percezione e ai rapporti tra forma e colore, non si esaurisce in fredde composizioni, bensì si esalta in dipinti che raggiungono un raro incanto poetico.
Nel 1963 pubblicò Interaction of Color, un trattato nel quale riprese, rivedendoli, gli appunti delle lezioni sul colore tenute a Yale.
Nel 1949 dipinse alcuni pannelli murali per l'Università di Harvard e tra il 1967 e il 1970 alcuni dipinti per l'Istituto di tecnologia di Rochester di New York.
La serie di dipinti più famosa è Omaggio al quadrato, ancora una volta incentrata sulla ricerca di particolari rapporti cromatici, di cui fa parte Apparizione, omaggio al quadrato (1959, New York, Guggenheim Museum).
Questi dipinti costituirono la base per la mostra organizzata al Metropolitan Museum di New York nel 1971, la prima personale dedicata dall'istituzione a un artista vivente; un gran numero di opere di questa serie costituiscono parte della collezione del Josef Albers Museum di Bottrop, in Germania.