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Arcadja Auctions

Andy Warhol

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United States (Pittsburg 1928New York 1987 ) - Œuvres Wikipedia® - Andy Warhol
WARHOL Andy Flowers

Christie's /3 déc. 2012
80 000,00 - 120 000,00
145 000,00
Trouvez oeuvres d’art, rèsultats des ventes, prix des ventes et images de l’artiste Andy Warhol dans les ventes aux enchères françaises et internationelles
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Dans le catalogue
14427

Quelques Oeuvres de Andy Warhol

Extrait entre 14,427 œuvres dans le catalogue de Arcadja
Andy Warhol - Self-portrait

Andy Warhol - Self-portrait

Original 1977
Estimation:

Prix :

Numéro de lot: 19
D'autres OEUVRES aux enchères
Description:
ANDY WARHOL (1928-1987) SELF-PORTRAIT, 1977 Sérigraphie sur papier 114,5 x 89 cm - 45 x 35 in. Œuvre unique Cette œuvre est une variation de la série répertoriée dans le Catalogue Raisonné IIIC édité par Feldman Schellman sous le numéro 24-30. Tampons de la signature et du numéro d’’’’identification UP (Unique Print) au dos Cette œuvre est accompagnée d’’’’un certificat de l’’’’Andy Warhol Foundation for Visual Arts
Andy Warhol - À La Recherche Du Shoe Perdu

Andy Warhol - À La Recherche Du Shoe Perdu

Original 1955
Estimation:

Prix :

Numéro de lot: 124
D'autres OEUVRES aux enchères
Description:
Andy Warhol (1928-1987) À la Recherche du Shoe perdu, circa 1955 Aquarelle sur fond lithographié 51,5 x 67 cm Provenance: Oeuvre acquise directement auprès de l'artiste, ancienne collection Charles Lisanby, producteur et ami de l'artiste, Californie Bibliographie: Frayda Feldman & Jörg Schellmann, Andy Warhol, A Catalogue Raisonné 1962- 1987, D.A.P, New York, 2003, reproduit sous les no IV.69 -IV.84 A & B
Andy Warhol - Ladies And Gentlemen

Andy Warhol - Ladies And Gentlemen

Original 1975
Estimation:

Prix : Non divulgué
Numéro de lot: 15
D'autres OEUVRES aux enchères
Description:
Andy WARHOL (1928-1987) Ladies and gentlemen, 1975 Sérigraphie couleur sur papier Arches. Au dos. Signé “Andy Warhol @ AWE” et daté. Éditeur Luciano Anselmino, Milan et imprimeur Alexander Heinrici, New-York. (Quelques piqûres, légèrement insolé en bordure de cadre). À vue : 109 x 71 cm Un certificat de la Fondation sera remis à l'acquéreur. Bibliographie : Catalogue raisonné “Andy Warhol Prints”, par Schellmann et Feldman, p. 87, n° II.137.
Andy Warhol - Flowers

Andy Warhol - Flowers

Original 1964
Estimation:

Prix :

Prix Brut
Numéro de lot: 19
D'autres OEUVRES aux enchères
Description:
ANDY WARHOL (1928-1987) Flowers signé et daté 'ANDY WARHOL 64' (au revers) encre sérigraphique sur toile 12.7 x 12.7 cm. (5 x 5 in.) Réalisé en 1964. Galerie Ileana Sonnabend, Paris Galerie Thaddaeus Ropac, Salzbourg Collection privée, Danemark Vente anonyme, Sotheby's New York, 18 novembre 1992, lot 157 Acquis lors de cette vente par le propriétaire actuel PROVENANT D'UNE IMPORTANTE COLLECTION PRIVÉE AMÉRICAINE N. Frei, G. Printz (éds.), The Andy Warhol Catalogue Raisonné: Paintings and Sculptures 1964-1969, Vol. 02B, New York, 2004, No. 1766 (illustré en couleurs p. 139). Salzbourg, Galerie Thaddaeus Ropac, Andy Warhol: Works 1962-1986, août 1987, No. 7 (illustré en couleurs au catalogue d'exposition, référencé par erreur sous le No. 1767). 'FLOWERS'; SIGNED AND DATED ON THE OVERLAP; SILKSCREEN PRINT ON CANVAS.
Andy Warhol - Marilyn Rouge-rose

Andy Warhol - Marilyn Rouge-rose

Original
Estimation:

Prix :

Vente aux Enchères: Piasa -30 nov. 2012 - Paris
Numéro de lot: 89
D'autres OEUVRES aux enchères
Description:
Andy WARHOL (1928-1987) Marilyn rouge-rose Céramique émaillée polychrome, épreuve signée dans la masse et portant le cachet de l'éditeur, numérotée 36/49 sur une étiquette au dos. Edition Rosenthal, Allemagne. Oeuvre dans sa boîte d'origine, accompagnée d'un certificat d'édition numéroté 36 , 50 x 50 cm

LA BIOGRAFIA DI Andy Warhol

WARHOL Andy Nasce a Pittsburgh, Pennsylvania, nel 1928.
Tra il 1945 e il 1949 studia al Carnegie Institute of Technology della sua città.
Quindi, si trasferisce a New York, dove lavora come grafico pubblicitario presso alcune riviste: "Vogue", "Harper's Bazar", "Glamour".
Fa anche il vetrinista e realizza le sue prime pubblicità per il calzaturificio di I.
Miller.
Nel 1952 tiene la prima personale alla Hugo Gallery di New York.
Disegna anche scenografie.
Nel 1956 espone alcuni disegni alla Bodley Gallery e presenta le sue Golden Shoes in Madison Avenue.
Fa alcuni viaggi in Europa e Asia.
Intorno al 1960 comincia a realizzare i primi dipinti che si rifanno a fumetti e immagini pubblicitarie.
Nei suoi lavori compaiono Dick Tracy, Popeye, Superman e le prime bottiglie di Coca Cola.
Nel 1962, invece, inizia a utilizzare la tecnica di stampa impiegata nella serigrafia, rivolgendo l'attenzione alla riproduzione di immagini comuni, degne del titolo di "icone simbolo" del suo tempo.
Tratta anche temi carichi di tensione, come i Car Crash (Incidenti automobilistici) e Electric Chair (sedia elettrica).
Dal suo stile "neutro" e banale prende insomma il via la cosiddetta Pop-art.
Come scrive FrancescoMorante: " La sua arte prende spunto dal cinema, dai fumetti, dalla pubblicità, senza alcuna scelta estetica, ma come puro istante di registrazione delle immagini più note e simboliche.
E l'opera intera di Warhol appare quasi un catalogo delle immagini-simbolo della cultura di massa americana: si va dal volto di Marilyn Monroe alle inconfondibili bottigliette di Coca Cola, dal simbolo del dollaro ai detersivi in scatola, e così via.
In queste sue opere non vi è alcuna scelta estetica, ma neppure alcuna intenzione polemica nei confronti della società di massa: unicamente esse ci documentano quale è divenuto l'universo visivo in cui si muove quella che noi definiamo la "società dell'immagine" odierna.
Ogni altra considerazione è solo conseguenziale ed interpretativa, specie da parte della critica europea, che in queste operazioni vede una presa di coscienza nei confronti del kitsch che dilaga nella nostra società, anche se ciò, a detta dello stesso Warhol, sembra del tutto estraneo alle sue intenzioni".
Negli anni successivi decide di abbracciare un progetto più vasto, proponendosi come imprenditore dell'avanguardia creativa di massa.
Per questo fonda la "Factory", che può essere considerata una sorta di officina di lavoro collettivo.
Iniziano i rapporti di lavoro con Leo Castelli.
Nel 1963 comincia a dedicarsi al cinema e produce due lungometraggi: "Sleep" ed "Empire" (1964).
Nel 1964 espone alla Galerie Sonnabend di Parigi e da Leo Castelli a New York.
Per il Padiglione Americano alla Fiera mondiale di New York realizza i Thirteen Most Wanted Men.
L'anno successivo espone all'Institute of Contemporary Art di Philadelphia.
Fallito il tentativo di fondare un gruppo musicale con La Monte Young e Walter de Maria (due dei più celebri compositori d'avanguardia del periodo), nel 1967 si lega al gruppo rock dei Velvet Underground, di cui finanzia il primo disco.
Anche la famosa copertina del disco, una semplice banana gialla su sfondo bianco, è sua.
Nel 1968 rischia la morte, all'interno della Factory, per l'attentato di una squilibrata: Valerie Solanas, unico membro della S.C.U.M.
(una società che si propone di eliminare gli uomini).
Espone al Moderna Museet di Stoccolma.
Pubblica il romanzo "A: a novel" e produce il primo film in collaborazione con Paul Morissey.
Si tratta di "Flash", cui seguiranno "Trash", nel 1970, e "Heat", nel 1972.
Nel 1969 fonda la rivista "Interview", che da strumento di riflessione sul cinema amplia le sue tematiche a moda, arte, cultura e vita mondana.
A partire da questa data, fino al 1972, esegue ritratti, su commissione e no.
Scrive anche un libro: "La filosofia di Andy Warhol (Dalla A alla B e ritorno)", pubblicato nel 1975.
Nel 1976 espone a Stoccarda, Dusseldorf, Monaco, Berlino e Vienna.
Nel 1978 a Zurigo.
Nel 1979 il Whitney Museum di New York organizza una mostra di ritratti di Warhol, intitolata "Andy Warhol: Portraits of the 70s".
Nel 1980 diventa produttore della Andy Warhol's TV.
Nel 1982 è presente alla Documenta 5 di Kassel.
Nel 1983 espone al Cleveland Museum of Natural History e gli viene commissionato un poster commemorativo per il centenario del Ponte di Brooklyn.
Nel 1986 si dedica ai ritratti di Lenin e ad alcuni autoritratti.
Negli ultimi anni si occupa anche della rivisitazione di opere dei grandi maestri del Rinascimento: Paolo Uccello, Piero della Francesca, e soprattutto Leonardo, da cui ricava il ciclo "The Last Supper" (L'ultima cena).
Realizza anche alcune opere a più mani con Francesco Clemente e Jean-Michel Basquiat, il "maledetto" della scena artistica nuovayorchese.
Andy Warhol muore a New York nel 1987 durante una banale operazione chirurgica.
Nella primavera del 1988 10.000 oggetti di sua proprietà vengono venduti all'asta da Sotheby's per finanziare la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts.
Nel 1989 il Museum of Modern Art di New York gli dedica una grandiosa retrospettiva.