Telemaco Signorini

Italy (Firenze 18351901 ) - Werke
SIGNORINI Telemaco La Bottega Del Fornaio A Settignano

Farsetti /01.11.2014
120.000,00 - 150.000,00
In Bearbeitung

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Telemacosignorini

 

Kunstwerke bei Arcadja
208

Einige Werke von Telemaco Signorini

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Telemaco Signorini - Toskanische Dorfstraße Mit Aufgehängter Wäsche

Telemaco Signorini - Toskanische Dorfstraße Mit Aufgehängter Wäsche

Original -
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Postennummer: 1302
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Beschreibung:
Lot-Nr. 1302 Telemaco Signorini (1835 Florenz - 1901 ebenda) Toskanische Dorfstraße mit aufgehängter Wäsche Mit virtuos lockerem, schnellem, breitem Duktus gemaltes Werk Signorinis. Der italienische Künstler war bedeutendes Mitglied der Gruppe der Macchiaioli; 1861 reiste er erstmals nach Paris, wo er Camille Corot kennelernte und von den Werken Gustave Courbets fasziniert war. Später wandte er sich dem Impressionismus zu, den er nicht zuletzt durch die Freundschaft zu Degas unmittelbar kennenlernte. Öl/Holztafel. R. u. sign.; 30 cm x 24,7 cm. Rahmen. (160152) A Tuscan village street with laundry hanging. Oil on panel. Signed.
Telemaco Signorini - Colline Di Settignano

Telemaco Signorini - Colline Di Settignano

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Postennummer: 518
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Beschreibung:
518 SIGNORINI, TELEMACO 1835 Florenz 1901 "Colline di Settignano". Öl auf Leinwand, auf Holz, sig. u.r., 8,5x16,5 cm Provenienz: Galleria Bardi, Mailand; Privatbesitz, Italien. Echtheitsbestätigung (anhand einer Fotografie): Ugo Ruggeri, Venedig. Estimation CHF 8'000 * EUR 6'611 * USD 8'695 * Ausrufzeit: 17. Mai 2013, circa 16.30 Uhr (+/- 45 Min.)
Telemaco Signorini - Landschaft In Der Abenddämmerung.

Telemaco Signorini - Landschaft In Der Abenddämmerung.

Original
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Postennummer: 419
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Beschreibung:
Öl auf Holz. Ca. 17,5 : 29 cm. Links unten signiert. In charakteristischer Palette und leicht pastosem Pinsel ausgeführte Darstellung. Die Landschaft ist rasch und flächig auf die Leinwand gesetzt. Signorini war Mitglied der Macchiaioli (ital. "Fleck"), eine in Florenz tätige Gruppe italienischer Maler. Die Künstler opponierten gegen die an den Akademien übliche Manier und entwickelten einen spontan flächenhaften Malstil. Ihr Gedankengut publizierten sie u. a. in den Journalen Gazzetino delle arte disegno (1867) und Giornale artistico (1873/74). Hauptvertreter der Macchiaioli waren neben Signorini G. Abbati, C. Banti, V. Cabianca, N. Costa, G. Fattori und R. Sernesi. Als Vorbilder dienten den Macchiaioli neben anderen G. Courbet und C. Corot. In der oberen rechten Ecke mit einer kleinen Retusche, ansonsten in gutem Zustand. Oil on panel. C. 17.5 : 29 cm. Signed lower left. signed 17.5 x 29 cm

LA BIOGRAFIA DI Telemaco Signorini

Telemaco SIGNORINI , pittore italiani, nacque a Firenze il 18 agosto 1835.
Fu avviato all'arte dal padre, Giovanni, un modesto pittore della corte del Granduca.
Dopo aver frequentato la Scuola libera del Nudo all'Accademia fiorentina, e dopo aver dipinto dal vero con Borrani frequentò il caffè Michelangiolo.
Fu il primo a illustrare le novità espressive della macchia e a interessarsi della pittura europea, che conobbe attraverso continui viaggi di studio.
Nel 1858 si recò a La Spezia alla ricerca di un ambiente visivo che gli rendesse più facile, nel diretto rapporto con il "vero", la definizione di quel netto contrasto tra luce ed ombre capace di individuare la macchia come elemento grammaticale dell'opera.
Dopo l'esperienza garibaldina del 1859 (combatte volontario nella seconda guerra d'indipendenza), inizia il periodo di maggiore intransigenza macchiaiola, affiancata da Banti e Cabianca, durante un soggiorno in Liguria.
Nel 1816 fu a Parigi dove vide le opere dei Barbizonniers, conobbe Corot e Courbet.
Nel 1862, ospite di Diego Martelli a Castiglioncello, diede vita alla Scuola di Piagentina.
Torna a Parigi nel 1862, nel 1868 e nel 1870, ospite di De Nitti, con cui si recò a Londra.
Nel 1865 si impegna con energia anche nel tema sociale, col dipinto famoso del "Salone delle agitate in S.
Bonifazio", ambientato in un manicomio di Firenze.
Nel 1867 fonda con il critico Diego Martelli "Il Gazzettino delle Arti e del Disegno" e vi collabora attivamente.
Nel 1871 si recò a Roma e a Napoli con Adriano Cecioni e Giuseppe De Nittis.
Signorini soggiornò più volte a Parigi e a Londra a partire dal 1873.
Anche in Italia si sostò da una città all'altra, finché nel 1896 fissò quasi la sua residenza a Riomaggiore.
Fu anche buono scrittore e polemista.
La sua opera più interessante come narratore Caricaturisti e caricaturati al caffè Michelangelo venne pubblicata a Firenze nel 1893.
Morì a Firenze il 10 febbraio 1901.
Telemaco Signorini è stato un attento osservatore di tutto ciò che vede, sia in natura, sia in arte.
A Lui si è imputato di non possedere uno stile coerente e di oscillare fra l'uno e l'altro degli ambienti artistici conosciuti durante i suoi viaggi.
Questa critica nasce da un'osservazione esatta: é vero che il linguaggio di Telemaco Signorini varia a seconda che il quadro rappresenti un paesaggio toscano, parigino o inglese; ma proprio questo indica la facoltà del pittore, di Bagno penale a Portoferraio capire e rendere la differente natura, cultura ed atmosfera di un luogo rispetto ad un altro.
Si osservi, ad esempio, l'umido grigiore autunnale della Scozia a Leith o, viceversa, la luminosità calda e contrastata dalle ombre, di un giardino a Settignano.
Ma i temi affrontati da Telemaco Signorini non sono stati solo quelli La sala delle agitate al San Bonifazio di Firenze paesistici, anzi, insieme a Giovanni Fattori, egli é stato uno dei primi che trattarono argomenti sociali sgraditi e perciò invisi alla critica.
E' il caso di "Bagno penale a Portoferraio" e ancor più della "Sala delle agitate al S.
Bonifazio di Firenze", dove l'impostazione obliqua della prospettiva, l'ampiezza e l'altezza dello squallido stanzone, le anonime e ammassate figure delle povere dementi che si stagliano su una parete giallastra, rendano terribilmente drammatico il concetto della reclusione umana.

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