Salvo

Italy (Leonforte, Enna 1947 ) - Werke
SALVO Viaggio In Islanda

Blindarte Casa d'Aste /22.05.2013
5.000,00 - 7.000,00
Nicht zugeschlagen

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 Salvo - Dicembre

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Original 2001
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 Salvo - Settembre

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Original 2000
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 Salvo - Ottobre

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 Salvo - La Valle

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Original 2004
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LA BIOGRAFIA DI Salvo

SALVO nasce a Leonforte in provincia di Enna nel 1947.
Trascorsa l'infanzia in Sicilia, si trasferisce nel 1956 a Torino.
Nel 1962 visita la mostra su Bacon alla Galleria d'Arte Moderna di Torino e ne rimane profondamente colpito.
Nell'anno seguente partecipa con un disegno tratto da Leonardo alla 121° Esposizione della Società Promotrice di Belle Arti.
Dipinge copie da Rembrandt e da Van Gogh, da Fontana a da Chagall.
Del 1968 è il viaggio a Parigi.
Rientrato a Torino frequenta l'ambiente degli artisti dell'arte Povera e critici come Renato Barilli, Germano Celant e Achille Bonito Oliva.
Nel 1969 entra in contatto con gli artisti concettuali americani come Joseph Kosuth, Sol Lewitt e Robert Barry.
Nel 1970 presenta presso la Galleria Sperone di Torino una serie di autoritratti fotomontaggio.
Presenta quindi La benedizione di Lucerna alla Galleria Acme di Brescia e tiene la prima personale alla Galleria Francoise Lambert di Milano.
Oltre ai lavori fotografici in questi anni, fino al 1972, l'artista esegue incisioni di parole o frasi su lapidi in marmo, come l'opera Salvo è vivo o la lapide con i 40 nomi da Aristotele a Salvo stesso.
Nel 1971 realizza Tricolore, una superficie dove il nome Salvo è scritto nei tre colori e con lettere al neon oppure realizza romanzi in cui al nome del protagonista sostituisce il proprio.
Del 1971 sono le personali alla Galleria di Paul Maenz di Colonia ed alla Galleria Yvon Lambert di Parigi, due galleristi con i quali lavorerà molto anche negli anni successivi, del 1972 la mostra presso John Weber a New York.
Partecipa a Documenta 5 a Kassel, espone l'opera fotografica Tesoro alla Galleria Art & Project di Amsterdam.
Fine del periodo concettuale.Dal 1973 l'artista torna alla pittura tradizionale coi d'après, già iniziati nel '70 con Autoritratto come Raffaello.
Espone questi lavori alla Galleria Toselli di Milano.
Partecipa a Projekt '74 di Colonia, con l'opera esposta presso il Wallraf-Richartz Museum San Martino e il povero, del 1973.
Espone nel '74 da Marconi a Milano; presenta presso Toselli di Milano l'opera Trionfo di San Giorgio, da Carpaccio, poi inviata alla Biennale del '75.
Dipinge le prime Italie e Sicilie.
Sempre nel '75 la Galleria Banco di Minini di Brescia presenta il lavoro "Salvo, variazioni su Tricolore, 1971-73".
Dal '76 elabora paesaggi.
Partecipa alla Biennale dello stesso anno.
Entra in rapporto col mercante Luciano Pistoi.
Barilli presenta a Palazzo Galvani a Bologna un'antologica.
Nel '77 retrospettiva al Museum Folkwang di Essen ed al Mannheimer Kunstverein di Mannheim.
Termina i Giganti fulminati da Giove, una delle opere di maggiori dimensioni del periodo mitologico.
Allestisce una mostra sul Capriccio alla Galleria Stein di Torino, tre personali, presso Francoise Lambert, da Minini ed alla Galleria Pero e partecipa ad alcune collettive alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, alla Holly Solomon Gallery di New York.
Nel 1989 esce il trattato Della Pittura - Imitazione di Wittgenstein, 238 paragrafi in cui Salvo esprime il proprio pensiero tramite il metodo della proposizione assiomatica e dell'interrogazione retorica.
Nel 1981 P.Sprovieri gli commissiona gli affreschi della Sala della Battaglia nel Palazzo Avogadro Spada di Bagnolo Mella (Bs).
Partecipa alla mostre al Palazzo delle Esposizioni sull'arte italiana tra '60 e '80 e alla Galleria D'Arte Moderna.
Altre mostre dal titolo Salvo, miraggi sistematici da E.Menzio a Torino e da P.Maenz a Colonia.
Nel 1983 in una mostra al Kunstmuseum di Lucerna ed al Musée di Villeurbanne di Lione sono raccolte le opere più significative dal '73 in poi.
Iniziano i rapporti con E.Pontiggia e L.Sciascia.
nel 1984 partecipa alla XLI Biennale di Venezia.
Un viaggio in Turchia e Jugoslavia darà come esito opere orientaliste.
Conosce Daniele Pascali suo mercante dal 1987.
Tra 1985 e 1987 espone all Galleria dell'Oca di Roma, alla Galleria La Bertesca di Genova, da Barbara Gladstone di New York ed alla Galleria del Milione a Milano.
Del 1987 è la grande retrospettiva alla Rotonda della Besana di Milano.
Del 1988 sono le due mostre sul lavoro di Salvo dal 1975 al Museum Boymans-van Beuningen di Rotterdam e al Musèe d'Art Contemporain di Nèmes.
Nel 1985 partecipa alla collettiva "Anniottanta" alla Galleria Comunale d'Arte Moderna a Bologna.
Dipinge in questi anni lavori che si ispirano alla pittura di P.Saenredam, gli Interni con funzioni straordinarie, presentati nel 1991 alla Galleria in Arco di Torino.
Del 1990 sono l'ultima mostra presso P.Maenz a Colonia e la mostra di mitologie e paesaggi alla Galleria M.Remolino di Torino.
Nel 1992 alla Galerie Kaess-Weiss di Stoccarda sono presentati paesaggi, stazioni ferroviarie e chiese ed alla Galleria Gastaldelli la mostra tematica Mozart.
Bibliografia: 1980, "Della pittura.
Imitazione di Wittgenstein"1983, "Salvo: sette incisioni e sette poesie", Ed.
Maronoire Collettive: 1990 - "Blau: Farbe der Ferne", Kunstverein, Heidelberg, Germania1990 - "Paesaggio italiano", Fortezza da Basso, Firenze1990 - Art Messe, Colonia, Germania1990 - "Musica da camera: trentatre mosaici di piccolo formato", Pinacoteca Comunale, Ravenna1991 - "Arte Povera und 20", Kunstverein Munchen, Monaco di Baviera, Germania1991 - "Il gioco del pensiero", Castello di Rivara, Torino1991 - "Deus ex charta", Studio Cannaviello, Milano1991 - "Opere sparse", Galleria La Bertesca, Genova1991 - "Sette artisti in vetta", Studio Raffaelli, Trento1993 - Galerie Pfefferle, Monaco di Baviera, Germania1993 - Galerie Kaess - Weiss, Stoccarda, Germania1994 - "Venticinquesimo", Studio Cannaviello, Milano1994 - Castello di Volpaia, Radda in Chianti, Siena1994 - "La più bella galleria d'Italia", Firenze1994 - "Punti di vista", Civico Museo di Revoltella, Trieste1994 - "Kunst.
Sammlungen zu Weimar", Schlossmuseum, Weimar, Germania1995 - "Titanica.
Simbologie del contemporaneo", Museo di San Marino, Repubblica di San Marino1995 - "I Nuovi Nuovi", Galleria d'Arte Moderna, Torino1995 - "Quasi per gioco", Neue Galerie, Graz, Austria1996 - Galleria In Arco, Torino1996 - Spazio Mercedes-Benz, Milano1996 - "Il nuovo paesaggio", Castello di Rivara, Torino1997 - "Arte italiana.
Ultimi quarant'anni.
Pittura iconica", Galleria d'Arte Moderna, Bologna1997 - Galleria In Arco, Torino Personali: 1990 - Associazione Culturale Monti, Roma1990 - Galleria Dello Scudo, Verona1991 - Galleria In Arco, Torino1991 - Galleria Santo Ficara, Firenze1991 - Galleria Galliani, Genova1992 - Galleria Toselli, Milano1993 - Studio Cannaviello, Milano1994 - Associazione Culturale Ciocca - Raffaelli, Milano1995 - Galleria In Arco, Torino1997 - Galleria Santo Ficara, Firenze1997 - Galerie Buchmann, Colonia, Germania SALVO (Salvatore Mangione)Paesaggio con 3 fari, 1993Olio su tela 60 x 70.

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